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COP ALFA 4C LUM IT 11/07/13 09.50 Pagina 1 ITALIANO Alfa Services USO E MANUTENZIONE Egregio Cliente, Ci congratuliamo e La ringraziamo per aver scelto una Alfa Romeo. Abbiamo preparato questo libretto per consentirLe di apprezzare appieno le qualità di questa vettura. Le raccomandiamo di leggerlo in tutte le sue parti prima di accingersi per la prima volta alla guida. In esso sono contenute informazioni, consigli e avvertenze importanti per l'uso della vettura che La aiuteranno a sfruttare a fondo le doti tecniche della Sua Alfa Romeo. Scoprirà caratteristiche ed accorgimenti particolari; troverà inoltre informazioni essenziali per la cura, la manutenzione, la sicurezza di guida e di esercizio e per il mantenimento nel tempo della Sua Alfa Romeo. La esortiamo a leggere attentamente le avvertenze e le indicazioni che troverà lungo il testo, richiamate dai simboli: per la sicurezza delle persone; per l’integrità della vettura; per la salvaguardia dell’ambiente. NOTA Questi simboli, quando necessari, sono riportati al termine di ciascun capoverso e sono seguiti da un numero. Tale numero richiama la corrispondente avvertenza presente al fondo della relativa sezione. Nel Libretto di Garanzia allegato troverà inoltre descrizione dei Servizi Assistenziali che Alfa Romeo offre ai propri Clienti, il Certificato di Garanzia e il dettaglio dei termini e delle condizioni per il mantenimento della medesima. Siamo certi che questi strumenti La faranno entrare in sintonia con la Sua nuova vettura e Le faranno apprezzare gli uomini Alfa Romeo che La assisteranno. L'Alfa Romeo 4C è un'auto realmente esclusiva nei contenuti e nella tecnologia; per questo motivo e per garantire il miglior livello di servizio, Alfa Romeo ha previsto per i clienti 4C una Rete Assistenziale dedicata. Informazioni aggiornate sui punti assistenziali sono disponibili al numero verde 00 800 2532 4200 (in caso questo numero non fosse disponibile, utilizzare il numero internazionale a pagamento +39 02 44412 987 o fare comunque riferimento alle indicazioni presenti sul Libretto di Garanzia). Buona lettura, dunque, e buon viaggio! In questo Libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni dell'Alfa Romeo 4C, occorre pertanto considerare solo le informazioni relative ad allestimento, motorizzazione e versione della vettura da Lei acquistata. I dati contenuti in questa pubblicazione sono forniti a titolo indicativo. Fiat Group Automobiles potrà apportare in qualunque momento modifiche al modello descritto in questa pubblicazione per ragioni di natura tecnica o commerciale. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE! RIFORNIMENTO COMBUSTIBILE Rifornire la vettura unicamente con benzina senza piombo con numero di ottano (R.O.N.) non inferiore a 95, conforme alla specifica europea EN228. In particolare, il motore di 4C è stato progettato per rispettare tutti i limiti di emissione e contemporaneamente garantire i minimi consumi e le massime prestazioni utilizzando benzine senza piombo di qualità premium con numero di ottano (R.O.N.) 98 o superiore. e l'irregolare funzionamento del motore. L'utilizzo di benzine non conformi alla specifica indicata può causare l'accensione della spia AVVIAMENTO DEL MOTORE Assicurarsi che il freno a mano sia tirato. Premere il pedale del freno e, senza premere l'acceleratore, ruotare la chiave di avviamento in AVV; rilasciarla appena il motore si è avviato. PARCHEGGIO SU MATERIALE INFIAMMABILE Durante il funzionamento, la marmitta catalitica sviluppa elevate temperature. Quindi, non parcheggiare la vettura su erba, foglie secche, aghi di pino o altro materiale infiammabile: pericolo di incendio. RISPETTO DELL’AMBIENTE La vettura è dotata di un sistema che permette una diagnosi continua dei componenti correlati alle emissioni per garantire un miglior rispetto dell’ambiente. APPARECCHIATURE ELETTRICHE ACCESSORIE Se, dopo l'acquisto della vettura, desiderasse installare accessori che necessitino di alimentazione elettrica (con rischio di scaricare gradualmente la batteria), si rivolga alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata che ne valuterà l'assorbimento elettrico complessivo e verificherà se l'impianto della vettura sia in grado di sostenere il carico richiesto. MANUTENZIONE PROGRAMMATA Una corretta manutenzione consente di conservare inalterate nel tempo le prestazioni della vettura e le caratteristiche di sicurezza, rispetto per l’ambiente e bassi costi di esercizio. NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE … troverà informazioni, consigli ed avvertenze importanti per il corretto uso, la sicurezza di guida e per il mantenimento nel tempo della Sua (sicurezza delle persone) (salvaguardia dell’ambiente) (integrità della vettura). vettura. Prestare particolare attenzione ai simboli Pagina intenzionalmente lasciata bianca 4 INDICE GRAFICO . 1 FARI ANTERIORI ❒ Tipi di lampade ...................................134 ❒ Luci diurne .......................................... 28 ❒ Luci posizione/anabbaglianti ............... 28 ❒ Luci abbaglianti ................................... 29 ❒ Sostituzione lampade ..........................133 RUOTE ❒ Cerchi e pneumatici ............................179 ❒ Pressione pneumatici ..........................182 ❒ Riparazione ruota ................................125 A0L0120 SPECCHI ESTERNI ❒ Regolazione ........................................ 18 ❒ Ripiegamento ..................................... 19 ANELLO TRAINO ❒ Aggancio ............................................145 PORTE ❒ Apertura/chiusura centralizzata ........... 38 LIQUIDO FRENI / LAVACRISTALLO ❒ Verifica dei livelli ..................................153 TERGICRISTALLO ❒ Funzionamento ................................... 30 ❒ Sostituzione spazzola .........................162 5 INDICE GRAFICO . 2 FARI POSTERIORI ❒ Tipi di lampade ...................................134 ❒ Sostituzione lampade ..........................133 BAGAGLIAIO / COFANO MOTORE ❒ Apertura/chiusura ............................... 40 6 A0L0121 MOTORE ❒ Verifica dei livelli ..................................153 ❒ Dati tecnici ..........................................173 TAPPO SERBATOIO ❒ Apertura/chiusura ............................... 61 . 3 BOCCHETTE ARIA ❒ Climatizzazione ................................... 20 LEVA SINISTRA ❒ Luci esterne ........................................ 28 QUADRO STRUMENTI ❒ Quadro e strumenti di bordo ............... 66 ❒ Spie .................................................... 78 LEVA DESTRA ❒ Pulizia cristalli ...................................... 30 A0L0144 AIR BAG LATO PASSEGGERO ❒ Funzionamento ...................................107 COMANDI SU PLANCIA ❒ Luce retronebbia ................................. 34 ❒ Bloccaporte ........................................ 36 ❒ Disappannamento specchi esterni ...... 27 VOLANTE ❒ Regolazione ........................................ 17 ❒ Air bag frontale lato guidatore .............106 PULSANTI DI COMANDO ❒ Menu di set up .................................... 69 ❒ Voci menu ........................................... 70 RISCALDATORE/CLIMATIZZATORE ❒ Comfort climatico ............................... 21 ❒ Riscaldamento e ventilazione .............. 22 ❒ Climatizzatore manuale ....................... 25 7 INDICE GRAFICO . 4 SEDILI ❒ Regolazione longitudinale ................... 16 ❒ Regolazione schienale ........................ 16 ALZACRISTALLI ELETTRICI ❒ Funzionamento ................................... 0 CAMBIO ❒ Uso del cambio ..................................112 LUCI DI EMERGENZA ❒ Funzionamento ................................... 34 8 A0L0009 SISTEMA ALFA D.N.A. ❒ Funzionamento ................................... 48 FRENO A MANO ❒ Funzionamento ...................................111 PRESA DI CORRENTE / ACCENDISIGARI ❒ Presa di corrente ................................ 36 ❒ Accendisigari ...................................... 36 CINTURE DI SICUREZZA ❒ Impiego .............................................. 98 ❒ Avvertenze .......................................... 98 CONOSCENZA DELLA VETTURA Comincia da qui la conoscenza ravvicinata della Sua nuova automobile. Il libretto che sta leggendo Le racconta in modo semplice e diretto com'è fatta e come funziona. Per questo Le consigliamo di consultarlo stando comodamente seduto a bordo, in modo da consentirLe di verificare in diretta quanto illustrato. SIMBOLOGIA.................................. SISTEMA ALFA ROMEO CODE....... LE CHIAVI ....................................... ALLARME ....................................... DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO ....... SEDILI............................................. VOLANTE........................................ SPECCHI RETROVISORI ................ CLIMATIZZAZIONE ......................... COMFORT CLIMATICO................... RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE ............................... CLIMATIZZATORE MANUALE ......... LUCI ESTERNE............................... PULIZIA CRISTALLI ......................... CRUISE CONTROL......................... PLAFONIERA .................................. COMANDI ....................................... EQUIPAGGIAMENTI INTERNI.......... PORTE............................................ ALZACRISTALLI ELETTRICI ............ BAGAGLIAIO / COFANO MOTORE . FARI ................................................ SISTEMA ESC (ELECTRONIC STABILITY CONTROL) .................... SISTEMA “ALFA D.N.A.” (SISTEMA CONTROLLO DINAMICA VETTURA) ....................................... 10 10 11 13 15 16 17 18 20 21 SISTEMA EOBD (EUROPEAN ON BOARD DIAGNOSIS) ...................... IMPIANTO AUTORADIO.................. ACCESSORI ACQUISTATI DALL'UTENTE ............................... SENSORI DI PARCHEGGIO ............ SISTEMA T.P.M.S. (TYRE PRESSURE MONITORING SYSTEM) ........................................ RIFORNIMENTO DELLA VETTURA . PROTEZIONE DELL’AMBIENTE ...... 51 52 52 53 56 61 63 22 25 28 30 31 33 34 35 38 39 40 42 43 48 9 CONOSCENZA DELLA VETTURA SIMBOLOGIA Su alcuni componenti della vettura sono presenti delle targhette colorate, la cui simbologia indica precauzioni importanti da osservare nei confronti del componente stesso. È inoltre presente una targhetta riepilogativa della simbologia ubicata sotto il cofano motore. SISTEMA ALFA ROMEO CODE IN BREVE È un sistema elettronico di blocco motore che permette di aumentare la protezione contro tentativi di furto della vettura. Si attiva automaticamente estraendo la chiave dal dispositivo di avviamento. In ogni chiave è presente un dispositivo elettronico in grado di identificare il segnale emesso, all'accensione del motore, da un'antenna incorporata nel dispositivo di avviamento. Il segnale costituisce la “parola d’ordine”, sempre diversa ad ogni avviamento, con cui la centralina riconosce la chiave e consente l’avviamento. 1) Funzionamento Ad ogni avviamento, ruotando la chiave in posizione MAR, la centralina del sistema Alfa Romeo CODE invia alla centralina controllo motore un codice di riconoscimento per disattivarne il blocco delle funzioni. 10 L'invio del codice di riconoscimento avviene solo se la centralina del sistema Alfa Romeo CODE ha riconosciuto il codice trasmessogli dalla chiave. Ruotando la chiave in posizione STOP, il sistema Alfa Romeo CODE disattiva le funzioni della centralina di controllo del motore. Irregolarità di funzionamento Se, durante l’avviamento, il codice non viene riconosciuto correttamente, sul display si accende la spia digitale . In tal caso ruotare la chiave in posizione STOP e successivamente in MAR; se il blocco persiste riprovare con le altre chiavi in dotazione. Se non fosse comunque possibile avviare il motore, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Accensione della spia durante la marcia ❒ Se la spia digitale si accende sul display significa che il sistema sta effettuando un’autodiagnosi (dovuta ad esempio ad un calo di tensione). ❒ Se la spia digitale continuasse a rimanere accesa, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. LE CHIAVI CHIAVE MECCANICA AVVERTENZA Funzionamento L’inserto metallico A fig. 5 aziona: 1) Urti violenti potrebbero danneggiare i componenti elettronici presenti nella chiave. Per garantire la perfetta efficienza dei dispositivi elettronici interni alla chiave, non lasciare la stessa esposta ai raggi solari. ❒ il dispositivo di avviamento; ❒ la serratura porte. 6 A0L0006 Sblocco porte Pressione breve del pulsante : sblocco delle porte, accensione temporizzata della plafoniera interna e doppia segnalazione luminosa degli indicatori di direzione (per versioni/ mercati, dove previsto). 5 A0L0005 CHIAVE CON TELECOMANDO Funzionamento (per versioni/mercati, dove previsto) L’inserto metallico A fig. 6 aziona: Lo sblocco porte avviene automaticamente in caso di intervento del sistema blocco combustibile. Se, effettuando il blocco porte, una o più porte non sono chiuse correttamente, il LED lampeggia velocemente insieme agli indicatori di direzione. ❒ il dispositivo di avviamento; ❒ la serratura porte. Premere il pulsante B per aprire/ 1) chiudere l’inserto metallico. 11 CONOSCENZA DELLA VETTURA Pressione breve del pulsante : blocco delle porte, spegnimento della plafoniera interna e singola segnalazione luminosa degli indicatori di direzione (per versioni/mercati, dove previsto). Se una o più porte sono aperte il blocco non viene effettuato. Ciò viene segnalato da un rapido lampeggio degli indicatori di direzione (per versioni/ mercati, dove previsto). Il blocco delle porte viene invece effettuato in caso di portellone aperto. Con velocità superiore ai 20 km/h, si ha il blocco automatico delle porte se è stata impostata la funzione specifica. Effettuando il blocco porte da esterno vettura (tramite telecomando) il LED A fig. 7 si accende per alcuni secondi, dopodiché inizia a lampeggiare (funzione di deterrenza). Effettuando il blocco porte da interno vettura (pressione sul pulsante ubicato su plancia) il LED rimane acceso a luce fissa. 12 ❒ estrarre il cassetto portabatteria D e sostituire la pila E rispettando le polarità; reinserire il cassetto D all’interno della chiave e bloccarlo ruotando la vite C su . Blocco porte 1) 7 A0L0007 RICHIESTA TELECOMANDI SUPPLEMENTARI Il sistema può riconoscere fino ad 8 telecomandi. Qualora fosse necessario richiedere un nuovo telecomando, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, portando con sé un documento di identità e i documenti identificativi di possesso della vettura. SOSTITUZIONE PILA CHIAVE CON TELECOMANDO Procedura ❒ premere il pulsante A fig. 8 e portare l’inserto metallico B in posizione di apertura; ruotare la vite C su utilizzando un cacciavite a punta fine; 8 A0L0008 ALLARME (per versioni/mercati, dove previsto) Funzionamento ATTENZIONE 1) Premere il pulsante B fig. 6 solo con chiave posizionata lontano dal corpo, in particolare dagli occhi e da oggetti deteriorabili (ad esempio gli abiti). Non lasciare la chiave incustodita per evitare che qualcuno, specialmente i bambini, possa maneggiarla e premere inavvertitamente il pulsante. L'allarme interviene nei seguenti casi: ❒ apertura illecita di una delle porte o del portellone posteriore (protezione perimetrale); ❒ azionamento illecito del dispositivo di avviamento (rotazione chiave su MAR); ❒ taglio dei cavi della batteria; ❒ presenza di corpi in movimento all'interno dell'abitacolo (protezione volumetrica); ❒ sollevamento/inclinazione anomalo della vettura. AVVERTENZA 1) Le pile esauste possono essere nocive per l'ambiente se non correttamente smaltite; devono quindi essere gettate negli appositi contenitori come previsto dalle norme di legge oppure possono essere consegnate alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, che si occuperà dello smaltimento. L'intervento dell'allarme è evidenziato da una segnalazione acustica e visiva (lampeggio degli indicatori di direzione per alcuni secondi). Le modalità di intervento possono variare in funzione dei mercati. È previsto un numero massimo di cicli acustico/visivi, terminato il quale il sistema riprende il suo normale funzionamento. AVVERTENZA La funzione blocco motore è garantita dall'Alfa Romeo CODE, che si attiva automaticamente estraendo la chiave dal dispositivo di avviamento. AVVERTENZA L'allarme viene adeguato all'origine alle norme delle diverse nazioni. Inserimento Con porte e portellone chiusi, chiave di avviamento ruotata in posizione STOP oppure estratta, puntando la chiave con telecomando in direzione della vettura, premere e rilasciare il pulsante . Per versioni/mercati, dove previsto, l'impianto emette una segnalazione visiva ed attiva il blocco porte. L'inserimento dell'allarme è preceduto da una fase di auto diagnosi della durata di circa 30 secondi: in questa fase si riscontra il LED lampeggiante su plancia con frequenza pari a circa un lampeggio al secondo. Terminata la fase di auto diagnosi il LED lampeggia con frequenza più bassa (circa un lampeggio ogni 3 secondi). Se dopo l'inserimento dell'allarme viene emessa una seconda segnalazione acustica e/o visiva mediante LED su plancia, dopo circa 4 secondi dall'inserimento, disinserire l'allarme premendo il pulsante , verificare la corretta chiusura di porte e portellone, quindi riattivare il sistema premendo il pulsante . 13 CONOSCENZA DELLA VETTURA Se l'allarme emette una segnalazione acustica anche con porte e portellone correttamente chiusi, significa che si è verificata un'anomalia di funzionamento del sistema: in questo caso rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Disinserimento Premere il pulsante . Vengono effettuate le seguenti azioni (per versioni/mercati, dove previsto): ❒ due brevi lampeggi degli indicatori di direzione; ❒ sblocco delle porte. AVVERTENZA Azionando l'apertura centralizzata con l'inserto metallico della chiave, l'allarme non si disinserisce. AVVERTENZA In caso di intervento fortuito dell'allarme, o comunque per interrompere i cicli di segnalazione acustica e visiva ad intervento avvenuto, è possibile premere il pulsante oppure ruotare la chiave d'avviamento in posizione MAR per almeno 5 secondi, trascorsi i quali il sistema di disattiverà. 14 Esclusione Per escludere completamente l'allarme (ad esempio in caso di lunga inattività della vettura), chiudere la vettura ruotando l'inserto metallico della chiave nella serratura porta. AVVERTENZA Se si scaricano le pile della chiave con telecomando, oppure in caso di guasto al sistema, per disinserire l'allarme introdurre la chiave nel dispositivo di avviamento e ruotala in posizione MAR. Protezione volumetrica / antisollevamento Per garantire il corretto funzionamento della protezione, chiudere completamente i cristalli laterali. Per escludere la protezione volumetrica, ruotare la chiave di avviamento dalla posizione STOP alla posizione MAR per due volte consecutive, dopodiché inserire l'allarme entro 15 secondi, premendo il pulsante presente sul telecomando. Il disinserimento della funzione è evidenziato dal lampeggio, della durata di alcuni secondi, del LED su plancia. Per escludere anche la protezione antisollevamento, è necessario ruotare la chiave di avviamento dalla posizione STOP alla posizione MAR per tre volte consecutive ed inserire entro 15 secondi l'allarme premendo il pulsante presente sul telecomando. Il disinserimento della funzione è evidenziato dal lampeggio, della durata di alcuni secondi, del LED su plancia. Le eventuali esclusioni delle protezioni volumetrica e antisollevamento devono essere ripetute ad ogni spegnimento del quadro strumenti. DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO BLOCCASTERZO Inserimento Funzionamento La chiave può ruotare in tre diverse posizioni fig. 9: ❒ STOP: motore spento, chiave estraibile, blocco dello sterzo. Alcuni dispositivi elettrici (es. autoradio, chiusura centralizzata porte, allarme, ecc.) sono comunque disponibili; Con dispositivo in posizione STOP estrarre la chiave e ruotare il volante fino a quando si blocca. Disinserimento Muovere leggermente il volante e ruotare la chiave in posizione MAR. 4) 5) ❒ MAR: posizione di marcia. Tutti i dispositivi elettrici sono disponibili; ❒ AVV: avviamento del motore. ATTENZIONE 4) È tassativamente vietato ogni intervento in aftermarket, con conseguenti manomissioni della guida o del piantone sterzo (es. montaggio di antifurto), che potrebbero causare, oltre al decadimento delle prestazioni del sistema e della garanzia, gravi problemi di sicurezza, nonché la non conformità omologativa della vettura. 5) Non estrarre mai la chiave quando la vettura è in movimento. Il volante si bloccherebbe automaticamente alla prima sterzata. Questo vale sempre, anche nel caso in cui la vettura sia trainata. 2) In caso di manomissione del dispositivo di avviamento (ad es. un tentativo di furto), farne verificare il funzionamento alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata prima di riprendere la marcia. 9 A0L0010 Il dispositivo di avviamento è provvisto di un meccanismo di sicurezza che obbliga, in caso di mancato avviamento del motore, a riportare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la manovra di avviamento. 2) 3) 3) Scendendo dalla vettura estrarre sempre la chiave, per evitare che qualcuno azioni inavvertitamente i comandi. Ricordarsi di inserire il freno a mano. Non lasciare mai bambini sulla vettura incustodita. 15 CONOSCENZA DELLA VETTURA SEDILI REGOLAZIONI Regolazione longitudinale (per versioni/mercati, dove previsto) Sollevare la leva A fig. 10 e spingere il sedile avanti o indietro: in posizione di guida le braccia devono poggiare sulla corona del volante. 6) 7) Alfa Romeo consiglia: il sedile deve essere regolato in modo che, premendo completamente il pedale del freno, tutta la pianta del piede prema su di esso; contestualmente, la gamba destra deve risultare ancora leggermente piegata. In questo modo, in caso di emergenza, il conducente è in grado di generare una forza sufficiente ad ottenere un'adeguata pressione sul pedale del freno, riducendo inoltre, in caso d'incidente, il rischio di lesioni alle gambe. Regolazione inclinazione schienale (per versioni/mercati, dove previsto) Sollevare la leva B fig. 11 e contemporaneamente regolare l'inclinazione dello schienale. 16 10 A0L0011 Per la particolare conformazione sportiva della vettura la regolazione dell'inclinazione dello schienale è possibile in 3 posizioni. 6) 8) 2) Alfa Romeo consiglia: lo schienale deve dare il giusto supporto e contenimento laterale al guidatore durante la percorrenza di curva. Per garantire il corretto supporto, lo schienale deve essere regolato quasi verticale, in modo che tutto il tronco sia appoggiato allo schienale. Regolazione in altezza (per versioni/mercati, dove previsto) Al fine di trovare una ottimale posizione di guida, è possibile anche regolare l'altezza dei sedili. Per effettuare questa regolazione, è necessaria attrezzatura da officina: rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 11 A0L0117 Alfa Romeo consiglia: il sedile deve essere regolato nella posizione più bassa possibile, in modo da avere la miglior percezione dei movimenti dell'auto e la migliore sensibilità di guida. L'altezza del sedile va sempre valutata coerentemente con la statura del guidatore: la maggior sensibilità ottenibile da una posizione di guida bassa non deve andare a compromettere la visibilità verso l'esterno. Qualora fosse necessaria, è consigliabile effettuare la regolazione dell'altezza del sedile per prima, in modo da dedicarsi poi, nel seguente ordine, alla regolazione longitudinale, a quella dell'inclinazione dello schienale ed infine alla regolazione della posizione del volante. VOLANTE Regolazione ATTENZIONE AVVERTENZA 6) Qualunque regolazione deve essere eseguita esclusivamente a vettura ferma. 2) I rivestimenti tessili dei sedili sono dimensionati per resistere a lungo all'usura derivante dall'utilizzo normale della vettura. Tuttavia è necessario evitare sfregamenti traumatici e/o prolungati con accessori di abbigliamento quali fibbie metalliche, borchie, fissaggi in Velcro e simili, in quanto gli stessi, agendo in modo localizzato e con un'elevata pressione sui filati, potrebbero provocarne la rottura con conseguente danneggiamento della fodera. 7) Rilasciata la leva di regolazione, verificare sempre che il sedile sia bloccato sulle guide, provando a spostarlo avanti e indietro. Il mancato bloccaggio potrebbe provocare lo spostamento inaspettato del sedile e causare la perdita di controllo della vettura. 8) Per avere la massima protezione, mantenere lo schienale in posizione eretta, appoggiarvi bene la schiena e tenere la cintura ben aderente al busto e al bacino. Può essere regolato in senso assiale e verticale. Per effettuare la regolazione sbloccare la leva A fig. 12 spingendola in avanti (posizione 1). A regolazione effettuata, bloccare la leva A tirandola verso il volante (posizione 2). 9) 10) 12 A0L0012 17 CONOSCENZA DELLA VETTURA Alfa Romeo consiglia: dopo aver completato la regolazione longitudinale del sedile e quella dell'inclinazione dello schienale, è possibile passare alla regolazione del volante. Per verificare che la posizione del volante sia corretta, è necessario distendere completamente il braccio sinistro fino a toccare (senza impugnarla) la parte più alta della corona del volante con il polso. Contestualmente, le spalle del guidatore devono rimanere attaccate allo schienale. Nella posizione così ottenuta, impugnando la corona del volante in posizione "ore 9:15" (ovvero mettendo le mani nella posizione delle lancette dell'orologio alle 9 e 15', immaginando il volante come il quadrante di un orologio) si dovrebbe avere un angolo di 90 gradi tra braccio ed avanbraccio. Ciò permette di ottenere il massimo controllo sul volante e garantire un conseguente utilizzo dello stesso come strumento di precisione e non come appiglio in fase di curva. Questa posizione di guida è peraltro quella più ergonomicamente corretta, consentendo conseguentemente il minimo affaticamento alla guida. SPECCHI RETROVISORI SPECCHIO INTERNO ATTENZIONE Regolazione 9) Le regolazioni vanno eseguite solo con vettura ferma e motore spento. Agire sulla leva A fig. 13 per regolare lo specchio su due diverse posizioni: normale o antiabbagliante. 10) É tassativamente vietato ogni intervento in aftermarket, con conseguenti manomissioni della guida o del piantone sterzo (es. montaggio di antifurto), che potrebbero causare, oltre al decadimento delle prestazioni del sistema e della garanzia, gravi problemi di sicurezza, nonché la non conformità omologativa della vettura. 13 A0L0013 SPECCHI ESTERNI Regolazione elettrica La regolazione degli specchi è possibile solo con chiave di avviamento in posizione MAR. Selezionare lo specchio desiderato mediante il dispositivo A fig. 14: ❒ dispositivo in posizione 1: selezione specchio sinistro; 18 14 A0L0014 ❒ dispositivo in posizione 2: selezione specchio destro. Per orientare lo specchio selezionato, agire sul pulsante B nelle quattro direzioni indicate dalle frecce. 11) AVVERTENZA Una volta terminata la regolazione, ruotare il dispositivo A in posizione 0 per evitare spostamenti accidentali. Alfa Romeo consiglia: regolare gli specchietti retrovisori esterni cercando di ridurre al minimo gli "angoli ciechi" della visuale. 15 A0L0015 16 A0L0025 AVVERTENZA Durante la marcia gli specchi devono sempre essere in posizione 1. Disappannamento specchi retrovisori esterni (per versioni/mercati, dove previsto) Premere il pulsante fig. 16 per attivare questa funzione. ATTENZIONE 11) Lo specchio retrovisore esterno lato guida, essendo curvo, altera leggermente la percezione della distanza. L'avvenuto inserimento è segnalato dalla visualizzazione della spia digitale su display. Per escludere la funzione, premere nuovamente il pulsante . Ripiegamento manuale specchio In caso di necessità ripiegare gli specchi spostandoli dalla posizione 1 alla posizione 2 fig. 15. 19 CONOSCENZA DELLA VETTURA CLIMATIZZAZIONE DIFFUSORI ARIA CENTRALI/LATERALI A - Diffusori aria centrali regolabili e orientabili fig. 17 B - Diffusori aria laterali regolabili e orientabili fig. 18 C - Diffusori aria laterali fissi fig. 18 Agire manualmente sulle alette del diffusore per orientarlo nella posizione desiderata oppure per chiudere il flusso d'aria. 17 20 A0L0016 18 A0L0017 COMFORT CLIMATICO DIFFUSORI 19 A0L0018 1. Diffusori superiori fissi – 2. Diffusori laterali orientabili e regolabili – 3. Diffusori fissi per vetri laterali – 4. Diffusori aria centrali orientabili e regolabili – 5. Diffusori zona piedi abitacolo 21 CONOSCENZA DELLA VETTURA RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE . COMANDI 20 22 A0L0003 ❒ portare il cursore B su A manopola regolazione temperatura aria (miscelazione aria calda/fredda); B cursore inserimento/disinserimento ricircolo aria interna; C manopola attivazione/regolazione ventilatore; D manopola distribuzione aria: uscita aria dalle bocchette centrali, laterali e dai diffusori laterali; uscita aria dalle bocchette centrali e laterali, dai diffusori laterali e dai diffusori zona piedi; uscita aria dai diffusori zona piedi; uscita aria dai diffusori zona piedi, laterali e dal diffusore parabrezza; uscita aria dal diffusore parabrezza e dai diffusori laterali. Successivamente agire sui comandi per mantenere le condizioni di comfort desiderate. ❒ ruotare la manopola D su ; ❒ portare il cursore B su RISCALDAMENTO ❒ portare il cursore B su . Per ottenere il riscaldamento dell'abitacolo, procedere come segue: ❒ ruotare la manopola C sulla velocità desiderata; ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; A disappannamento/sbrinamento avvenuto agire sui comandi di normale utilizzo per ripristinare le condizioni di comfort desiderate. ❒ ruotare la manopola C sulla velocità desiderata; Antiappannamento cristalli ❒ ruotare la manopola D su . Questa distribuzione dell'aria permette un rapido riscaldamento dell'abitacolo. AVVERTENZA A motore freddo sono necessari alcuni minuti prima di ottenere un riscaldamento ottimale del vano abitacolo. DISAPPANNAMENTO / SBRINAMENTO RAPIDO PARABREZZA E CRISTALLI LATERALI Procedere come segue: ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola C su 4 (massima velocità del ventilatore); In casi di forte umidità esterna e/o di pioggia e/o di forti differenze di temperatura tra interno ed esterno abitacolo, si consiglia di effettuare la seguente manovra preventiva di antiappannamento dei cristalli: ; ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola C su 2 (velocità del ventilatore intermedia); con ❒ ruotare la manopola D su possibilità di passaggio alla posizione nel caso non si noti appannamento dei cristalli. VENTILAZIONE Per ottenere una buona ventilazione dell'abitacolo, procedere come segue: ❒ aprire completamente le bocchette ed orientarle opportunamente; ❒ ruotare la manopola A sul settore blu; ❒ ruotare la manopola D su ; ; ATTIVAZIONE RICIRCOLO ARIA INTERNA Portare il cursore B in posizione . È consigliabile inserire il ricircolo aria interna durante le soste in colonna od in galleria per evitare l'immissione di aria esterna inquinata. 23 CONOSCENZA DELLA VETTURA 24 Evitare di utilizzare in modo prolungato tale funzione, specialmente con due persone a bordo veicolo, in modo da prevenire la possibilità di appannamento dei cristalli. AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in base alla modalità di funzionamento selezionata ("riscaldamento" o "ventilazione"), un più rapido raggiungimento delle condizioni desiderate. L'inserimento del ricircolo aria interna è sconsigliato in caso di giornate piovose/fredde per evitare la possibilità di appannamento dei cristalli. CLIMATIZZATORE MANUALE (per versioni/mercati, dove previsto) . COMANDI 21 A0L0019 25 CONOSCENZA DELLA VETTURA A manopola regolazione temperatura aria (miscelazione aria calda/fredda); B cursore inserimento/disinserimento ricircolo aria interna; C manopola attivazione/regolazione ventilatore; D manopola distribuzione aria; E pulsante inserimento/disinserimento compressore climatizzatore; F pulsante disappannamento specchi retrovisori esterni. La manopola D consente all'aria immessa all'interno del veicolo di raggiungere tutte le zone dell'abitacolo secondo 5 livelli distributivi: uscita aria dalle bocchette centrali, laterali e dai diffusori laterali; uscita aria dalle bocchette centrali e laterali, dai diffusori laterali e dai diffusori zona piedi; uscita aria dai diffusori zona piedi; uscita aria dai diffusori zona piedi, laterali e dal diffusore parabrezza; uscita aria dal diffusore parabrezza e dai diffusori laterali. RISCALDAMENTO Per ottenere il riscaldamento dell'abitacolo, procedere come segue: ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola C sulla velocità desiderata; ❒ ruotare la manopola D su . Questa distribuzione dell'aria permette un rapido riscaldamento dell'abitacolo. Successivamente agire sui comandi per mantenere le condizioni di comfort desiderate. AVVERTENZA A motore freddo sono necessari alcuni minuti prima di ottenere un riscaldamento ottimale del vano abitacolo. DISAPPANNAMENTO / SBRINAMENTO RAPIDO PARABREZZA E CRISTALLI LATERALI Procedere come segue: ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola C su 4 (massima velocità del ventilatore); 26 ❒ ruotare la manopola D su ; ❒ portare il cursore B su . A disappannamento/sbrinamento avvenuto agire sui comandi di normale utilizzo per ripristinare le condizioni di comfort desiderate. AVVERTENZA Il climatizzatore è molto utile per accelerare e mantenere il disappannamento, perché deumidifica l'aria. Regolare i comandi come precedentemente descritto ed inserire il climatizzatore premendo il pulsante E. Antiappannamento cristalli In casi di forte umidità esterna e/o di pioggia e/o di forti differenze di temperatura tra interno ed esterno abitacolo, si consiglia di effettuare la seguente manovra preventiva di antiappannamento dei cristalli: ❒ portare il cursore B su ; ❒ ruotare la manopola A sul settore rosso; ❒ ruotare la manopola C su 2 (velocità del ventilatore intermedia); con ❒ ruotare la manopola D su possibilità di passaggio alla posizione nel caso non si noti appannamento dei cristalli. VENTILAZIONE Per ottenere una buona ventilazione dell'abitacolo, procedere come segue: ❒ aprire completamente i diffusori d'aria e le bocchette; ❒ ruotare la manopola A sul settore blu; ❒ portare il cursore B su ; ❒ ruotare la manopola C sulla velocità desiderata; ❒ ruotare la manopola D su CLIMATIZZAZIONE (raffreddamento) ; ATTIVAZIONE RICIRCOLO ARIA INTERNA Portare il cursore B in posizione AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in base alla modalità di funzionamento selezionata ("riscaldamento" o "ventilazione"), un più rapido raggiungimento delle condizioni desiderate. L'inserimento del ricircolo aria interna è sconsigliato in caso di giornate piovose/fredde per evitare la possibilità di appannamento dei cristalli. . È consigliabile inserire il ricircolo aria interna durante le soste in colonna od in galleria per evitare l'immissione di aria esterna inquinata. Evitare di utilizzare in modo prolungato tale funzione, specialmente con due persone a bordo veicolo, in modo da prevenire la possibilità di appannamento dei cristalli. Procedere come segue: ❒ ruotare la manopola A sul settore blu; ❒ ruotare la manopola C su 1 (1a velocità del ventilatore). Per ottenere un raffreddamento rapido, ruotare la manopola C su 4 (massima velocità del ventilatore). ❒ portare il cursore B su ; ❒ ruotare la manopola D su ; ❒ premere il pulsante E. ❒ ruotare la manopola C in senso antiorario per diminuire la velocità del ventilatore. DISAPPANNAMENTO SPECCHI RETROVISORI ESTERNI Premere il pulsante F fig. 21 per attivare questa funzione. L'avvenuto inserimento è segnalato dalla visualizzazione della spia digitale su dislay. Per escludere la funzione, premere nuovamente il pulsante . MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO Durante la stagione invernale l'impianto di climatizzazione deve essere messo in funzione almeno una volta al mese per circa 10 minuti. Prima della stagione estiva far verificare l'efficienza dell'impianto presso la Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 3) Regolazione del raffreddamento Procedere come segue: ❒ portare il cursore B su ; ❒ ruotare la manopola A verso il settore rosso per aumentare la temperatura; 27 CONOSCENZA DELLA VETTURA LUCI ESTERNE LUCI DIURNE (D.R.L.) “Daytime Running Lights” IN BREVE AVVERTENZA 3) L'impianto utilizza fluido refrigerante R-1234yf che, in caso di perdite accidentali, non danneggia l'ambiente. Evitare assolutamente l'uso di fluido R-134a che, oltre ad essere incompatibile con i componenti dell'impianto, è un gas fortemente effetto serra. La leva sinistra fig. 22 comanda la maggior parte delle luci esterne. L’illuminazione esterna avviene solo con chiave di avviamento in posizione MAR. Accendendo le luci esterne si illuminano il quadro strumenti e i comandi posti su plancia e tunnel centrale. Con chiave di avviamento in posizione MAR e ghiera A fig. 22 ruotata in posizione si accendono le luci diurne. Le altre lampade e l’illuminazione interna rimangono spente. AVVERTENZA Le luci diurne sono un'alternativa alle luci anabbaglianti dove ne è prescritta l'obbligatorietà durante la marcia diurna; dove questa non sia prescritta, l'utilizzo delle luci diurne è comunque permesso. AVVERTENZA Le luci diurne non sostituiscono le luci anabbaglianti durante la marcia in galleria o notturna. L'uso delle luci diurne è regolamentato dal Codice della Strada del Paese in cui vi trovate: osservatene le prescrizioni. 22 A0L0020 LUCI DI POSIZIONE/ ANABBAGLIANTI Con chiave di avviamento in posizione MAR, ruotare la ghiera A fig. 22 in posizione . Le luci diurne si spengono e si accendono le luci di posizione e anabbaglianti. Sul quadro strumenti si illumina la spia . 28 LUCI DI PARCHEGGIO LUCE RETRONEBBIA Si accendono, solo con chiave di avviamento in posizione STOP od estratta, portando la ghiera A fig. 22 prima in posizione e successivamente alla posizione . Per l'accensione e lo spegnimento della luce retronebbia, fare riferimento alla sezione "Comandi". Sul quadro strumenti si illumina la spia . LUCI ABBAGLIANTI Per inserire le luci abbaglianti, con ghiera A in posizione , tirare la leva verso il volante oltre lo scatto di fine corsa. Sul quadro strumenti si illumina la spia . Tirando nuovamente la leva verso il volante oltre lo scatto di fine corsa, gli abbaglianti si disinseriscono, si reinseriscono le luci anabbaglianti e si spegne la spia . LAMPEGGI Si ottengono tirando la leva verso il volante (posizione instabile) indipendentemente dalla posizione della ghiera A. Sul quadro strumenti si illumina la spia . INDICATORI DI DIREZIONE Portare la leva in posizione (stabile): ❒ verso l’alto: attivazione indicatore di direzione destro; ❒ verso il basso: attivazione indicatore di direzione sinistro. Sul quadro strumenti si illumina ad intermittenza la spia oppure . Gli indicatori di direzione si disattivano automaticamente riportando la vettura in posizione di marcia rettilinea. Funzione “Lane change” (cambio corsia) Qualora si voglia segnalare un cambio di corsia di marcia, portare la leva sinistra in posizione instabile per meno di mezzo secondo. L’indicatore di direzione del lato selezionato si attiverà per 5 lampeggi per poi spegnersi automaticamente. DISPOSITIVO “FOLLOW ME HOME” Consente di illuminare, per un certo periodo di tempo, lo spazio antistante alla vettura. Attivazione Con chiave di avviamento in posizione STOP od estratta, tirare la leva A verso il volante entro 2 minuti dallo spegnimento del motore. Ad ogni singolo azionamento della leva, l'accensione delle luci viene prolungata di 30 secondi, fino ad un massimo di 210 secondi; trascorso tale intervallo di tempo, le luci si spengono automaticamente. Inoltre, ad ogni azionamento della leva corrisponde l'accensione della spia sul quadro strumenti. Sul display vengono invece visualizzati la durata impostata per la funzione e la relativa grafica. La spia si accende al primo azionamento della leva e rimane accesa fino alla disattivazione automatica della funzione. Ogni azionamento della leva incrementa solo il tempo di accensione delle luci. 29 CONOSCENZA DELLA VETTURA Disattivazione Mantenere tirata la leva verso il volante per più di 2 secondi. PULIZIA CRISTALLI IN BREVE La leva destra comanda l’azionamento del tergicristallo/ lavacristallo. Il funzionamento avviene solo con chiave di avviamento in posizione MAR. TERGICRISTALLO/ LAVACRISTALLO Funzionamento A0L0021 Con ghiera A fig. 23 in posizione , il tergicristallo automaticamente adatta la velocità di funzionamento alla velocità della vettura. 12) 13) La ghiera A fig. 23 può assumere le seguenti posizioni: O tergicristallo fermo; funzionamento ad intermittenza; funzionamento continuo lento; funzionamento continuo veloce. Spostando la leva verso l’alto (posizione instabile) il funzionamento è limitato al tempo in cui si trattiene manualmente la leva in tale posizione. Al rilascio, la leva ritorna nella sua posizione iniziale, arrestando automaticamente il tergicristallo. 30 23 Funzione “Lavaggio intelligente” Tirando la leva verso il volante (posizione instabile) si aziona il lavacristallo. Mantenendo tirata la leva più di mezzo secondo è possibile attivare automaticamente, con un solo movimento, il getto del lavacristallo ed il tergicristallo stesso. Il funzionamento del tergicristallo termina tre battute dopo il rilascio della leva. Il ciclo viene ultimato da una battuta del tergicristallo circa 6 secondi dopo. CRUISE CONTROL (per versioni/mercati, dove previsto) ATTENZIONE 12) Non utilizzare il tergicristallo per liberare il parabrezza da strati accumulati di neve o ghiaccio. In tali condizioni, se il tergicristallo é sottoposto a sforzo eccessivo, interviene il salvamotore, che inibisce il funzionamento anche per alcuni secondi. Se successivamente la funzionalità non viene ripristinata (anche dopo un riavvio da chiave della vettura), rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 13) Non azionare il tergicristallo con la spazzola sollevata dal parabrezza. IN BREVE È un dispositivo di assistenza alla guida, a controllo elettronico, che permette di mantenere la vettura ad una velocità desiderata, senza dover premere il pedale dell'acceleratore. Questo dispositivo è utilizizzabile ad una velocità superiore ai 30 km/h, su lunghi tratti stradali diritti, asciutti e con poche variazioni di marcia (es. percorsi autostradali). L’impiego del dispositivo non risulta pertanto vantaggioso su strade extraurbane trafficate. Non utilizzare il dispositivo in città. Inserimento Ruotare la ghiera A fig. 24 su . Il dispositivo non può essere inserito in 1a marcia o in retromarcia: è consigliabile inserirlo con marce uguali o superiori alla 5a. Affrontando le discese con dispositivo inserito è possibile che la velocità della vettura aumenti leggermente rispetto a quella memorizzata. 24 L’inserimento è segnalato dall’accensione della spia digitale dalla visualizzazione del relativo messaggio sul display. A0L0022 e Memorizzazione velocità Procedere come segue: ❒ ruotare la ghiera A fig. 24 su e premere l’acceleratore fino a portare la vettura alla velocità desiderata; ❒ portare la leva verso l’alto (+) per almeno 1 secondo, quindi rilasciarla: la velocità della vettura viene memorizzata ed è quindi possibile rilasciare l’acceleratore. In caso di necessità (ad esempio in caso di sorpasso) è possibile accelerare premendo l’acceleratore: rilasciando il pedale la vettura si riporterà alla velocità precedentemente memorizzata. 31 CONOSCENZA DELLA VETTURA Ripristino velocità Riduzione velocità Se il dispositivo è stato disattivato, ad esempio premendo il pedale del freno, procedere come segue per ripristinare la velocità memorizzata: Può avvenire in due modi: ❒ accelerare progressivamente fino a raggiungere una velocità vicina a quella memorizzata; ❒ inserire la marcia selezionata al momento della memorizzazione della velocità; ❒ premere il pulsante CANCEL/ RESUME (B fig. 24). Aumento velocità oppure ❒ spostando la leva verso il basso (–) fino al raggiungimento della nuova velocità che resterà automaticamente memorizzata. Ad ogni azionamento della leva corrisponde una diminuzione della velocità di circa 1 km/h, mentre, mantenendo la leva verso il basso, la velocità varia in modo continuo. Può avvenire in due modi: ❒ premendo l'acceleratore e memorizzando successivamente la nuova velocità raggiunta Disinserimento oppure ❒ ruotando la ghiera A fig. 24 in posizione O; ❒ spostando la leva verso l'alto (+) fino al raggiungimento della nuova velocità che resterà automaticamente memorizzata. Ad ogni azionamento della leva corrisponde un aumento della velocità di circa 1 km/h mentre, mantenendo la leva verso l'alto, la velocità varia in modo continuo. 32 ❒ disattivando il dispositivo e memorizzando successivamente la nuova velocità Il dispositivo può essere disinserito dal conducente nei seguenti modi: ❒ spegnendo il motore; ❒ premendo il tasto CANCEL/ RESUME; ❒ premendo il pedale del freno o l'acceleratore; in quest'ultimo caso il sistema non viene disinserito completamente, ma la richiesta di accelerazione ha precedenza sul sistema. Il dispositivo rimane comunque attivo, senza necessità di premere il pulsante CANCEL/ RESUME per ritornare alle condizioni precedenti una volta conclusa l'accelerazione. 14) 15) Disinserimento automatico Il dispositivo si disinserisce automaticamente nei seguenti casi: ❒ in caso di intervento dei sistemi ABS o ESC; ❒ con velocità vettura al di sotto del limite stabilito; ❒ in caso di guasto al sistema. ATTENZIONE 14) Durante la marcia con dispositivo inserito non premere il tasto "N" della mostrina comandi cambio. 15) In caso di funzionamento difettoso od avaria del dispositivo, ruotare la ghiera A fig. 24 su O e rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. PLAFONIERA Temporizzazione in ingresso vettura Funzionamento La luce plafoniera si accende secondo le seguenti modalità: Il trasparente della plafoniera A fig. 25 può assumere tre posizioni: ❒ lato destro premuto: luce sempre accesa ❒ lato sinistro premuto: luce sempre spenta ❒ posizione centrale (neutra): la luce si accende e si spegne all’apertura o chiusura delle porte. ❒ per circa 10 secondi allo sblocco delle porte; ❒ per circa 3 minuti all’apertura di una delle porte; ❒ per circa 10 secondi alla chiusura di una delle porte. La temporizzazione si interrompe ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR. Temporizzazione in uscita vettura Dopo aver estratto la chiave dal dispositivo di avviamento, la luce plafoniera si accende secondo queste modalità: 25 A0L0060 ❒ per circa 10 secondi, se l'estrazione della chiave avviene entro 2 minuti dallo spegnimento del motore; TEMPORIZZAZIONE LUCI PLAFONIERA ❒ per circa 3 minuti all'apertura di una delle porte; Per rendere più agevole l’ingresso/ uscita dalla vettura, in particolare di notte od in luoghi poco illuminati, sono a disposizione due logiche di temporizzazione. ❒ per circa 10 secondi alla chiusura di una delle porte. La temporizzazione termina automaticamente al blocco delle porte. 33 CONOSCENZA DELLA VETTURA COMANDI LUCI DI EMERGENZA Funzionamento Premere l’interruttore A fig. 26 per accendere/spegnere le luci. 27 L'inserimento della luce retronebbia è evidenziato dall'accensione del LED presente in corrispondenza del pulsante stesso. La luce retronebbia si accende solo con luci anabbaglianti inserite. 26 A0L0023 Con luci di emergenza inserite, sul quadro si illuminano le spie e . 16) LUCE RETRONEBBIA Funzionamento Premere il pulsante fig. 27 per accendere/spegnere la luce. 34 A0L0024 BLOCCAPORTE Funzionamento Premere il pulsante fig. 28 per effettuare il blocco simultaneo delle porte. Effettuando il bloccaggio delle porte, si accende il LED presente in corrispondenza del pulsante stesso. Il blocco viene effettuato indipendentemente dalla posizione della chiave di avviamento. 28 A0L0026 SISTEMA BLOCCO COMBUSTIBILE Funzionamento Interviene in caso d’urto provocando: ❒ l’interruzione dell’alimentazione di combustibile con conseguente spegnimento del motore; ❒ lo sblocco automatico delle porte; ❒ l’accensione delle luci interne; ❒ l'accensione delle luci di emergenza. L'intervento del sistema è segnalato dalla visualizzazione della spia digitale su display e dal messaggio dedicato. Ispezionare accuratamente la vettura ed accertarsi che non vi siano perdite di combustibile, ad esempio nel vano motore, sotto la vettura od in prossimità della zona serbatoio. 17) Dopo l’urto ruotare la chiave di avviamento in STOP per non scaricare la batteria. ❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR. VANI PORTAOGGETTI Per ripristinare il corretto funzionamento della vettura, effettuare la seguente procedura: ❒ portare la leva sinistra per il comando delle luci esterne in posizione centrale (neutra); ❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR; ❒ attivare l’indicatore di direzione destro; ❒ disattivare l’indicatore di direzione destro; ❒ attivare l’indicatore di direzione sinistro; ❒ disattivare l’indicatore di direzione sinistro; ❒ attivare l’indicatore di direzione destro; ❒ disattivare l’indicatore di direzione destro; ❒ attivare l’indicatore di direzione sinistro; ❒ disattivare l’indicatore di direzione sinistro; ❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP; EQUIPAGGIAMENTI INTERNI Anteriore ATTENZIONE Per versioni/mercati, dove previsto, la vettura è dotata di un vano portaoggetti A fig. 29 sulla plancia portastrumenti. 16) L'uso delle luci di emergenza è regolamentato dal Codice Stradale del Paese in cui vi trovate: osservatene le prescrizioni. 17) Dopo l'urto, se si avverte odore di combustibile o si notano delle perdite dall'impianto di alimentazione, non reinserire il sistema per evitare rischi di incendio. 29 A0L0159 Posteriore È ricavato nella parete posteriore in posizione centrale, facilmente raggiungibile dai 2 sedili. Per accedervi, premere il pulsante A fig. 30 e sfilare la fibbia B. Sul pulsante A è ubicata una serratura per poter chiudere, con chiave dedicata, il vano portaoggetti. Su alcune versioni il vano portaoggetti è sostituito da una tasca a rete fig. 31. 35 CONOSCENZA DELLA VETTURA ACCENDISIGARI (per versioni/mercati, dove previsto) Funzionamento È ubicato sul tunnel centrale. Premere il pulsante A fig. 34 per inserire l’accendisigari. 30 A0L0156 32 A0L0166 PRESA DI CORRENTE È ubicata sul tunnel centrale fig. 33. 31 A0L0157 34 TASCA PORTAOGGETTI (per versioni/mercati, dove previsto) È ubicata sotto la plancia davanti al sedile lato passeggero, nel punto illustrato in fig. 32. 36 Dopo alcuni secondi il pulsante torna automaticamente nella posizione iniziale e l’accendisigari è pronto per essere utilizzato. 18) 33 A0L0030 AVVERTENZA Non introdurre nella presa utilizzatori con potenza superiore a 180W. Non danneggiare inoltre la presa usando spine non adatte. A0L0031 AVVERTENZA Verificare sempre l’avvenuto disinserimento dell’accendisigari. AVVERTENZA Non introdurre nella presa utilizzatori con potenza superiore a 180W. Non danneggiare inoltre la presa usando spine non adatte. POSACENERE (per versioni/mercati, dove previsto) È costituito da un contenitore in plastica estraibile B fig. 35 con un’apertura a molla ed è posizionato sul tunnel centrale. 19) ATTENZIONE 36 A0L0139 ALETTE PARASOLE Sono ubicate ai lati dello specchio retrovisore interno. Possono essere orientate frontalmente. 35 A0L0032 PORTABICCHIERE (per versioni/mercati, dove previsto) Il portabicchiere C fig. 35 è posizionato sul tunnel centrale nel punto illustrato in figura. 18) L’accendisigari raggiunge elevate temperature. Maneggiarlo con cautela ed evitare che venga utilizzato dai bambini: pericolo d’incendio e/o ustioni. 19) Non utilizzare il posacenere come cestino per la carta: potrebbe incendiarsi a contatto con mozziconi di sigaretta. ESTINTORE (per versioni/mercati, dove previsto) È ubicato sotto la plancia davanti al sedile lato passeggero, nel punto illustrato in fig. 37. TASCA RETROSCHIENALE È ubicata posteriormente allo schienale del sedile lato guidatore fig. 36. 37 A0L0034 37 CONOSCENZA DELLA VETTURA PORTE Sblocco porte dall’esterno BLOCCO/SBLOCCO CENTRALIZZATO PORTE Premere il pulsante sulla chiave oppure inserire e ruotare l’inserto metallico (presente all’interno della chiave) nella serratura porta lato guida. Blocco porte dall’esterno Con porte chiuse premere il pulsante sulla chiave oppure inserire e ruotare l’inserto metallico (presente all’interno della chiave) nella serratura porta. L’avvenuto bloccaggio delle porte è segnalato dall’accensione del LED A fig. 38 presente in corrispondenza del pulsante ubicato su plancia. Premere il pulsante . Il pulsante è dotato di un LED che indica lo stato (porte bloccate o sbloccate) della vettura. A0L0007 Il blocco delle porte viene attivato con tutte le porte chiuse, indipendentemente dallo stato di apertura/chiusura del portellone posteriore. Porta lato passeggero La porta lato passeggero è dotata di un dispositivo che permette di bloccarla in assenza di corrente. Per bloccarla inserire l’inserto metallico della chiave di avviamento nella sede A fig. 39 e ruotarlo in senso orario. LED acceso: porte bloccate. Premendo nuovamente il pulsante si ottiene lo sblocco centralizzato di tutte le porte e lo spegnimento del LED. LED spento: porte sbloccate. Premendo nuovamente il pulsante si ottiene il blocco centralizzato di tutte le porte. Il blocco porte viene attivato solo se tutte le porte sono correttamente chiuse. 38 38 Blocco/sblocco porte dall’interno DISPOSITIVO DI EMERGENZA BLOCCO PORTE A seguito di un blocco porte effettuato tramite telecomando o nottolino porta non sarà possibile effettuare lo sblocco tramite il pulsante . In caso di mancanza dell’alimentazione elettrica (fusibile bruciato, batteria scollegata, ecc.) è comunque possibile effettuare l’azionamento manuale del blocco delle porte. 39 A0L0036 Per ripristinare la condizione di partenza delle serrature porte (solo se ripristinata la carica della batteria), procedere come segue: ❒ premere il pulsante telecomando; sul oppure di blocco/ ❒ premere il pulsante sblocco porte sulla plancia; oppure ❒ introdurre l'inserto metallico della chiave di avviamento nel nottolino porta anteriore; ALZACRISTALLI ELETTRICI Azionare i relativi pulsanti per aprire/chiudere il cristallo desiderato. IN BREVE oppure ❒ tirare la maniglia interna della porta. Inizializzazione meccanismo apertura/ chiusura porte In seguito ad un’eventuale scollegamento della batteria od all’interruzione del fusibile di protezione, è necessario “inizializzare” il meccanismo di apertura/chiusura porte procedendo come segue: ❒ chiudere tutte le porte; ❒ premere il pulsante sulla chiave oppure il pulsante blocco/ sblocco porte su plancia portastrumenti; Funzionano con chiave di avviamento in posizione MAR e per circa tre minuti dopo la rotazione della chiave di avviamento in posizione STOP o dopo l'estrazione della stessa, a meno dell'apertura di una delle porte. I pulsanti sono posizionati sul tunnel centrale. Azionando brevemente uno dei due pulsanti si ha la corsa "a scatti" del cristallo, mentre un azionamento prolungato in apertura attiva il movimento "continuo automatico". Il cristallo si arresta nella posizione voluta azionando nuovamente il relativo pulsante di comando. Azionando il pulsante per alcuni secondi il vetro scende automaticamente (solo con chiave di avviamento in posizione MAR). 20) Azionamento continuo automatico (per versioni/mercati, dove previsto) Funzionamento ❒ A - Apertura/chiusura cristallo sinistro; ❒ B - Apertura/chiusura cristallo destro; Si attiva azionando uno dei due pulsanti per più di mezzo secondo. Il cristallo si ferma quando giunge a fondo corsa oppure azionando nuovamente il pulsante. E' disponibile sia lato guida che lato passeggero, solo per la discesa del cristallo. ❒ premere il pulsante sulla chiave oppure il pulsante blocco/ sblocco porte su plancia portastrumenti. 40 A0L0002 39 CONOSCENZA DELLA VETTURA BAGAGLIAIO / COFANO MOTORE Inizializzazione sistema alzacristalli Per versioni/mercati dove previsto, a seguito mancanza alimentazione delle centraline (sostituzione o scollegamento della batteria e sostituzione dei fusibili di protezione delle centraline alzacristalli), l'automatismo dei cristalli stessi deve essere ripristinato. L’operazione di ripristino va eseguita a porte chiuse procedendo come di seguito descritto: ❒ abbassare completamente il cristallo della porta lato guida mantenendo premuto il pulsante di azionamento per almeno 3 secondi dopo il fine corsa (battuta inferiore); ❒ alzare completamente il cristallo della porta lato guida mantenendo premuto il pulsante di azionamento per almeno 3 secondi dopo il fine corsa (battuta superiore); 21) ATTENZIONE 20) L’uso improprio degli alzacristalli può essere pericoloso. Prima e durante l’azionamento, accertarsi sempre che i passeggeri non siano esposti al rischio di lesioni provocate sia direttamente dai vetri in movimento, sia da oggetti personali trascinati o urtati dagli stessi. Scendendo dalla vettura, togliere sempre la chiave dal dispositivo di avviamento per evitare che gli alzacristalli, azionati inavvertitamente, costituiscano un pericolo per chi rimane a bordo. APERTURA AVVERTENZA Durante il normale funzionamento della vettura, il vano bagagliaio può raggiungere temperature superiori ai 65°C. Prestare attenzione nel trasportare oggetti che possano essere compromessi da tali temperature. Non tenere bombolette aerosol in vettura: pericolo di esplosione. Le bombolette aerosol non devono essere esposte ad una temperatura superiore a 50°C. Procedura 22) 23) ❒ con porta lato guidatore aperta, tirare la leva A fig. 41 ubicata nel punto illustrato in figura; ❒ procedere nello stesso modo del punto 1 e 2 anche per la porta lato passeggero; ❒ accertarsi della corretta inizializzazione verificando che sia funzionante la movimentazione in automatico dei cristalli. 41 40 A0L0037 ❒ abbassare il portellone posteriore a circa 20 centimetri dal vano motore, quindi lasciarlo cadere ed accertarsi, provando a sollevarlo, che sia chiuso completamente e non solo agganciato in posizione di sicurezza. In quest’ultimo caso non esercitare pressione sul portellone, ma risollevarlo e ripetere la manovra. ❒ sollevare il portellone posteriore e conseguentemente liberare l’asta di sostegno B fig. 42 dal proprio dispositivo di bloccaggio C; 43 42 A0L0038 ❒ inserire l’estremità dell'asta nella sede D fig. 43, assicurandosi di fare scattare l’asta nel foro più piccolo della molletta di ritegno. Occorre prestare attenzione a mantenere il portellone sollevato finché l'asta non è fissata nella posizione corretta. A0L0039 AVVERTENZA Mantenere una presa salda sul portellone durante il sollevamento, onde evitare che un qualsiasi agente esterno (ad es. una folata di vento) possa improvvisamente portare il portellone al fine corsa in apertura. Inoltre, onde evitare possibili danneggiamenti alla vettura e la rottura del vetro, non forzare il portellone oltre la posizione di apertura necessaria ad assicurare l'asta di sostegno B nel foro della molletta di ritegno. 24) CHIUSURA Procedura 25) ❒ tenere sollevato il portellone posteriore con una mano e con l’altra togliere l’asta B fig. 42 dalla sede D fig. 43 e reinserirla nel proprio dispositivo di bloccaggio C fig. 42; AVVERTENZA Verificare sempre la corretta chiusura del portellone posteriore, per evitare che si apra mentre si viaggia. ATTENZIONE 21) Il carico massimo ammissibile nel vano bagagliaio, aggiungibile ai kit in dotazione, è di 15 kg. 22) Accedendo al vano bagagliaio posteriore, prestare attenzione al contatto con possibili parti calde, dovute all'adiacente vano motore. Pericolo di gravi ustioni. 23) Eseguire le operazioni solo a vettura ferma. 41 CONOSCENZA DELLA VETTURA 24) L’errato posizionamento dell’asta di sostegno potrebbe provocare la caduta violenta del portellone posteriore. FARI 25) Per ragioni di sicurezza il portellone posteriore deve essere sempre ben chiuso durante la marcia. Pertanto verificare sempre la corretta chiusura del portellone assicurandosi che il bloccaggio sia innestato. Se durante la marcia ci si rende conto che il bloccaggio non è perfettamente innestato, fermarsi immediatamente e chiudere il portellone in modo corretto. Un corretto orientamento dei fari è determinante per il comfort e la sicurezza non solo di chi guida, ma di tutti gli utenti della strada. Inoltre costituisce una precisa norma del codice di circolazione. ORIENTAMENTO FASCIO LUMINOSO 44 A0L0142 45 - Versioni guida a sinistra A0L0141 Per garantire a se stessi e agli altri le migliori condizioni di visibilità quando si viaggia con luci accese, è necessario stabilire un corretto assetto dei fari. Per il controllo e l’eventuale regolazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. REGOLAZIONE FARI ALL’ESTERO Gli anabbaglianti sono orientati per la circolazione nel Paese di prima commercializzazione. Viaggiando nei Paesi con circolazione opposta, per non abbagliare i veicoli che procedono in direzione contraria, occorre modificare l'orientamento del fascio luminoso, procedendo nel seguente modo: ❒ aprire lo sportello di riparo A fig. 44, ubicato sul passaruota interno e reperibile sterzando completamente la ruota; 42 ❒ inserendo la mano attraverso l'apertura liberata dallo sportello, reperire il tappo di protezione B fig. 45 inserito a pressione ed estrarlo; SISTEMA ESC (Electronic Stability Control) ❒ reperire il cacciavite in dotazione nel bagagliaio ed inserirlo nel foro di attuazione; IN BREVE Il sistema ESC migliora il controllo direzionale e la stabilità del veicolo sotto diverse condizioni di guida. ❒ ruotare la vite come indicato in fig. 45 fino a percepire lo scatto di bloccaggio; Il sistema ESC corregge il sottosterzo e il sovrasterzo della vettura, ripartendo la frenata sulle ruote appropriate. Inoltre anche la coppia erogata dal motore può essere ridotta in modo tale da mantenere il controllo della vettura. ❒ reinserire il tappo di protezione B. La procedura deve essere effettuata su entrambi i fari. Per le vetture dotate di fari Bi-LED (per versioni/mercati, dove previsto), per non abbagliare i veicoli che procedono in direzione contraria, occorre invece coprire le zone del faro secondo quanto previsto dal Codice di Circolazione Stradale del Paese in cui si circola. Adattare entrambi i fari secondo quanto mostrato in fig. 46. 46 A0L0145 26) 27) 28) 29) 30) . Il sistema ESC utilizza dei sensori installati sulla vettura per interpretare la traiettoria che il guidatore intende seguire e la confronta con quella reale della vettura. Quando la traiettoria desiderata e quella reale si discostano, il sistema ESC interviene contrastando il sottosterzo o il sovrasterzo della vettura. ❒ Sovrasterzo: si verifica quando il veicolo sta girando più del dovuto rispetto all'angolo volante impostato. 43 CONOSCENZA DELLA VETTURA ❒ Sottosterzo: si verifica quando il veicolo sta girando meno del dovuto rispetto all'angolo voltante impostato L'ESC comprende, a sua volta, i seguenti sistemi: ❒ ABS INTERVENTO DEL SISTEMA È segnalato dal lampeggio della spia sul quadro strumenti, per informare il guidatore che la vettura è in condizioni critiche di stabilità ed aderenza. ❒ EBD SISTEMA ABS ❒ CBC È un sistema, parte integrante dell'impianto frenante, che evita il bloccaggio e conseguentemente lo slittamento di una o più ruote, con qualsiasi condizione del fondo stradale e intensità dell'azione frenante, garantendo in tal modo il controllo della vettura anche nelle frenate di emergenza ottimizzando gli spazi di arresto. ❒ DTC ❒ ASR ❒ HILL HOLDER ❒ HBA ❒ “ELECTRONIC Q2” (“E-Q2”) ❒ "PRE-FILL" (RAB - Ready Alert Brake) INSERIMENTO DEL SISTEMA L'ESC si inserisce automaticamente all'avviamento del motore e viene disinserito soltanto selezionando la modalità "Race". Per maggiori dettagli, fare riferimento al paragrafo "Sistema Alfa D.N.A." in questo capitolo. Il sistema interviene in frenata, quando le ruote sono prossime al bloccaggio, tipicamente in condizioni di frenate d'emergenza o in condizioni di bassa aderenza, dove i bloccaggi possono essere più frequenti. Il sistema aumenta inoltre la controllabilità e stabilità della vettura qualora la frenata avvenga su una superficie con aderenza differenziata tra le ruote del lato destro e del lato sinistro oppure in curva. 31) 32) 33) 34) 35) 36) 37) 44 Intervento del sistema L'intervento dell'ABS è rilevabile attraverso una leggera pulsazione del pedale freno, accompagnata da rumorosità: ciò è un comportamento del tutto normale del sistema in fase di intervento SISTEMA EBD Il sistema EBD è parte integrante del sistema ABS e interviene durante le frenate, ripartendo in modo ottimale la forza frenante tra ruote anteriori e posteriori. In questo modo si garantisce una maggiore stabilità in frenata del veicolo, evitando un repentino bloccaggio delle ruote posteriori e la conseguente instabilità del veicolo. SISTEMA CBC (Cornering Braking Control) Il sistema agisce durante manovre di frenata in curva, ottimizzando la distribuzione della pressione frenante sulle quattro ruote: il sistema evita il bloccaggio delle ruote interne alla curva (che risentono meno del peso della vettura) garantendo una migliore stabilità e direzionalità della vettura. SISTEMA DTC (Drag Torque Control) È parte integrante del sistema ABS ed interviene in caso di cambio brusco di marcia durante la scalata, o durante una frenata con intervento dell'ABS, ridando coppia al motore, evitando in tal modo il trascinamento eccessivo delle ruote motrici che possono portare al bloccaggio delle ruote e alla perdita di stabilità della vettura soprattutto in condizioni di bassa aderenza. SISTEMA ASR (AntiSlip Regulation) 29) 30) 38) 39) 40) È parte integrante del sistema ESC e interviene automaticamente in caso di slittamento, di perdita di aderenza su fondo bagnato (aquaplaning), accelerazione su fondi sdrucciolevoli, innevati o ghiacciati, ecc… di una od entrambe le ruote motrici. In funzione delle condizioni di slittamento vengono attivati due differenti sistemi di controllo: ❒ se lo slittamento interessa entrambe le ruote motrici, il sistema ASR interviene riducendo la potenza trasmessa dal motore; ❒ se lo slittamento interessa solo una delle ruote motrici, interviene anche frenando automaticamente la ruota che slitta. Intervento del sistema È segnalato dal lampeggio della spia sul quadro strumenti, per informare il guidatore che la vettura è in condizioni critiche di stabilità ed aderenza. SISTEMA HILL HOLDER È parte integrante del sistema ESC ed agevola la partenza in salita attivandosi automaticamente nei seguenti casi: ❒ in salita: vettura ferma su strada con pendenza maggiore del 5%, motore acceso, freno premuto e cambio in folle o marcia inserita diversa dalla retromarcia; ❒ in discesa: vettura ferma su strada con pendenza maggiore del 5%, motore acceso, freno premuto e retromarcia inserita. In fase di spunto la centralina del sistema ESC mantiene la pressione frenante sulle ruote fino al raggiungimento dalla coppia motore necessaria alla partenza, o comunque per un tempo massimo di 2 secondi, consentendo di spostare agevolmente il piede destro dal pedale del freno all'acceleratore. Trascorsi i 2 secondi, senza che sia stata effettuata la partenza, il sistema si disattiva automaticamente rilasciando gradualmente la pressione frenante. Durante questa fase di rilascio è possibile percepire un tipico rumore di sgancio meccanico dei freni, che indica l'imminente movimento della vettura. AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non è un freno di stazionamento, pertanto non abbandonare la vettura senza aver azionato il freno a mano, spento il motore ed inserito la prima marcia, ponendo la vettura in sosta in condizioni di sicurezza (per maggiori informazioni vedere quanto descritto nel paragrafo "In sosta" nel capitolo "Avviamento e guida"). 45 CONOSCENZA DELLA VETTURA 46 AVVERTENZA Possono esserci situazioni su piccole pendenze (inferiori all'8%), in condizione di veicolo carico, in cui il sistema Hill Holder potrebbe non attivarsi causando un leggero arretramento, e aumentando il rischio di una collisione con un altro veicolo o un oggetto. La responsabilità per la sicurezza stradale spetta sempre e comunque al conducente. SISTEMA HBA (Hydraulic Brake Assist) 41) 42) 43) Il sistema HBA è progettato per ottimizzare la capacità frenante della vettura durante una frenata di emergenza. Il sistema riconosce la frenata d'emergenza monitorando la velocità e la forza con cui viene premuto il pedale freno e di conseguenza applica la pressione ottimale ai freni. Questo può aiutare a ridurre gli spazi di frenata: il sistema HBA va quindi a completare il sistema ABS. La massima assistenza del sistema HBA si ottiene premendo molto velocemente il pedale del freno. Inoltre, per ottenere la massima funzionalità del sistema, è necessario premere continuativamente il pedale del freno durante la frenata, evitando di premere ad intermittenza sullo stesso. Non ridurre la pressione sul pedale del freno fin quando la frenata non è più necessaria. Il sistema HBA si disattiva quando il pedale del freno viene rilasciato. SISTEMA "PRE-FILL" (RAB - Ready Alert Brake) (solo con modalità “Dynamic” o "Race" inserite) È una funzionalità che si attiva automaticamente in caso di rilascio rapido del pedale acceleratore, riducendo la corsa delle pastiglie freno (sia anteriori che posteriori), con l'obiettivo di preparare il sistema frenante rendendolo più pronto, riducendo in tal modo gli spazi d'arresto nel caso di una successiva frenata. SISTEMA “ELECTRONIC Q2” (“E-Q2”) Il sistema "Electronic Q2" agisce in condizioni di accelerazione in curva, frenando la ruota motrice interna, ed incrementando così la motricità della ruota esterna (più caricata del peso vettura): la coppia viene così ripartita in maniera ottimale tra le ruote motrici secondo le condizioni di guida e del fondo stradale, permettendo condizioni di guida particolarmente efficaci e sportive. ATTENZIONE 26) Il sistema ESC non può modificare le leggi naturali della fisica, e non può incrementare l'aderenza dipendente dalle condizioni della strada. 27) Il sistema ESC non può evitare incidenti, compresi quelli dovuti a velocità eccessiva in curva e guida su superfici a bassa aderenza o aquaplaning. 28) Le capacità del sistema ESC non devono mai essere provate in modo irresponsabile e pericoloso tale da compromettere la sicurezza propria e degli altri. 29) Per il corretto funzionamento del sistema ASR è indispensabile che gli pneumatici siano della stessa marca e dello stesso tipo su tutte le ruote, in perfette condizioni e soprattutto del tipo e delle dimensioni prescritti. 30) Le prestazioni dei sistemi ESC e ASR non devono indurre il conducente a correre rischi inutili e non giustificati. La condotta di guida deve essere sempre adeguata alle condizioni del fondo stradale, alla visibilità ed al traffico. La responsabilità per la sicurezza stradale spetta sempre e comunque al conducente. 31) Quando l'ABS interviene, e si avvertono le pulsazioni sul pedale del freno, non alleggerire la pressione, ma mantenere il pedale ben premuto senza timore; così si otterrà uno spazio di frenata ottimale, compatibilmente con le condizioni del fondo stradale. 32) Per avere la massima efficienza dell'impianto frenante è necessario un periodo di assestamento di circa 500 km: durante questo periodo è opportuno non effettuare frenate troppo brusche, ripetute e prolungate. 33) Se l'ABS interviene, è segno che si sta raggiungendo il limite di aderenza tra pneumatici e fondo stradale: occorre rallentare per adeguare la marcia all'aderenza disponibile. 34) Il sistema ABS non può controvertire le leggi naturali della fisica, e non può incrementare l'aderenza ottenibile dalle condizioni della strada. 35) Il sistema ABS non può evitare incidenti, compresi quelli dovuti a velocità eccessiva in curva, guida su superfici a bassa aderenza o aquaplaning. 36) Le capacità del sistema ABS non devono mai essere provate in modo irresponsabile e pericoloso tale da compromettere la sicurezza propria e degli altri. 37) Per il corretto funzionamento del sistema ABS è indispensabile che gli pneumatici siano della stessa marca e dello stesso tipo su tutte le ruote, in perfette condizioni e soprattutto del tipo e delle dimensioni prescritte. 38) Il sistema ASR non può controvertire le leggi naturali della fisica, e non può incrementare l'aderenza ottenibile dalle condizioni della strada. 39) Il sistema ASR non può evitare incidenti, compresi quelli dovuti a velocità eccessiva in curva, guida su superfici a bassa aderenza o aquaplaning. 40) Le capacità del sistema ASR non devono mai essere provate in modo irresponsabile e pericoloso tale da compromettere la sicurezza propria e degli altri. 41) Il sistema HBA non non può controvertire le leggi naturali della fisica e non può incrementare l'aderenza ottenibile dalle condizioni della strada. 42) Il sistema HBA non può evitare incidenti, compresi quelli dovuti ad eccessiva velocità in curva, guida su superfici a bassa aderenza oppure aquaplaning. 47 CONOSCENZA DELLA VETTURA 43) Le capacità del sistema HBA non devono mai essere provate in modo irresponsabile e pericoloso tale da compromettere la sicurezza del guidatore stesso, degli altri occupanti presenti a bordo della vettura e di tutti gli altri utilizzatori della strada. SISTEMA “Alfa D.N.A.” (Sistema controllo dinamica vettura) MODALITÀ DI GUIDA È un dispositivo che permette, agendo sulla levetta A fig. 47 (ubicata sul tunnel centrale), di selezionare quattro diverse modalità di risposta della vettura a seconda delle esigenze di guida e delle condizioni stradali: La modalità di guida inserita viene segnalata dall’accensione del corrispondente LED sulla mostrina e dall’indicazione sul display. 47 48 A0L0108 ❒ d = Dynamic oppure Race (modalità per guida sportiva); ❒ n = Natural (modalità per guida in condizioni normali); ❒ a = All Weather (modalità per guida in condizioni di bassa aderenza, come ad esempio pioggia e neve). Il dispositivo agisce inoltre sui sistemi di controllo dinamico della vettura (motore, cambio, sistema ESC). 48 La levetta A è di tipo monostabile, ovvero rimane sempre in posizione centrale. MODALITÀ “Natural” A0L0109 Sistemi ESC e ASR: soglie di intervento finalizzate al comfort e alla sicurezza in condizioni di guida ed aderenza normali. Sistema "Electronic Q2": il sistema è tarato in modo da garantire il miglior comfort di guida. Motore e cambio: risposta standard. MODALITÀ “Dynamic” Inserimento Spostare la levetta A fig. 47 verso l’alto (in corrispondenza della lettera “d”) e rimanere in questa posizione per mezzo secondo e comunque fino a quando il relativo LED s’illumina e l’indicazione di inserimento della modalità "Dynamic" viene visualizzata sul display. Inserendo la modalità "Dynamic" viene automaticamente visualizzata la videata inerente la pressione turbocompressore (bar) e temperatura olio motore (°C) fig. 49: Sistema "Electronic Q2": il sistema è tarato in modo da incrementare la motricità in curva in fase di accelerazione, migliorando l'agilità della vettura. Motore e cambio: adozione mappatura sportiva. AVVERTENZA In "Dynamic" la sensibilità al pedale dell'acceleratore aumenta notevolmente, quindi la guida può risultare meno fluida e confortevole. Disinserimento Per disinserire la modalità “Dynamic” e ritornare in “Natural” occorre spostare la levetta A fig. 47 verso il basso (in corrispondenza della lettera “a”) e rimanere in questa posizione per mezzo secondo. In questo caso, s’illuminerà il LED relativo alla modalità “Natural” e sul display verrà visualizzata l'indicazione di avvenuto inserimento della modalità "Natural". 49 MODALITÀ “Race” Inserimento Spostare la levetta A fig. 47 verso l’alto (in corrispondenza della lettera “d”) e rimanere in questa posizione per 5 secondi e comunque fino a quando l’indicazione di inserimento della modalità "Race" viene visualizzata sul display. Inserendo la modalità "Race" viene automaticamente visualizzata la videata inerente l'indicatore accelerometro longitudinale/laterale (G-meter information), considerando come unità di riferimento l'accelerazione di gravità (G) fig. 50. A0L0110 50 A0L0111 Dopo il rilascio la levetta A ritorna in posizione centrale. Sistemi ESC e ASR: soglie di intervento finalizzate a garantire una guida divertente e sportiva, garantendo la stabilità della vettura. 49 CONOSCENZA DELLA VETTURA Sistemi ESC e ASR: i sistemi vengono disattivati al fine di garantire la massima sportività e lasciando al conducente il pieno controllo del veicolo. Quando il veicolo si trova in condizioni di instabilità, il sistema ESC si riattiva automaticamente premendo il pedale del freno fino all'intervento dell'ABS, riportando così il veicolo in condizioni di stabilità. Sistema "Electronic Q2": il sistema è tarato in modo da incrementare la motricità in curva in fase di accelerazione, migliorando l'agilità della vettura. Motore e cambio: adozione mappatura sportiva. AVVERTENZA In "Race" la sensibilità al pedale dell'acceleratore aumenta notevolmente, quindi la guida può risultare meno fluida e confortevole. Disinserimento Per disinserire la modalità "Race" e ritornare in "Dynamic" occorre spostare la levetta A fig. 47 verso il basso (in corrispondenza della lettera "a") e rimanere in questa posizione per mezzo secondo. In questo caso, s'illuminerà il LED relativo alla modalità "Dynamic" e sul display verrà visualizzata l'indicazione di inserimento modalità "Dynamic". MODALITÀ “All Weather” Inserimento Spostare la levetta A fig. 47 verso il basso (in corrispondenza della lettera “a”) e rimanere in questa posizione per mezzo secondo e comunque fino a quando il relativo LED s’illumina e l’indicazione di inserimento modalità “All Weather” viene visualizzata sul display. AVVERTENZA In "Race" il cambio funziona esclusivamente in modalità manuale (MANUAL). Per maggiori dettagli, fare riferimento alla sezione "Uso del cambio" nel capitolo "Avviamento e Guida". 51 50 A0L0112 Sistemi ESC e ASR: soglie di intervento finalizzate a garantire la massima sicurezza in condizioni di guida su fondi a bassa aderenza. Si consiglia quindi di selezionare la modalità "All Weather" in condizioni di bassa aderenza del fondo stradale. SISTEMA "ELECTRONIC Q2": il sistema è disattivato. Motore e cambio: risposta standard. Disinserimento Per disinserire la modalità “All Weather”, e ritornare in “Natural”, occorre spostare la levetta A fig. 47 verso l'alto (in corrispondenza della lettera "d") e rimanere in questa posizione per mezzo secondo. AVVERTENZE ❒ Nei primi 250 km di vita della vettura è inibita la possibilità di inserire le modalità Dynamic e Race. Durante la percorrenza di questo kilometraggio iniziale è comunque preferibile evitare uno stile di guida aggressivo, in modo da favorire il raggiungimento di una qualità ottimale della cambiata nel tempo. ❒ Al successivo riavviamento del motore, le modalità "All Weather" e "Dynamic" precedentemente selezionate vengono mantenute. Il sistema si riattiverà in modalità "All Weather" o "Dynamic", a seconda della modalità selezionata prima dello spegnimento del motore. ❒ Al successivo riavviamento del motore, la modalità "Race" precedentemente selezionata non viene mantenuta. Il sistema si riattiverà in modalità "Dynamic". ❒ Non è possibile passare direttamente dalla modalità “Dynamic” alla modalità “All Weather” e viceversa. E' sempre necessario tornare in modalità "Natural" e successivamente selezionare l'altra modalità. Avaria del sistema In caso di avaria del sistema o della levetta A fig. 47, non sarà possibile inserire nessuna modalità di guida. Il display diventerà di colore grigio (stessa videata della modalità "Natural") ma privo dell'indicazione di settaggio dell'Alfa D.N.A. Sul display verrà inoltre visualizzato un messaggio di avvertimento. SISTEMA EOBD (European On Board Diagnosis) Funzionamento Il sistema EOBD (European On Board Diagnosis) effettua una diagnosi continua dei componenti correlati alle emissioni presenti sulla vettura. Segnala inoltre, mediante l'accensione della spia sul quadro strumenti, unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display, la condizione di deterioramento dei componenti stessi (vedere paragrafo "Spie e messaggi" nel capitolo "Conoscenza del quadro strumenti"). L’obiettivo del sistema EOBD (European On Board Diagnosis) è quello di: La vettura dispone inoltre di un connettore, interfacciabile con adeguata strumentazione, che permette la lettura dei codici di errore memorizzati nelle centraline elettroniche e di una serie di parametri caratteristici della diagnosi e del funzionamento del motore. Questa verifica può essere effettuata anche dagli agenti addetti al controllo del traffico. AVVERTENZA Dopo l'eliminazione dell'anomalia, per la verifica completa dell'impianto, la Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata è tenuta ad effettuare test di prova e, qualora fosse necessario, prove su strada le quali possono anche richiedere lunghe percorrenze. ❒ tenere sotto controllo l’efficienza dell’impianto; ❒ segnalare un aumento delle emissioni; ❒ segnalare la necessità di sostituire i componenti deteriorati. 51 CONOSCENZA DELLA VETTURA IMPIANTO AUTORADIO (per versioni/mercati, dove previsto) L'impianto autoradio è costituito da: ❒ cavi per alimentazione autoradio, altoparlanti ed antenna; ❒ autoradio; ❒ antenna su paraurti anteriore; ❒ N°2 altoparlanti tweeter da 38 mm e N°2 altoparlanti mid-woofer da 130 mm, disposti sulle porte. Per avere maggiori dettagli in merito alle funzionalità e alle modalità di utilizzo dell'autoradio, fare riferimento al Supplemento dedicato allegato alla Documentazione di Bordo. ACCESSORI ACQUISTATI DALL'UTENTE Se, dopo l'acquisto della vettura, si desidera installare a bordo accessori elettrici che necessitano di alimentazione elettrica permanente (autoradio, antifurto satellitare, ecc.) o comunque gravanti sul bilancio elettrico, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, che oltre a suggerire i dispositivi più idonei appartenenti alla Lineaccessori Alfa Romeo, verificherà se l'impianto elettrico della vettura sia in grado di sostenere il carico richiesto o se, invece, sia necessario integrarlo con una batteria maggiorata. 44) INSTALLAZIONE DISPOSITIVI ELETTRICI / ELETTRONICI I dispositivi elettrici/elettronici installati successivamente all’acquisto della vettura e nell’ambito del servizio post vendita devono essere provvisti del contrassegno fig. 52 52 52 DISPOSITIVI-ELETTRONICI Fiat Group Automobiles S.p.A. autorizza il montaggio di apparecchiature ricetrasmittenti a condizione che le installazioni vengano eseguite a regola d’arte, rispettando le indicazioni del costruttore, presso un centro specializzato. AVVERTENZA Il montaggio di dispositivi che comportino modifiche delle caratteristiche della vettura, possono determinare il ritiro del permesso di circolazione da parte delle autorità preposte e l’eventuale decadimento della garanzia limitatamente ai difetti causati dalla predetta modifica o ad essa direttamente o indirettamente riconducibili. Fiat Group Automobiles S.p.A. declina ogni responsabilità per i danni derivanti dall’installazione di accessori non forniti o raccomandati da Fiat Group Automobiles S.p.A. ed installati non in conformità delle prescrizioni fornite. TRASMETTITORI RADIO E TELEFONI CELLULARI SENSORI DI PARCHEGGIO Gli apparecchi radiotrasmettitori (cellulari veicolari, CB, radioamatori e similari) non possono essere usati all’interno della vettura, a meno di utilizzare un’antenna separata montata esternamente alla vettura stessa. (per versioni/mercati, dove previsto) AVVERTENZA L’impiego di tali dispositivi all’interno dell’abitacolo (senza antenna esterna) può causare, oltre a potenziali danni per la salute dei passeggeri, malfunzionamenti ai sistemi elettronici di cui la vettura è equipaggiata, compromettendo la sicurezza della vettura stessa. Per quanto riguarda l’impiego dei telefoni cellulari (GSM, GPRS, UMTS) dotati di omologazione ufficiale CE, si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle istruzioni fornite dal costruttore del telefono cellulare. ATTENZIONE 44) Prestare attenzione nel montaggio di spoiler aggiuntivi e ruote in lega non di serie: potrebbero ridurre la ventilazione dei freni e quindi la loro efficienza in condizioni di frenate violente e ripetute, oppure in lunghe discese. Assicurarsi inoltre che nulla (sovratappeti, ecc.) ostacoli la corsa dei pedali. Sono ubicati nel paraurti posteriore fig. 53 ed hanno la funzione di rilevare la presenza di eventuali ostacoli in prossimità della parte posteriore della vettura; conseguentemente avvisano il conducente mediante una segnalazione acustica intermittente. 53 A0L0043 ATTIVAZIONE/ DISATTIVAZIONE I sensori si attivano automaticamente all’inserimento della retromarcia. Alla diminuzione della distanza dall’ostacolo posto dietro alla vettura, corrisponde un aumento della frequenza della segnalazione acustica. 53 CONOSCENZA DELLA VETTURA SEGNALAZIONE ACUSTICA Inserendo la retromarcia, nel caso di presenza di un ostacolo posteriore, viene attivata una segnalazione acustica che varia al variare della distanza tra il paraurti e l'ostacolo stesso. La segnalazione è analoga per ostacoli presenti nella zona posteriore destra o sinistra. All’attivazione dei sensori, sul display appare la videata riportata in fig. 54. L'arco corrispondente alla posizione dell'ostacolo verrà visualizzato in modo lampeggiante. Il colore visualizzato sul display dipende dalla distanza e dalla posizione dell'ostacolo. La frequenza della segnalazione acustica: ❒ aumenta con il diminuire della distanza tra vettura ed ostacolo, sino a raggiungere una segnalazione acustica continua, quando la distanza è inferiore a circa 30 cm; ❒ diminuisce se la distanza dall'ostacolo aumenta, sino alla completa cessazione della segnalazione; ❒ rimane costante se la distanza tra vettura ed ostacolo rimane invariata; se questa situazione si verifica per i sensori laterali, il segnale viene interrotto dopo circa 3 secondi onde evitare, ad esempio, segnalazioni in caso di manovra lungo un muro. Se i sensori rilevano più ostacoli, viene preso in considerazione solo quello che si trova alla distanza minore. 54 SEGNALAZIONI SU DISPLAY (per versioni/mercati, dove previsto) La vettura è prossima all'ostacolo quando il display visualizza un solo arco fisso ed emette un suono continuo. 54 A0L0044 L’informazione di presenza e distanza dall’ostacolo viene pertanto data, oltre che dalla segnalazione acustica, anche mediante una visualizzazione visiva sul display del quadro strumenti. Il sistema indica l'ostacolo rilevato visualizzando un arco in una o più posizioni, in funzione della distanza dell'ostacolo e della sua posizione rispetto alla vettura. Se viene rilevato un ostacolo nella zona centrale posteriore, il display visualizza tutti gli archi della zona centrale posteriore, fino a quello corrispondente alla posizione dell'ostacolo stesso. Se sono presenti più ostacoli, viene segnalato quello più vicino in avvicinamento. SEGNALAZIONE DI ANOMALIE Eventuali anomalie dei sensori di parcheggio sono segnalate, durante l’inserimento della retromarcia, dall’accensione della spia sul quadro strumenti e dal relativo messaggio visualizzato dal display (vedere capitolo “Spie e messaggi”). AVVERTENZE GENERALI 45) 4) Durante le manovre di parcheggio prestare sempre la massima attenzione agli ostacoli che potrebbero trovarsi sopra o sotto il sensore. Infatti, in alcune circostanze, gli oggetti posti a distanza ravvicinata non vengono rilevati dal sistema e pertanto possono danneggiare la vettura od essere a loro volta danneggiati. Esistono alcune condizioni che potrebbero influenzare le prestazioni dei sensori di parcheggio: ❒ la presenza sulla superficie del sensore di ghiaccio, neve, fango o verniciatura multipla potrebbe causare una sensibilità ridotta del sensore stesso e la conseguente riduzione delle prestazioni del sistema; ❒ la presenza di sistemi ad ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di autocarri o martelli pneumatici) nelle vicinanze della vettura potrebbe provocare l'alterazione delle segnalazioni inviate dal sensore; ❒ la variazione della posizione dei sensori, causata ad esempio dalla variazione dell'assetto (a causa dell'usura delle componenti delle sospensioni), dalla sostituzione degli pneumatici, da un sovraccarico della vettura, oppure da assetti specifici che prevedano di abbassare la vettura, può influenzare le prestazioni del sistema dei sensori di parcheggio. ATTENZIONE 45) La responsabilità del parcheggio e di altre manovre pericolose è sempre e comunque affidata al conducente. Effettuando queste manovre, assicurarsi sempre che nello spazio di manovra non siano presenti né persone (specialmente bambini) né animali. I sensori di parcheggio costituiscono un aiuto per il conducente, il quale però non deve mai ridurre l’attenzione durante le manovre potenzialmente pericolose anche se eseguite a bassa velocità. ❒ la presenza di disturbi di carattere meccanico (ad esempio: lavaggio della vettura, pioggia con condizioni di vento estreme, grandine) potrebbe far sì che il sensore rilevi un oggetto non esistente ("disturbo di eco"); 55 CONOSCENZA DELLA VETTURA SISTEMA T.P.M.S. (Tyre Pressure Monitoring System) (per versioni/mercati, dove previsto) AVVERTENZA DESCRIZIONE 4) Per il corretto funzionamento del sistema, è indispensabile che i sensori siano sempre puliti da fango, sporcizia, neve o ghiaccio. Durante la pulizia dei sensori prestare la massima attenzione a non rigarli o danneggiarli; evitare l’uso di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori devono essere lavati con acqua pulita, eventualmente con l’aggiunta di shampoo per auto. Nelle stazioni di lavaggio che utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad alta pressione, pulire rapidamente i sensori mantenendo l’ugello oltre i 10 cm di distanza. Non apporre inoltre adesivi sui sensori. Il sistema di controllo pressione pneumatici (TPMS) segnala al conducente l'eventuale bassa pressione degli pneumatici in base alla pressione a freddo prescritta per la vettura. La pressione degli pneumatici varia in funzione della temperatura, ciò significa che alla diminuzione della temperatura esterna corrisponde una diminuzione della pressione pneumatici. La pressione degli pneumatici deve essere sempre regolata in base a quella di gonfiaggio pneumatici a freddo. Per pressione di gonfiaggio pneumatici a freddo si intende la pressione degli pneumatici dopo almeno tre ore di inattività della vettura o una percorrenza inferiore a 1,6 km dopo un intervallo di tre ore. La pressione di gonfiaggio pneumatici a freddo non deve superare il valore massimo di pressione di gonfiaggio stampato sul fianco dello pneumatico. 56 La pressione pneumatici aumenta anche durante la guida della vettura: è una condizione normale e non richiede alcuna regolazione della pressione. Il sistema TPMS continua a segnalare al conducente la condizione di bassa pressione pneumatici fino alla sua eliminazione; la segnalazione continua fin quando la pressione corrisponda o superi quella prescritta per gli pneumatici a freddo. Quando si accende fissa la spia di controllo bassa pressione pneumatici, la pressione di gonfiaggio deve essere regolata fino a raggiungere quella prescritta a freddo. Dopo l'aggiornamento automatico del sistema, la spia di controllo pressione pneumatici si spegne. Potrebbe essere necessario guidare la vettura per circa 20 minuti a una velocità superiore a 20 km/h per permettere al TPMS di ricevere tale informazione. NOTA ❒ Il sistema TPMS non sostituisce il normale servizio di manutenzione necessario per la cura degli pneumatici; né serve per segnalare l'eventuale anomalia di uno pneumatico. ❒ Il sistema TPMS non deve quindi essere utilizzato in funzione di pressostato durante la regolazione della pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ❒ La guida con insufficiente pressione degli pneumatici ne provoca il surriscaldamento e può causare un'avaria degli pneumatici stessi. La scarsa pressione di gonfiaggio riduce poi l'efficienza dei consumi e la durata del battistrada, può inoltre pregiudicare la guidabilità e le prestazioni di frenata della vettura. ❒ Il TPMS non sostituisce la corretta manutenzione degli pneumatici. Spetta al conducente mantenere il corretto livello di pressione degli pneumatici misurandolo con un opportuno pressostato, anche nel caso in cui la pressione di gonfiaggio non sia scesa ad un valore tale da provocare l'accensione della spia di controllo pressione pneumatici. ❒ Il sistema TPMS segnala al conducente l'eventuale presenza di una condizione di insufficiente pressione degli pneumatici. Se questa scende al di sotto del limite di pressione insufficiente per qualsiasi motivo, ivi compresi gli effetti della bassa temperatura e la normale perdita di pressione dello pneumatico. Avvertenze bassa pressione sistema di controllo pressione pneumatici 46) 47) 48) 49) 50) 51) 52) 53) 54) Il sistema avvisa il guidatore in caso di uno o più pneumatici sgonfi, mediante l'accensione della spia sul quadro strumenti ed alla visualizzazione sul display di messaggi dedicati. ❒ Le variazioni di temperatura stagionali influiscono sulla pressione degli pneumatici. Il TPMS utilizza dispositivi wireless con sensori elettronici montati sui cerchi ruote per verificare costantemente il valore di pressione pneumatici. I sensori, montati su ciascuna ruota come parte dello stelo valvola, trasmettono varie informazioni degli pneumatici al modulo ricevitore, al fine di effettuare il calcolo della pressione. 55 A0L0113 AVVERTENZA Il controllo regolare e il mantenimento della pressione corretta in tutti e quattro gli pneumatici rivestono particolare importanza. 57 CONOSCENZA DELLA VETTURA In questo caso fermare la vettura quanto prima, verificare la pressione di gonfiaggio e riportarla al valore di pressione a freddo prescritto per la vettura. Il sistema si aggiorna automaticamente e, una volta ricevuto l'aggiornamento relativo alla pressione pneumatici, la spia di controllo pressione pneumatici si spegne. Potrebbe essere necessario guidare la vettura per circa 20 minuti a una velocità superiore a 20 km/h per ricevere tale informazione. Anomalie funzionamento Sistema TPMS L'anomalia di sistema viene segnalata tramite accensione della spia dedicata prima lampeggiante per 75 secondi poi accesa fissa e può verificarsi in una qualsiasi delle seguenti situazioni: ❒ Disturbo causato da dispositivi elettronici o da emissioni di frequenze radio analoghe a quelle dei sensori TPM. ❒ Applicazione di pellicole oscuranti che interferisce con i segnali delle onde radio. ❒ Presenza di neve o ghiaccio sulle ruote o sui passaruote. ❒ Utilizzo di catene da neve. ❒ Utilizzo di ruote/pneumatici non dotati di sensori TPM. 58 Per un corretto utilizzo del sistema fare riferimento alla seguente tabella in caso di cambio delle ruote/pneumatici: Presenza sensori su ruote installate su vettura Segnalazione avaria Azione necessaria – SI Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata Sostituzione ruote con pneumatici invernali NO SI Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata Sostituzione ruote con pneumatici invernali SI NO – Sostituzione ruote con altre di diversa dimensione (*) SI NO – Operazione – (*)Riportate come alternativa sul Libretto Uso e Manutenzione e comunque sul Libretto di Circolazione; reperibili in Lineaccessori Alfa Romeo. 59 CONOSCENZA DELLA VETTURA ATTENZIONE 46) La presenza del sistema T.P.M.S. non esime il guidatore dalla regolare verifica della pressione degli pneumatici e della ruota di scorta. 47) La pressione degli pneumatici deve essere verificata con pneumatici riposati e freddi; se per qualsiasi motivo si controlla la pressione con gli pneumatici caldi, non ridurre la pressione anche se è superiore al valore previsto. Ripetere il controllo quando gli pneumatici saranno freddi. 48) Nel caso in cui vengano montate una o più ruote sprovviste di sensore, il sistema non sarà più disponibile e sul display, in aggiunta alla spia T.P.M.S. lampeggiante per meno di 1 minuto e successivamente accesa fissa, verrà visualizzato un messaggio di avvertimento fino a quando non saranno montate nuovamente le 4 ruote provviste di sensori. 60 49) Il sistema T.P.M.S. non è in grado di segnalare perdite improvvise della pressione degli pneumatici (per esempio l'esplosione di uno pneumatico). In tale circostanza, arrestare la vettura frenando con cautela e senza effettuare sterzate brusche. 50) La sostituzione degli pneumatici normali con quelli invernali (e viceversa) richiede anche un intervento di messa a punto del sistema T.P.M.S. che deve essere effettuato esclusivamente dalla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 51) La pressione degli pneumatici può variare in funzione della temperatura esterna. Il sistema T.P.M.S. può segnalare temporaneamente una pressione insufficiente. In tal caso controllare la pressione delle gomme a freddo e, se necessario, ripristinare i valori di gonfiaggio. 52) Quando uno pneumatico viene smontato, è opportuno sostituire anche la guarnizione in gomma della valvola: rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Le operazioni di montaggio/smontaggio degli pneumatici e/o cerchi richiedono precauzioni particolari; per evitare di danneggiare o montare erroneamente i sensori, la sostituzione degli pneumatici e/o cerchi deve essere effettuata solamente da personale specializzato. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 53) Disturbi a radio frequenza particolarmente intensi possono inibire il corretto funzionamento del sistema T.P.M.S. Tale condizione verrà segnalata dalla visualizzazione di un messaggio sul display. Tale segnalazione scomparirà automaticamente non appena il disturbo a radiofrequenza cesserà di perturbare il sistema. 54) Il kit di riparazione pneumatici (Fix&Go) fornito in dotazione con la vettura (per versioni/mercati, dove previsto) è compatibile con i sensori T.P.M.S.; l'utilizzo di sigillanti non equivalenti a quello presente nel kit originale potrebbe invece comprometterne la funzionalità. In caso di utilizzo di sigillanti non equivalenti a quello originale, si raccomanda di far verificare la funzionalità dei sensori T.P.M.S. presso un centro di riparazione qualificato. RIFORNIMENTO DELLA VETTURA IN BREVE AVVERTENZA Una marmitta catalitica inefficiente comporta emissioni nocive allo scarico con conseguente inquinamento dell’ambiente. La vettura è dotata del sistema "Fast Fuel" che impedisce il rifornimento con carburante non corretto (es. inserimento gasolio nel motore a benzina). AVVERTENZA Non immettere mai nel serbatoio, neppure in casi di emergenza, anche una minima quantità di benzina con piombo; si danneggerebbe la marmitta catalitica, diventando irreparabilmente inefficiente. Spegnere il motore prima di effettuare il rifornimento di combustibile. RIFORNIBILITÀ Rifornire la vettura unicamente con benzina senza piombo con numero di ottano (R.O.N.) non inferiore a 95, conforme alla specifica europea EN228. In particolare, il motore di 4C è stato progettato per rispettare tutti i limiti di emissione e contemporaneamente garantire i minimi consumi e le massime prestazioni utilizzando benzine senza biombo di qualità premium con numero di ottano (R.O.N.) 98 o superiore. Per non danneggiare la marmitta catalitica non mettere mai, neppure in casi di emergenza, anche una minima quantità di benzina con piombo. Per garantire il completo rifornimento del serbatoio, effettuare due operazioni di rabbocco dopo il primo scatto della pistola erogatrice. Evitare ulteriori operazioni di rabbocco che potrebbero causare anomalie al sistema di alimentazione. PROCEDURA DI RIFORNIMENTO La vettura è dotata del dispositivo "Fast Fuel", integrato con l'imboccatura del serbatoio combustibile; esso si apre e si richiude automaticamente all'inserimento/estrazione della pistola erogatrice. Il "Fast Fuel" è dotato di un inibitore che impedisce il rifornimento con combustibile non corretto. 61 CONOSCENZA DELLA VETTURA La procedura di rifornimento di seguito descritta è illustrata sulla targhetta fig. 56 ubicata all'interno dello sportello combustibile. Sulla targhetta è inoltre riportato il tipo di combustibile (UNLEADED FUEL=benzina). ❒ inserire l'imbuto C nel bocchettone, come illustrato in fig. 58 e procedere al rifornimento; ❒ a rifornimento ultimato rimuovere l'imbuto e richiudere lo sportello; ❒ reinserire infine l'imbuto all'interno della sua custodia e riporlo nel bagagliaio. 55) 56) 57) AVVERTENZA Il lavaggio del vano bocchettone mediante una lancia ad alta pressione deve avvenire ad una distanza di almeno 20 cm. 56 A0L0045 Procedura ❒ aprire lo sportello A fig. 57 tirandolo verso l'esterno; ❒ inserire l'erogatore nel bocchettone e procedere al rifornimento; ❒ a rifornimento ultimato, prima di rimuovere l'erogatore, attendere almeno 10 secondi per consentire al combustibile di defluire all'interno del serbatoio; ❒ estrarre quindi l'erogatore dal bocchettone e successivamente chiudere lo sportello A. 62 Lo sportello A fig. 57 è provvisto di una cuffia parapolvere B che, a sportello chiuso, impedisce il deposito di impurità e polvere all'estremità del bocchettone. 57 A0L0046 Rifornimento di emergenza Nel caso in cui la vettura sia rimasta senza combustibile oppure il circuito di alimentazione sia completamente vuoto, per introdurre nuovamente il combustibile nel serbatoio procedere come segue: ❒ prelevare l'apposito imbuto C fig. 58 dal kit attrezzi ubicato nel bagagliaio; ❒ aprire lo sportello A tirandolo verso l'esterno; 58 A0L0151 PROTEZIONE DELL’AMBIENTE ATTENZIONE 55) Non apporre all'estremità del bocchettone nessun oggetto/ tappo rispetto a quanto previsto sulla vettura. L'utilizzo di oggetti/tappi non conformi potrebbero causare aumenti di pressione all'interno del serbatoio, creando condizioni di pericolo. 56) Non avvicinarsi al bocchettone del serbatoio con fiamme libere o sigarette accese: pericolo d'incendio. Evitare anche di avvicinarsi troppo al bocchettone con il viso, per non inalare vapori nocivi. 57) Non utilizzare il telefono cellulare in prossimità della pompa di rifornimento combustibile: possibile rischio di incendio. I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei motori a benzina sono: marmitta catalitica, sonde Lambda e impianto antievaporazione. Non far funzionare il motore, anche solo per prova, con una o più candele scollegate. 58) ATTENZIONE 58) Nel suo funzionamento la marmitta catalitica sviluppa elevate temperature. Non parcheggiare pertanto la vettura su materiale infiammabile (erba, foglie secche, aghi di pino, ecc.): pericolo di incendio. 63 Pagina intenzionalmente lasciata bianca 64 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Questa sezione del libretto Le fornisce tutte le informazioni utili per conoscere, interpretare e utilizzare correttamente il quadro strumenti. QUADRO E STRUMENTI DI BORDO........................................... MENU DI SETUP............................. VOCI MENU .................................... TRIP COMPUTER ........................... SPIE E MESSAGGI.......................... - LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE / FRENO A MANO INSERITO ................ - AVARIA EBD .................................... - AVARIA AIR BAG .............................. - CINTURE DI SICUREZZA NON ALLACCIATE ...................................... - AVARIA ABS ..................................... - AIR BAG LATO PASSEGGERO DISINSERITO ..................................... - AVARIA SISTEMA EOBD/INIEZIONE ............................................................ - SISTEMA T.P.M.S. ............................ - SISTEMA CONTROLLO ELETTRONICO DELLA STABILITÀ ESC .................................................... - SPIA FUNZIONE ASR DISATTIVATA . - LUCI DI POSIZIONE E ANABBAGLIANTI ............................... - FOLLOW ME HOME ........................ - INDICATORE DI DIREZIONE SINISTRO ........................................... - INDICATORE DI DIREZIONE DESTRO ............................................. - LUCI ABBAGLIANTI ......................... - INSUFFICIENTE PRESSIONE OLIO MOTORE ............................................ -OLIO MOTORE DEGRADATO ........... - ECCESSIVA TEMPERATURA LIQUIDO RAFFREDDAMENTO MOTORE ............................................ - AVARIA ALTERNATORE ................... - AVARIA CAMBIO .............................. 66 69 70 75 78 78 79 79 79 80 81 82 83 84 84 85 85 -INCOMPLETA CHIUSURA PORTE .... -USURA PASTIGLIE FRENO ............... - AVARIA SISTEMA ALFA ROMEO CODE ................................................. - RISERVA COMBUSTIBILE/LIMITATA AUTONOMIA ...................................... - AVARIA SENSORE RISERVA COMBUSTIBILE/LIMITATA AUTONOMIA ...................................... - CRUISE CONTROL .......................... - DISAPPANNAMENTO/ SBRINAMENTO SPECCHI RETROVISORI ESTERNI ..................... - AVARIA LUCI ESTERNE ................... - SERVICE (MANUTENZIONE PROGRAMMATA) ............................... - AVARIA GENERICA .......................... - BLOCCO COMBUSTIBILE ............... - BAGAGLIAIO APERTO ..................... - POSSIBILE PRESENZA GHIACCIO SU STRADA ....................................... - AVARIA LUCI STOP .......................... - AVARIA SENSORI PARCHEGGIO ..... - VISUALIZZAZIONE SELEZIONE MODALITA' DI GUIDA (Sistema Alfa D.N.A.) ............................................... 89 90 90 90 90 91 91 92 92 93 94 94 94 94 94 95 86 86 86 87 87 88 89 89 65 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI QUADRO E STRUMENTI DI BORDO . Visualizzazione con unità metriche 59 A0L0118 A. Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore – B. Ora – C. Contagiri – D. Indicatore modalità/marcia inserita – E. Suggerimento cambio marcia (Gear Shift Indicator) – F. Temperatura esterna – G. Indicatore livello combustibile (il triangolo presente sul lato destro del simbolo indica il lato vettura sul quale è presente il bocchettone per il rifornimento di combustibile) – H. Area dedicata alla visualizzazione spia digitale relativa al messaggio visualizzato – I. Odometro parziale – J. Tachimetro (Indicatore di velocità) – K. Modalità di guida sistema "Alfa D.N.A." – L. Visualizzazione messaggi/informazioni su display – M. Odometro totale 66 Visualizzazione con unità imperiali 60 A0L0129 A. Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore – B. Ora – C. Contagiri – D. Indicatore modalità/marcia inserita – E. Suggerimento cambio marcia (Gear Shift Indicator) – F. Temperatura esterna – G. Indicatore livello combustibile (il triangolo presente sul lato destro del simbolo indica il lato vettura sul quale è presente il bocchettone per il rifornimento di combustibile) – H. Area dedicata alla visualizzazione spia digitale relativa al messaggio visualizzato – I. Odometro parziale – J. Tachimetro (Indicatore di velocità) – K. Modalità di guida sistema "Alfa D.N.A." – L. Visualizzazione messaggi/informazioni su display – M. Odometro totale 67 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI TACHIMETRO (INDICATORE DI VELOCITÀ) L’indicatore J riporta la velocità della vettura. CONTAGIRI L’indicatore luminoso C segnala il numero di giri del motore. INDICATORE LIVELLO COMBUSTIBILE L'indicatore G indica la quantità di combustibile presente nel serbatoio. L'accensione della spia digitale indica che nel serbatoio sono rimasti da 4 a 5 litri di combustibile; in questo caso effettuare il rifornimento il più presto possibile. Non viaggiare con serbatoio quasi vuoto: gli eventuali mancamenti di alimentazione potrebbero danneggiare il catalizzatore. INDICATORE TEMPERATURA LIQUIDO RAFFREDDAMENTO MOTORE L'indicatore A indica la temperatura del liquido di raffreddamento motore ed inizia a fornire indicazioni quando la temperatura del liquido supera i 50°C circa. 68 L’accensione della spia digitale (unitamente al messaggio visualizzato dal display) indica l’aumento eccessivo della temperatura del liquido di raffreddamento; in questo caso arrestare il motore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. GEAR SHIFT INDICATOR Il sistema G.S.I. (Gear Shift Indicator) suggerisce al guidatore di effettuare un cambio marcia attraverso un’apposita indicazione E fig. 59 sul quadro strumenti. Tramite il G.S.I., il guidatore viene avvisato che il passaggio ad un’altra marcia consentirebbe un risparmio in termini di consumi. Per una guida orientata al risparmio di combustibile si consiglia pertanto di mantenere la modalità “Natural” o “All Weather” e di seguire, ove le condizioni del traffico lo consentano, i suggerimenti del Gear Shift Indicator. Quando sul quadro strumenti viene visualizzata l’icona ( ) il G.S.I. suggerisce di passare ad una marcia con rapporto superiore, mentre quando viene visualizzata l’icona ( ) il G.S.I. suggerisce di passare ad una marcia con rapporto inferiore. AVVERTENZA Il G.S.I. non è attivo quando il cambio opera in modalità AUTO. AVVERTENZA L’indicazione sul quadro strumenti rimane accesa fino a quando il conducente non effettua un cambio marcia o fino a quando le condizioni di guida non rientrano in un profilo di missione tale da non dover rendere necessario un cambio marcia per ottimizzare i consumi. MENU DI SETUP PULSANTI DI COMANDO : pressione breve per SET/ accedere al menu e/o passare alla videata successiva oppure confermare la scelta desiderata. Pressione lunga per ritornare alla videata standard fig. 61. : per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni verso l’alto o per incrementare il valore visualizzato. : per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni verso il basso o per decrementare il valore visualizzato. ❒ all’interno del menu permettono lo scorrimento verso l’alto o verso il basso; ❒ durante le operazioni di impostazione permettono l'incremento o il decremento del valore visualizzato; ❒ al di fuori del menu, permettono la regolazione della luminosità del quadro di bordo. MENU Il menu è composto da una serie di voci la cui selezione, realizzabile mediante i pulsanti e , consente l’accesso alle diverse operazioni di scelta ed impostazione (Setup) riportate in seguito. Per alcune voci è previsto un sottomenu. Il menu può essere attivato con una pressione breve del pulsante SET/ . Il menu è composto dalle seguenti voci: ❒ MENU ❒ BEEP VELOCITÀ 61 A0L0125 AVVERTENZA I pulsanti e attivano funzioni diverse a seconda delle seguenti situazioni: ❒ ATTIVAZIONE/DATI TRIP B ❒ REGOLA ORA ❒ REGOLA DATA ❒ AUTOCLOSE (per versioni/mercati, dove previsto) ❒ LINGUA ❒ VOLUME AVVISI ❒ BEEP/BUZZER CINTURE (visualizzabile solo dopo l’avvenuta disattivazione del sistema S.B.R. da parte della Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata) ❒ SERVICE ❒ AIR BAG/BAG PASSEGGERO ❒ LUCI DIURNE (per versioni/mercati, dove previsto) ❒ USCITA MENU Selezione di una voce del menu principale senza sottomenu: ❒ tramite pressione breve del pulsante può essere selezionata SET/ l’impostazione del menu principale che si desidera modificare; ❒ agendo sui pulsanti oppure (tramite singole pressioni) può essere scelta la nuova impostazione; ❒ tramite pressione breve del pulsante SET/ si può memorizzare l’impostazione e contemporaneamente ritornare alla stessa voce del menu principale prima selezionata. ❒ UNITÀ MISURA 69 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Selezione di una voce del menu principale con sottomenu: ❒ tramite pressione breve del pulsante SET/ si può visualizzare la prima voce del sottomenu; VOCI MENU ❒ agendo sui pulsanti oppure (tramite singole pressioni) si possono scorrere tutte le voci del sottomenu; Premere il pulsante oppure per selezionare le varie voci del Menu. Premere invece a lungo il pulsante SET/ per tornare alla videata standard. ❒ tramite pressione breve del pulsante SET/ si può selezionare la voce del sottomenu visualizzata, accedendo così al menu di impostazione relativo; Beep Velocità (Limite velocità) ❒ agendo sui pulsanti oppure (tramite singole pressioni) è possibile scegliere una nuova impostazione per la specifica voce del sottomenu; ❒ tramite pressione breve del pulsante SET/ si può memorizzare l’impostazione e contemporaneamente ritornare alla stessa voce del sottomenu prima selezionata. Menu Questa voce consente di accedere all’interno del Menu di Setup. Questa funzione permette di impostare il limite velocità vettura (in "km/h" oppure "mph"), superato il quale l'utente viene avvisato. Per impostare il limite di velocità desiderato, procedere come segue: con ❒ premere il pulsante SET/ pressione breve, il display visualizza la scritta "Beep Vel."; ❒ premere il pulsante oppure per selezionare l’inserimento ("On") o il disinserimento ("Off") del limite di velocità; ❒ nel caso in cui la funzione sia stata attivata ("On"), tramite la pressione dei pulsanti oppure selezionare il limite di velocità desiderato e premere SET/ per confermare la scelta. 70 AVVERTENZA L’impostazione è possibile tra 30 e 200 km/h, oppure 20 e 125 mph a seconda dell'unità precedentemente impostata (vedere paragrafo "Unità misura (Regolazione unità di misura)" descritto in seguito). Ogni pressione sul pulsante / determina l’aumento/decremento di 5 unità. Tenendo premuto il pulsante / si ottiene l’aumento/decremento veloce automatico. Quando si è vicini al valore desiderato, completare la regolazione con singole pressioni. Premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. Qualora si desideri annullare l’impostazione, procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante "On"; ❒ premere il pulsante , il display visualizza in modo lampeggiante "Off"; ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. Attivazione/Dati TripB (Abilitazione Trip B) Questa funzione consente di attivare ("On") oppure disattivare ("Off") la visualizzazione del Trip B (trip parziale). Per ulteriori informazioni vedere paragrafo “Trip computer”. ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza i due sottomenu “Ora” e “Formato”; ❒ premere il pulsante oppure spostarsi tra i due sottomenu; per Per l’attivazione/disattivazione procedere come segue: ❒ una volta selezionato il sottomenu che si vuole modificare, premere il pulsante SET/ con pressione breve ; ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante "On" oppure "Off" in funzione di quanto precedentemente impostato; ❒ nel caso in cui si selezioni il sottomenu “Ora ”: premendo il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante le “ore”; ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; ❒ premere il pulsante oppure effettuare la regolazione; oppure per con ❒ premere il pulsante SET/ pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. Regola ora (Regolazione orologio) Questa funzione consente la regolazione dell’orologio passando attraverso due sottomenu: “Ora” e “Formato”. Per effettuare la regolazione procedere come segue: per con ❒ premendo il pulsante SET/ pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante i “minuti”; ❒ premere il pulsante oppure effettuare la regolazione. per AVVERTENZA Ogni pressione sui pulsanti oppure determina l’aumento o il decremento di una unità. Mantenendo premuto il pulsante ne deriva l’aumento/decremento veloce automatico. Quando si è vicini al valore desiderato, completare la regolazione con singole pressioni. ❒ Nel caso in cui si selezioni il sottomenu “Formato”: premendo il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante la modalità di visualizzazione; ❒ premere il pulsante oppure per effettuare la selezione tra le modalità "12h" oppure "24h". Una volta effettuata la regolazione, premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata sottomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata menu principale senza memorizzare. Premere nuovamente il pulsante SET/ con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda della voce di menu nella quale ci si trova. Regola data (Regolazione data) Questa funzione consente l'aggiornamento della data (anno mese - giorno). Per effettuare la regolazione procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante l' "anno"; 71 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI 72 ❒ premere il pulsante oppure effettuare la regolazione; per ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante il "mese"; ❒ premere il pulsante oppure effettuare la regolazione; per ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante il "giorno"; ❒ premere il pulsante oppure effettuare la regolazione; per AVVERTENZA Ogni pressione sui pulsanti oppure determina l’aumento o il decremento di una unità. Mantenendo premuto il pulsante ne deriva l’aumento/decremento veloce automatico. Quando si è vicini al valore desiderato, completare la regolazione con singole pressioni. Premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. Autoclose (Chiusura centralizzata automatica a vettura in movimento) (per versioni/mercati, dove previsto) Questa funzione, se attivata ("On"), prevede il blocco automatico delle porte al superamento della velocità di 20 km/h. Per attivare oppure disattivare questa funzione, procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante "On" oppure "Off" in funzione di quanto precedentemente impostato; ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; oppure per con ❒ premere il pulsante SET/ pressione breve per tornare alla videata sottomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata menu principale senza memorizzare; ❒ premere nuovamente il pulsante SET/ con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda della voce di menu nella quale ci si trova. Unità misura (Regolazione unità di misura) Questa funzione consente l'impostazione delle unità di misura tramite tre sottomenu: "Distanze", "Consumi" e "Temperatura". Per impostare l'unità di misura desiderata, procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza i tre sottomenu; ❒ premere il pulsante oppure scorrere i tre sottomenu; per ❒ una volta selezionato il sottomenu che si vuole modificare, premere il pulsante SET/ con pressione breve; ❒ nel caso di selezione del sottomenu "Distanze": premendo il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza "km" oppure "mi" in funzione di quanto precedentemente impostato; ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; oppure per ❒ nel caso di selezione del sottomenu "Consumi": premendo il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza "km/l", "l/100km" oppure "mpg" in funzione di quando precedentemente impostato. Se l'unità di misura impostata per le Distanze è "km", il display consente l'impostazione delle unità di misura "km/l" oppure "l/100km" per i Consumi. Se l'unità di misura impostata per le Distanze è "mi", il display visualizzerà i Consumi in "mpg"; Premere nuovamente il pulsante SET/ con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda della voce di menu nella quale ci si trova. ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; Per impostare la lingua desiderata procedere come segue: oppure per ❒ nel caso di selezione del sottomenu “Temperatura”: premendo il pulsante SET/ con pressione breve, il display visualizza “°C” oppure “°F” in funzione di quando precedentemente impostato; ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; oppure per Una volta effettuata la regolazione, premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata sottomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata menu principale senza memorizzare. Lingua (Selezione lingua) Le visualizzazioni del display, previa impostazione, possono essere rappresentate nelle seguenti lingue: Italiano, Inglese, Tedesco, Portoghese, Spagnolo, Francese, Americano, Spagnolo messicano, Russo e Cinese. ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante la “lingua” precedentemente impostata; ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; oppure per con ❒ premere il pulsante SET/ pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. Volume avvisi (Regolazione volume segnalazione acustica avarie/avvertimenti) Questa funzione consente di regolare (su 8 livelli) il volume della segnalazione acustica (buzzer) che accompagna le visualizzazioni di avaria/avvertimento. Per impostare il volume desiderato procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante il “livello” del volume precedentemente impostato; ❒ premere il pulsante oppure effettuare la regolazione; per ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. 73 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Beep/Buzz. Cinture (Riattivazione buzzer per segnalazione S.B.R.) (per versioni/mercati, dove previsto) La funzione è visualizzabile solo dopo l'avvenuta disattivazione del sistema S.B.R. da parte della Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata (vedere paragrafo "Sistema S.B.R." al capitolo "Sicurezza"). Service (Manutenzione programmata) Questa funzione consente di visualizzare le indicazioni relative alle scadenze chilometriche dei tagliandi di manutenzione. Per consultare tali indicazioni procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve. Il display visualizza la scadenza in chilometri (km) oppure miglia (mi) in funzione di quanto precedentemente impostato (vedere il paragrafo "Unità misura (Regolazione unità di misura)"); ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve per tornare alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard. 74 AVVERTENZA Il "Piano di Manutenzione Programmata" prevede la manutenzione della vettura a cadenze prestabilite, fare riferimento al capitolo "Manutenzione e cura". La visualizzazione della funzione "Service", contestualmente alla spia , appare automaticamente, con chiave in posizione MAR, a partire da 2.000 km (oppure valore equivalente in miglia) da tali scadenze e viene riproposta ogni 200 km (oppure valore equivalente in miglia). Al di sotto dei 200 km le segnalazioni vengono proposte a scadenze più ravvicinate. La visualizzazione sarà in km o miglia a seconda dell'impostazione effettuata in "Unità misura". Inoltre, quando la percorrenza della vettura è prossima ad una scadenza prevista ("tagliando") , ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, sul display apparirà la spia accompagnata dalla scritta "Service" e seguita dal numero di chilometri/miglia mancanti alla manutenzione della vettura. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata che provvederà, oltre alle operazioni di manutenzione previste dal "Piano di Manutenzione Programmata", all'azzeramento di tale visualizzazione (reset). Air Bag/Bag passeggero (Attivazione/ disattivazione Air Bag frontale lato passeggero) Questa funzione permette di attivare/ disattivare l’air bag lato passeggero. Procedere come segue: ❒ premere il pulsante SET/ e, dopo aver visualizzato sul display il messaggio "Bag pass: Off" (per disattivare) oppure il messaggio "Bag pass: On" (per attivare) tramite la pressione dei pulsanti oppure , premere nuovamente il pulsante SET/ ; ❒ sul display viene visualizzato il messaggio di richiesta conferma; ❒ tramite la pressione dei pulsanti oppure selezionare "Sì" (per confermare l’attivazione/ disattivazione) oppure "No" (per rinunciare); ❒ premere il pulsante SET/ con pressione breve, viene visualizzato un messaggio di conferma scelta e si torna alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare. La spia si accende su quadro strumenti. Luci diurne (D.R.L.) (per versioni/mercati, dove previsto) Questa funzione permette di attivare/disattivare le luci diurne. Per attivare oppure disattivare questa funzione, procedere come segue: con ❒ premere il pulsante SET/ pressione breve. Il display visualizza in modo lampeggiante "On" oppure "Off" in funzione di quanto precedentemente impostato; ❒ premere il pulsante effettuare la scelta; oppure per con ❒ premere il pulsante SET/ pressione breve per tornare alla videata sottomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata menu principale senza memorizzare; ❒ premere nuovamente il pulsante SET/ con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda della voce di menu nella quale ci si trova. Uscita Menu Ultima funzione che chiude il ciclo di impostazioni elencate nella videata menu. Premendo il pulsante SET/ con pressione breve il display torna alla videata standard senza memorizzare. Premendo il pulsante il display torna alla prima voce del menu. TRIP COMPUTER IN BREVE Il “Trip computer” consente di visualizzare, con chiave di avviamento in posizione MAR, le grandezze relative allo stato di funzionamento della vettura. Tale funzione è caratterizzata da due memorie separate, denominate "Trip A" e "Trip B", nelle quali vengono registrati i dati delle "missioni complete" della vettura (viaggi), in modo indipendente gli uni dagli altri. Entrambe le memorie sono azzerabili: reset - inizio di una nuova missione. Il “Trip A” consente la visualizzazione delle seguenti grandezze: ❒ Autonomia ❒ Distanza percorsa ❒ Consumo medio ❒ Consumo istantaneo ❒ Velocità media ❒ Tempo di viaggio (durata di guida). 75 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Il “Trip B”, consente la visualizzazione delle seguenti grandezze: ❒ Distanza percorsa B ❒ Consumo medio B ❒ Velocità media B ❒ Tempo di viaggio B (durata di guida). Il "Trip B" è una funzione escludibile (vedere paragrafo "Attivazione/DatiTripB (AbilitazioneTrip B)"). Le grandezze “Autonomia” e “Consumo istantaneo” non sono azzerabili. GRANDEZZE VISUALIZZATE Autonomia Indica la distanza indicativa che può essere ancora percorsa con il combustibile presente all’interno del serbatoio, ipotizzando di proseguire la marcia mantenendo la stessa condotta di guida. Sul display verrà visualizzata l’indicazione “- - - -” al verificarsi dei seguenti eventi: ❒ valore di autonomia inferiore a 50 km (oppure 30 mi) ❒ in caso di sosta vettura con motore avviato per un tempo prolungato. 76 AVVERTENZA La variazione del valore di autonomia può essere influenzata da diversi fattori: stile di guida, tipo di percorso (autostradale, urbano, montano, ecc…), condizioni di utilizzo della vettura (carico trasportato, pressione degli pneumatici, ecc…). La programmazione di un viaggio deve pertanto tener conto di quanto precedentemente descritto. Velocità media Distanza percorsa Visualizzazioni su display Indica la distanza percorsa dall’inizio della nuova missione. Consumo medio Rappresenta la media indicativa dei consumi dall’inizio della nuova missione. Rappresenta il valore medio della velocità vettura in funzione del tempo complessivamente trascorso dall’inizio della nuova missione. Tempo di viaggio Tempo trascorso dall’inizio della nuova missione. Ogni volta che viene selezionata una grandezza, sul display vengono visualizzate le seguenti informazioni: ❒ la scritta “Trip” (oppure “Trip A” oppure “Trip B”) (A fig. 62); Consumo istantaneo Riporta il valore, aggiornato costantemente, del consumo di combustibile istantaneo. In caso di sosta vettura con motore avviato sul display verrà visualizzata l’indicazione “- - -”. 62 A0L0122 ❒ nome, valore ed unità di misura relativi alla grandezza selezionata (es. “Autonomia 520 km”) (B fig. 62). AVVERTENZA L'operazione di azzeramento effettuata in presenza della visualizzazione di "Trip A" o "Trip B" effettua il reset delle sole grandezze relative alla missione visualizzata. Trascorsi alcuni secondi il nome della grandezza selezionata viene sostituito dalla corrispondente icona (vedere esempio fig. 63). Procedura di inizio viaggio 64 A0L0124 Nuova missione Inizia quando viene effettuato un azzeramento: 63 A0L0123 Pulsante TRIP RESET Il pulsante TRIP RESET, ubicato sulla leva destra fig. 64 consente, con chiave di avviamento in posizione MAR, di accedere alla visualizzazione delle grandezze precedentemente descritte nonché di azzerarle per iniziare una nuova missione: ❒ pressione breve: visualizzazione delle varie grandezze; ❒ “manuale” da parte dell’utente, tramite la pressione del relativo pulsante; ❒ “automatico” quando la “distanza percorsa” raggiunge il valore 99999,9 km oppure quando il “tempo di viaggio” raggiunge il valore di 999.59 (999 ore e 59 minuti); Con chiave di avviamento in posizione MAR, effettuare l’azzeramento (reset) premendo e mantenendo premuto il pulsante TRIP RESET per più di 2 secondi. Uscita Trip Si esce automaticamente dalla funzione Trip una volta visualizzate tutte le grandezze oppure mantenendo premuto il pulsante SET/ per più di 1 secondo. ❒ dopo ogni scollegamento e conseguente riconnessione della batteria. ❒ pressione lunga: azzeraramento (reset) delle grandezze ed inizio di una nuova missione. 77 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI 78 SPIE E MESSAGGI AVVERTENZA L'accensione della spia è associata a messaggio specifico e/o avviso acustico, dove il quadro strumenti lo permetta. Tali segnalazioni sono sintetiche e cautelative e non devono essere considerate esaustive e/o alternative a quanto specificato nel presente Libretto Uso e Manutenzione, di cui si consiglia sempre un'attenta lettura. In caso di segnalazione di avaria fare sempre e comunque riferimento a quanto riportato nel presente capitolo. AVVERTENZA Le segnalazioni di avaria che appaiono sul display sono suddivise in due categorie: anomalie gravi ed anomalie meno gravi. Le anomalie gravi visualizzano un "ciclo" di segnalazioni ripetuto per un tempo prolungato. Le anomalie meno gravi visualizzano un "ciclo" di segnalazioni per un tempo più limitato. È possibile interrompere il ciclo di visualizzazione di entrambe le categorie. La spia sul quadro di bordo rimane accesa fino a quando non viene eliminata la causa del malfunzionamento. SPIE SU QUADRO STRUMENTI Spie su quadro Cosa significa Cosa fare LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE / FRENO A MANO INSERITO Ruotando la chiave in posizione MAR, la spia si accende ma deve spegnersi dopo qualche secondo. rossa Liquido freni insufficiente La spia si accende quando il livello del liquido freni nella vaschetta scende sotto il livello minimo, a causa di una possibile perdita di liquido dal circuito. Ripristinare il livello liquido freni, quindi verificare lo spegnimento della spia. Se la spia rimane accesa rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Freno a mano inserito La spia si accende con freno a mano inserito. Disinserire il freno a mano, quindi verificare lo spegnimento della spia. Se la spia rimane accesa rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Spie su quadro rossa giallo ambra rossa rossa Cosa significa Cosa fare AVARIA EBD L’accensione contemporanea delle spie (rossa) e (giallo ambra) con motore acceso indica un’anomalia del sistema EBD oppure che il sistema non risulta disponibile. In questo caso, con frenate violente si può avere un blocco precoce delle ruote posteriori, con possibilità di sbandamento. Il display visualizza il messaggio dedicato. Guidando con estrema cautela, raggiungere immediatamente la più vicina Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, per la verifica dell’impianto. AVARIA AIR BAG Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. L’accensione della spia in modo permanente indica una anomalia all’impianto air bag. Il display visualizza il messaggio dedicato. CINTURE DI SICUREZZA NON ALLACCIATE (per versioni/mercati, dove previsto) La spia si accende a luce fissa con vettura ferma e cintura di sicurezza lato guida non allacciata. La spia si accende in modo lampeggiante, unitamente ad un avvisatore acustico (buzzer) quando, a vettura in movimento, la cintura del guidatore non è correttamente allacciata. 59) 60) Per la disattivazione permanente dell’avvisatore acustico (buzzer) del sistema S.B.R. (Seat Belt Reminder) rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. È possibile riattivare il sistema mediante Menu di Setup. 79 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI 80 ATTENZIONE 59) Se la spia non si accende ruotando la chiave in posizione MAR oppure rimane accesa durante la marcia (unitamente al messaggio visualizzato dal display) è possibile che sia presente un’anomalia nei sistemi di ritenuta; in tal caso gli air bag o i pretensionatori potrebbero non attivarsi in caso di incidente o, in un più limitato numero di casi, attivarsi erroneamente. Prima di proseguire, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, per l’immediato controllo del sistema. 60) L’avaria della spia viene segnalata dal lampeggio, oltre i normali 4 secondi, della spia . In aggiunta, il sistema air bag provvede alla disattivazione automatica dell'air bag lato passeggero. In tal caso la spia potrebbe non segnalare eventuali anomalie dei sistemi di ritenuta. Prima di proseguire, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, per l’immediato controllo del sistema. Spie su quadro giallo ambra Cosa significa AVARIA ABS Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando il sistema è inefficiente. In questo caso l’impianto frenante mantiene inalterata la propria efficacia, ma senza le potenzialità offerte dal sistema ABS. Il display visualizza il messaggio dedicato. Cosa fare Procedere con prudenza e rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Spie su quadro giallo ambra Cosa significa AIR BAG LATO PASSEGGERO DISINSERITO La spia si accende disinserendo l’air bag frontale lato passeggero. Con air bag frontale passeggero inserito, ruotando la chiave in posizione MAR, la spia si accende a luce fissa per circa 4 secondi, dopodiché si deve spegnere. Se la spia si accende in modalità lampeggiante segnala un'anomalia alla spia di avaria air bag. Cosa fare Prima di proseguire, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, per l’immediato controllo del sistema. 61) 81 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI 82 Spie su quadro Cosa significa AVARIA SISTEMA EOBD/INIEZIONE In condizioni normali, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia si accende, ma deve spegnersi appena avviato il motore. La funzionalità della spia può essere verificata mediante apposite apparecchiature dagli agenti di controllo del traffico. Attenersi alle norme vigenti nel Paese nel quale si circola. giallo ambra Cosa fare 5) Se la spia rimane accesa o si accende durante la marcia segnala un non perfetto funzionamento dell'impianto di iniezione; in particolare la spia accesa a luce fissa segnala un malfunzionamento nel sistema di alimentazione/accensione che potrebbe provocare elevate emissioni allo scarico, possibile perdita di prestazioni, cattiva guidabilità e consumi elevati. Su alcune versioni il display visualizza il messaggio dedicato. La spia si spegne se il malfunzionamento scompare, ma il sistema memorizza comunque la segnalazione. In queste condizioni si può proseguire la marcia evitando però di richiedere sforzi gravosi al motore o forti velocità. L’uso prolungato della vettura con spia accesa fissa può causare danni. Rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Se la spia si accende in modalità lampeggiante significa che il catalizzatore potrebbe essere danneggiato. In questo caso occorre rilasciare il pedale acceleratore, portandosi a bassi regimi, fino a quando la spia smette di lampeggiare. Proseguire la marcia a velocità moderata, cercando di evitare condizioni di guida che possano provocare ulteriori lampeggi e rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Spie su quadro giallo ambra Cosa significa Cosa fare SISTEMA T.P.M.S. AVVERTENZA Non proseguire la marcia con uno o più pneumatici sgonfi poichè la guidabilità della vettura potrebbe essere compromessa. Arrestare la vettura evitando frenate e sterzate brusche. Provvedere alla riparazione immediata mediante l'apposito kit (vedere paragrafo "Riparazione di una ruota" nel capitolo "In emergenza") e rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Avaria sistema T.P.M.S. La spia si accende quando viene rilevata un'anomalia al sistema T.P.M.S. Nel caso in cui vengano montate una o più ruote sprovviste di sensore, sul display verrà visualizzato un messaggio di avvertimento fino a quando non saranno ripristinate le condizioni iniziali. In questo caso rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Pressione pneumatici insufficiente - Vedere manuale La spia si accende, in concomitanza della visualizzazione di un messaggio dedicato su display, per segnalare che la pressione dello pneumatico è inferiore al valore raccomandato e/o che si sta verificando una lenta perdita di pressione. In queste circostanze potrebbero non essere garantiti la migliore durata dello pneumatico ed un consumo di combustibile ottimale. Nel caso in cui due o più pneumatici risultassero in una delle suddette condizioni il display visualizzerà, in successione, le indicazioni relative a ciascuno pneumatico. In qualsiasi condizione nella quale il messaggio su quadro indichi "Vedere manuale" fare TASSATIVAMENTE riferimento a quanto descritto nel paragrafo "Ruote" del capitolo "Dati tecnici", attenendosi scrupolosamente a quanto in esso contenuto. 83 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Spie su quadro giallo ambra giallo ambra 84 Cosa significa Cosa fare SISTEMA CONTROLLO ELETTRONICO DELLA STABILITÀ ESC Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia si accende, ma deve spegnersi appena avviato il motore. L'intervento del sistema è segnalato dal lampeggio della spia: la segnalazione dell'intervento indica che la vettura è in condizioni critiche di stabilità ed aderenza. Se la spia non si spegne, o se rimane accesa con motore in moto, è stato riscontrato un malfunzionamento del sistema ESC. Rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per far diagnosticare e risolvere il problema. Avaria sistema Hill Holder L'accensione della spia in concomitanza con la visualizazione sul display della spia digitale e del relativo messaggio indica un'avaria al sistema Hill Holder. In questo caso rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. SPIA FUNZIONE ASR DISATTIVATA Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia si accende, ma deve spegnersi subito dopo che il motore viene avviato. La spia si accende quando la funzione ASR del sistema controllo elettronico della stabilità (ESC) è disattivata (selezionando la modalità "Race"). Riattivando la funzione ASR la spia si spegne. AVVERTENZA 5) Se, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia non si accende oppure se, durante la marcia, si accende a luce fissa o lampeggiante (su alcune versioni unitamente al messaggio visualizzato dal display), rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ATTENZIONE 61) L’avaria della spia viene segnalata dall’accensione della spia disattivazione automatica dell'air bag lato passeggero. Spie su quadro Cosa significa . In aggiunta il sistema air bag provvede alla Cosa fare LUCI DI POSIZIONE E ANABBAGLIANTI La spia si accende attivando le luci di posizione oppure anabbaglianti. verde FOLLOW ME HOME La spia si accende (unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display) quando viene utilizzato questo dispositivo (vedere paragrafo "Dispositivo Follow me home" in "Luci esterne" del capitolo "Conoscenza della vettura"). 85 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI 86 Spie su quadro Cosa significa verde INDICATORE DI DIREZIONE SINISTRO La spia si accende quando la leva di comando luci di direzione (frecce) viene spostata verso il basso o, assieme alla freccia destra, quando viene premuto il pulsante delle luci di emergenza. verde INDICATORE DI DIREZIONE DESTRO La spia si accende quando la leva di comando luci di direzione (frecce) viene spostata verso l'alto o, assieme alla freccia sinistra, quando viene premuto il pulsante delle luci di emergenza. Spie su quadro Cosa significa LUCI ABBAGLIANTI La spia si accende attivando le luci abbaglianti. blu Cosa fare Cosa fare SPIE SU DISPLAY Spie su display Cosa significa INSUFFICIENTE PRESSIONE OLIO MOTORE Ruotando la chiave in posizione MAR la spia digitale si accende, ma deve spegnersi non appena avviato il motore. La spia digitale si accende in modalità fissa unitamente al messaggio visualizzato dal display quando il sistema rileva insufficiente pressione dell’olio motore. rossa OLIO MOTORE DEGRADATO (per versioni/mercati, dove previsto) La spia digitale si accende in modalità lampeggiante e viene visualizzato (per versioni/mercati, dove previsto) uno specifico messaggio sul display. A seconda delle versioni la spia digitale può lampeggiare con le seguenti modalità: - per 1 minuto ogni due ore; - per cicli di 3 minuti con intervalli di spia spenta di 5 secondi finché l'olio verrà sostituito. Successivamente alla prima segnalazione, ad ogni avviamento del motore, la spia digitale continuerà a lampeggiare nelle modalità precedentemente riportate finché l'olio non verrà sostituito. Il display visualizza (per versioni/mercati, dove previsto), oltre alla spia, un messaggio dedicato. L'accensione in modalità lampeggiante di questa spia digitale non è da ritenere un difetto della vettura, ma segnala al cliente che l'utilizzo normale della vettura ha portato alla necessità di sostituire l'olio. Si ricorda che il degrado dell'olio motore viene accelerato da un utilizzo della vettura per brevi tratte, impedendo al motore di raggiungere la temperatura di regime. Cosa fare 6) Rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 62) 87 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI 88 Spie su display rossa Cosa significa Cosa fare ECCESSIVA TEMPERATURA LIQUIDO RAFFREDDAMENTO MOTORE Ruotando la chiave in posizione MAR la spia digitale si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando il motore è surriscaldato. Il display visualizza il messaggio dedicato. In caso di marcia normale: arrestare la vettura, spegnere il motore e verificare che il livello dell’acqua all’interno della vaschetta non sia al di sotto del riferimento MIN. In tal caso attendere il raffreddamento del motore, quindi aprire lentamente e con cautela il tappo, rabboccare con liquido di raffreddamento, assicurandosi che questo sia compreso tra i riferimenti MIN e MAX riportati sulla vaschetta stessa. Verificare inoltre visivamente la presenza di eventuali perdite di liquido. Se al successivo avviamento la spia dovesse nuovamente accendersi, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. In caso di utilizzo impegnativo della vettura (ad esempio in condizioni di guida prestazionale): rallentare la marcia e, nel caso in cui la spia rimanga accesa, arrestare la vettura. Sostare per 2 o 3 minuti mantenendo il motore acceso e leggermente accelerato per favorire una più attiva circolazione del liquido di raffreddamento, dopodiché spegnere il motore. Verificare il corretto livello del liquido come precedentemente descritto. AVVERTENZA In caso di percorsi molto impegnativi è consigliabile mantenere il motore acceso e leggermente accelerato per alcuni minuti prima di arrestarlo. Spie su display rossa rossa rossa Cosa significa Cosa fare AVARIA ALTERNATORE La spia digitale si accende, solo con motore avviato, quando viene rilevata un'avaria all'alternatore. Rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. AVARIA CAMBIO Ruotando la chiave in posizione MAR la spia digitale si accende ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia digitale si accende a luce lampeggiante (unitamente al messaggio visualizzato dal display e ad una segnalazione acustica) quando viene rilevata un'avaria al cambio. La spia digitale si può accendere anche in caso di surriscaldamento del cambio, a seguito di un uso particolarmente gravoso; in questo caso viene operata una limitazione delle prestazioni del motore. Rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. In caso di necessità di avviamento motore con cambio in avaria, seguire la procedura descritta al paragrafo "Uso del cambio", sezione "Avviamento del motore" nel capitolo "Avviamento e guida". INCOMPLETA CHIUSURA PORTE (per versioni/mercati, dove previsto) La spia digitale sul display si accende quando una o più porte non sono perfettamente chiuse. Con porte aperte e vettura in movimento viene emessa una segnalazione acustica. 89 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Spie su display Cosa fare USURA PASTIGLIE FRENO (per versioni/mercati, dove previsto) La spia digitale si accende sul display quando le pastiglie dei freni anteriori o posteriori risultano usurate. Il display visualizza il messaggio dedicato. Provvedere alla sostituzione appena possibile. Rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. giallo ambra AVARIA SISTEMA ALFA ROMEO CODE (per versioni/mercati, dove previsto) La spia digitale si accende sul display (unitamente alla visualizzazione di un messaggio) per segnalare l’avaria del sistema Alfa Romeo CODE. giallo ambra RISERVA COMBUSTIBILE/LIMITATA AUTONOMIA La spia digitale si accende sul display quando nel serbatoio sono rimasti circa 4 - 5 litri di combustibile. giallo ambra giallo ambra 90 Cosa significa AVARIA SENSORE RISERVA COMBUSTIBILE/LIMITATA AUTONOMIA La spia digitale si accende sul display quando viene rilevata un'avaria al sensore di riserva del combustibile. Il display visualizza il messaggio dedicato. 63) Rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Spie su display verde verde Cosa significa Cosa fare CRUISE CONTROL (per versioni/mercati, dove previsto) Ruotando la chiave in posizione MAR la spia digitale si accende sul display ma deve spegnersi, dopo alcuni secondi, nel caso in cui il Cruise Control sia disinserito. La spia digitale si accende ruotando la ghiera del Cruise Control in posizione ON (vedi paragrafo “Cruise Control” nel capitolo "Conoscenza della vettura"). Il display visualizza il messaggio dedicato. DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO SPECCHI RETROVISORI ESTERNI La spia digitale si accende sul display quando viene premuto il pulsante ubicato sulla mostrina dei comandi. 91 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Spie su display AVARIA LUCI ESTERNE A display vengono visualizzati il simbolo ed il relativo messaggio quando viene rilevata un'anomalia ad una delle seguenti luci: ❒ luci diurne (DRL) ❒ luci di posizione ❒ luci anabbaglianti ❒ luci di direzione ❒ luci retronebbia giallo ambra ❒ luci retromarcia ❒ luci targa. L'anomalia riferita a queste lampade potrebbe essere causata da: la presenza di uno o più fusibili di protezione interrotti, la presenza di una o più lampade bruciate o l'interruzione di un collegamento elettrico. giallo ambra 92 Cosa significa SERVICE (MANUTENZIONE PROGRAMMATA) La visualizzazione della spia digitale appare automaticamente, contestualmente ad un messaggio dedicato, con chiave in posizione MAR, a partire da 2.000 km (oppure valore equivalente in miglia) dalla scadenza periodica relativa al successivo tagliando di manutenzione e viene riproposta ogni 200 km (oppure valore equivalente in miglia). Cosa fare Procedere alla verifica ed alla eventuale sostituzione dei fusibili interessati, secondo quanto descritto al paragrafo "Sostituzione fusibili" nel capitolo "In emergenza"; in caso di mancata soluzione dell'anomalia, procedere alla verifica ed alla eventuale sostituzione delle lampade interessate, secondo quanto descritto al paragrafo "Sostituzione lampada esterna" nel capitolo "In emergenza". Se anche in seguito a questo intervento l'anomalia non fosse risolta, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, per un accurato controllo dell'impianto elettrico. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata che provvederà, oltre alle operazioni di manutenzione previste dal "Piano di Manutenzione Programmata", all'azzeramento di tale visualizzazione (reset). Spie su display Cosa significa Cosa fare AVARIA GENERICA (per versioni/mercati, dove previsto) Il simbolo si accende sul display in concomitanza degli eventi sotto riportati. Avaria sensore pressione olio motore Il simbolo si accende quando viene rilevata un'anomalia al sensore di pressione dell'olio motore. Il display visualizza il messaggio dedicato. In questo caso rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, per far eliminare l’anomalia. Messaggio di surriscaldamento frizione L’accensione del simbolo , unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display, indica il surriscaldamento della frizione. Se si prosegue la marcia il simbolo si spegnerà e si accenderà la spia (su alcune versioni unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display), per segnalare l'avaria del cambio. In caso di accensione del simbolo , unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display, limitare i cambi marcia e/o modificare la condizione di utilizzo, fino al ripristino delle normali condizioni di funzionamento. In caso di accensione della spia (su alcune versioni unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display) fermarsi immediatamente, azionare il freno a mano, spegnere il motore ed attendere 5 minuti: trascorso tale tempo verrà ripristinata la condizione di normale utilizzo del cambio. Qualora la condizione di avaria cambio dovesse persistere rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 93 CONOSCENZA DEL QUADRO STRUMENTI Spie su display Cosa significa BLOCCO COMBUSTIBILE A display vengono visualizzati il simbolo ed il relativo messaggio nei seguenti casi: ❒ intervento sistema blocco combustibile: accensione simbolo di colore giallo; ❒ avaria sistema blocco combustibile: accensione simbolo di colore rosso. Per la procedura di riattivazione del sistema blocco combustibile fare riferimento alla sezione "Sistema Blocco Combustibile" del paragrafo "Comandi", nel capitolo "Conoscenza della vettura". Se non fosse comunque possibile ripristinare l'alimentazione di combustibile, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. BAGAGLIAIO APERTO A display vengono visualizzati il simbolo ed il relativo messaggio. POSSIBILE PRESENZA GHIACCIO SU STRADA A display vengono visualizzati il simbolo ed il relativo messaggio quando la temperatura esterna è inferiore od uguale a 3°C. AVVERTENZA In caso di avaria al sensore di temperatura esterna, le cifre che ne indicano il valore sono sostituite da trattini. AVARIA LUCI STOP A display vengono visualizzati il simbolo ed il relativo messaggio quando viene rilevata un'anomalia alle luci di arresto (luci stop). AVARIA SENSORI PARCHEGGIO A display vengono visualizzati il simbolo ed il relativo messaggio in caso di avaria dei sensori di parcheggio. 94 Cosa fare L’anomalia potrebbe essere dovuta alla bruciatura della lampada, la bruciatura del relativo fusibile di protezione o l’interruzione del collegamento elettrico. Spie su display Cosa significa Cosa fare VISUALIZZAZIONE SELEZIONE MODALITA' DI GUIDA (Sistema Alfa D.N.A.) Sul display viene visualizzata una lettera (d, n, oppure a) corrispondente alla modlità di guida inserita (dynamic oppure race, normal, all weather) e un messaggio dedicato. AVVERTENZA 6) Se la spia si accendesse durante la marcia arrestare immediatamente il motore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ATTENZIONE 62) A fronte dell'accensione della spia digitale, l'olio motore degradato deve essere sostituito appena possibile e mai oltre 500 km dalla prima accensione della spia. Il mancato rispetto delle informazioni sopraindicate potrebbe causare gravi danni al motore e il decadimento della garanzia. Ricordiamo che l'accensione di questa spia digitale non è legata al quantitativo di olio presente nel motore, quindi in caso di accensione lampeggiante della stessa, non bisogna assolutamente aggiungere nel motore altro olio. 63) Se la spia lampeggiasse durante la marcia rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 95 Pagina intenzionalmente lasciata bianca 96 SICUREZZA Il capitolo che ha davanti è molto importante: qui sono descritti i sistemi di sicurezza in dotazione all'automobile e fornite le indicazioni necessarie su come utilizzarli correttamente. CINTURE DI SICUREZZA ............... 98 SISTEMA S.B.R. (SEAT BELT REMINDER) ....................................100 PRETENSIONATORI........................100 TRASPORTARE BAMBINI IN SICUREZZA ....................................102 MONTAGGIO SEGGIOLINO “UNIVERSALE” (CON LE CINTURE DI SICUREZZA) ...............................102 AIR BAG FRONTALI .......................106 97 SICUREZZA CINTURE DI SICUREZZA IMPIEGO DELLE CINTURE DI SICUREZZA Indossare la cintura tenendo il busto eretto ed appoggiato contro lo schienale. Per allacciare le cinture, impugnare la linguetta A fig. 65 ed inserirla nella sede della fibbia B, fino a percepire lo scatto di blocco. Con vettura parcheggiata in strada a forte pendenza l'arrotolatore può bloccarsi; ciò è normale. Inoltre il meccanismo dell'arrotolatore blocca il nastro ad ogni sua estrazione rapida o in caso di frenate brusche, urti e curve a velocità sostenuta. Alfa Romeo consiglia: siccome la cintura di sicurezza è in grado di offrire una protezione ottimale se la parte addominale aderisce bene al corpo, è consigliabile, dopo l'aggancio, tirare verso l'alto la parte trasversale della cintura, facendo attenzione a non torcerla. AVVERTENZE PER L’IMPIEGO DELLE CINTURE DI SICUREZZA 65 A0L0050 Se durante l’estrazione della cintura questa dovesse bloccarsi, occorre lasciarla riavvolgere per un breve tratto ed estrarla nuovamente evitando manovre brusche. Per slacciare le cinture, premere il pulsante C ed accompagnare la cintura durante il riavvolgimento, per evitare che si attorcigli. 64) 98 Rispettare (e fare osservare) tutte le disposizioni legislative locali riguardo l’obbligo e le modalità di utilizzo delle cinture. Allacciare sempre le cinture di sicurezza prima di mettersi in viaggio. 66 A0L0052 Il nastro della cintura non deve essere attorcigliato. La parte superiore deve passare sulla spalla e attraversare diagonalmente il torace. La parte inferiore deve risultare aderente al bacino fig. 67 e non all’addome dell'occupante. Non utilizzare dispositivi (mollette, fermi, ecc.) che tengano le cinture non aderenti al corpo degli occupanti. 65) L’uso delle cinture è necessario anche per le donne in gravidanza: anche per loro e per il nascituro il rischio di lesioni in caso d'urto è minore indossando le cinture di sicurezza. Le donne in gravidanza devono posizionare la parte inferiore del nastro molto in basso, in modo che passi sopra al bacino e sotto il ventre fig. 66. 67 A0L0053 Ogni cintura di sicurezza deve essere utilizzata da una sola persona: non trasportare bambini sulle ginocchia utilizzando le cinture di sicurezza per la protezione di entrambi fig. 68. In generale non allacciare alcun oggetto alla persona. 66) 67) ❒ lavare a mano le cinture con acqua e sapone neutro, risciacquarle e lasciale asciugare all’ombra. Non usare detergenti forti, candeggianti o coloranti ed ogni altra sostanza chimica che possa indebolire le fibre del nastro; ❒ evitare che gli arrotolatori vengano bagnati: il loro corretto funzionamento è garantito solo se non subiscono infiltrazioni d’acqua; ❒ sostituire la cintura quando sono presenti tracce di logorio o tagli. 68 A0L0054 MANUTENZIONE DELLE CINTURE DI SICUREZZA ❒ Utilizzare sempre le cinture con il nastro ben disteso, non attorcigliato; accertarsi che possano scorrere liberamente senza impedimenti; ❒ a seguito di un incidente di una certa entità, sostituire la cintura indossata anche se in apparenza non sembrasse danneggiata. Sostituire comunque la cintura in caso di attivazione dei pretensionatori; ATTENZIONE 66) È severamente proibito smontare o manomettere i componenti della cintura di sicurezza e del pretensionatore. Qualsiasi intervento deve essere eseguito da personale qualificato e autorizzato. Rivolgersi sempre alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 67) Se la cintura è stata sottoposta ad una forte sollecitazione, ad esempio in seguito ad un incidente, è necessario sostituirla completamente insieme agli ancoraggi, alle viti di fissaggio degli ancoraggi stessi ed al pretensionatore; infatti, anche se non presenta difetti visibili, la cintura potrebbe aver perso le sue proprietà di resistenza. 64) Non premere il pulsante C fig. 65 durante la marcia. 65) Per avere la massima protezione, tenere lo schienale in posizione eretta, appoggiarvi bene la schiena e tenere la cintura ben aderente al busto e al bacino. Allacciare sempre le cinture di sicurezza! Viaggiare senza le cinture allacciate aumenta il rischio di lesioni gravi o di morte in caso d’urto. 99 SICUREZZA SISTEMA S.B.R. (Seat Belt Reminder) IN BREVE È costituito da un avvisatore acustico che, in concomitanza all’accensione in modo lampeggiante della spia sul quadro strumenti, avverte il guidatore del mancato allacciamento della propria cintura di sicurezza. Per la disattivazione permanente dell'avvisatore acustico rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. È possibile riattivare in ogni momento l'avvisatore acustico attraverso il Menu di Setup (vedere paragrafo "Voci Menu" nel capitolo “Conoscenza del quadro strumenti”). Se la cintura di sicurezza lato guidatore è slacciata, superando i 20 km/h o restando ad una velocità compresa tra 10 km/h e 20 km/h per un tempo superiore a 5 secondi, ha inizio un ciclo di segnalazioni acustiche (segnalazione acustica continua per i primi 6 secondi seguita da un ulteriore "beep" intermittente della durata di circa 90 secondi) e dal lampeggio della spia . PRETENSIONATORI Terminato il ciclo, la spia rimane accesa a luce fissa fino allo spegnimento del motore. La segnalazione acustica si interrompe immediatamente allacciando la cintura di sicurezza. L’attivazione dei pretensionatori è riconoscibile dall’arretramento del nastro verso l’arrotolatore. Se la cintura di sicurezza viene nuovamente slacciata durante la marcia della vettura, la segnalazione acustica ed il lampeggio della spia riprendono come descritto precedentemente. La vettura è dotata di pretensionatori per le cinture di sicurezza che, in caso di urto frontale violento, richiamano di alcuni centimetri il nastro delle cinture, garantendo così la perfetta aderenza delle cinture al corpo degli occupanti prima che inizi l’azione di trattenimento. La vettura è inoltre dotata di un secondo dispositivo di pretensionamento (installato in zona batticalcagno): l’avvenuta attivazione è riconoscibile dall’accorciamento del cavo metallico. Durante l’intervento del pretensionatore si può verificare una leggera emissione di fumo; questo fumo non è nocivo e non indica un principio di incendio. AVVERTENZA Per avere la massima protezione dall’azione del pretensionatore, indossare la cintura tenendola bene aderente al busto e al bacino. 100 Il pretensionatore non necessita di alcuna manutenzione né lubrificazione: qualunque intervento di modifica delle sue condizioni originali ne invalida l’efficienza. Se per eventi naturali eccezionali (ad es. alluvioni, mareggiate, ecc.) il dispositivo fosse stato interessato da acqua e/o fanghiglia, è necessario rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per farlo sostituire. 68) 69) 7) LIMITATORI DI CARICO Per aumentare la protezione in caso di incidente, gli arrotolatori delle cinture di sicurezza sono dotati, al loro interno, di un dispositivo che consente di dosare la forza che agisce sul torace e sulle spalle durante l’azione di trattenimento delle cinture in caso di urto frontale. ATTENZIONE AVVERTENZA 68) Il pretensionatore è utilizzabile una sola volta.Dopo la sua attivazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per farlo sostituire. 7) Interventi che comportano urti, vibrazioni o riscaldamenti localizzati (superiori a 100°C per una durata massima di 6 ore) nella zona del pretensionatore possono provocare danneggiamenti o attivazioni. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata qualora si debba intervenire su tali componenti. 69) È severamente proibito smontare o manomettere i componenti del pretensionatore e della cintura di sicurezza. Qualsiasi intervento deve essere eseguito da personale qualificato e autorizzato. Rivolgersi sempre alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 101 SICUREZZA TRASPORTARE BAMBINI IN SICUREZZA Alfa Romeo 4C è una vettura sportiva, che può essere utilizzata anche in città per un uso quotidiano, purchè il guidatore e il passeggero della vettura abbiano le cinture allacciate. E' consentito altresì il trasporto di bambini sul sedile passeggero, purché siano di peso superiore a 9 kg e siano utilizzati gli appropriati seggiolini. All'interno della vettura i bambini devono essere adeguatamente trattenuti in base al loro peso. Ci sono diverse tipologie di sistemi di ritenuta bambini, si raccomanda di scegliere sempre quello più idoneo per il bambino: 70) Oltre 1,50 m di statura i bambini, dal punto di vista dei sistemi di ritenuta, sono equiparati agli adulti e indossano normalmente le cinture. Nella Lineaccessori Alfa Romeo sono disponibili seggiolini bambino sperimentati specificatamente per le vetture Alfa Romeo. ATTENZIONE 70) Il sedile passeggero della vettura non è idoneo a trasportare seggiolini bambini che si montino rivolti contromarcia (Gruppo 0 e 0+). NON vanno quindi trasportati bambini molto piccoli (da 0 a 9 kg di peso) sulla presente vettura. MONTAGGIO SEGGIOLINO “UNIVERSALE” (con le cinture di sicurezza) Su 4C è possibile installare solo seggiolini di Gruppo 1, 2 e 3, ovvero seggiolini che si montano nel verso di marcia. Questa vettura NON è conforme all'installazione di seggiolini per bambino che si montano sul sedile passeggero, nel verso opposto a quello di marcia. GRUPPO 1 A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i bambini possono essere trasportati rivolti in avanti fig. 69. 71) Tutti i dispositivi di ritenuta devono riportare i dati di omologazione, insieme con il marchio di controllo, su una targhetta solidamente fissata al seggiolino, che non deve essere assolutamente rimossa. 69 102 A0L0059 GRUPPO 2 - 3 I bambini dai 15 ai 36 kg di peso possono essere trattenuti direttamente dalle cinture della vettura fig. 70. Il seggiolino ha la sola funzione di posizionare correttamente il bambino rispetto alle cinture, in modo che il tratto diagonale aderisca al torace e mai al collo e che il tratto orizzontale aderisca al bacino e non all'addome del bambino. 71) 70 A0L0064 ATTENZIONE 71) Le figure sono solamente indicative per il montaggio. Montare il seggiolino secondo le istruzioni obbligatoriamente allegate allo stesso. 103 SICUREZZA IDONEITÀ DEL SEDILE PASSEGGERO PER L’UTILIZZO DEI SEGGIOLINI UNIVERSALI La vettura è conforme alla Direttiva Europea 2000/3/CE che regolamenta la montabilità dei seggiolini bambini sul sedile passeggero, secondo la tabella seguente: Gruppo Fasce di peso Passeggero Gruppo 1 9-18 kg L Gruppo 2 15-25 kg L Gruppo 3 22-36 kg L L = adatto per particolari sistemi di ritenuta bambini specifici per la vettura. 104 SEGGIOLINI RACCOMANDATI DA ALFA ROMEO PER LA TUA 4C Lineaccessori Alfa Romeo propone due seggiolini per bambini, specifici per la 4C, che si montano rivolti in avanti, e che sono fissati con la sola cintura di sicurezza a tre punti. Gruppo di peso Seggiolino Tipo di seggiolino Installazione seggiolino Gruppo 1 – da 9 fino a 18 kg Britax Romer Duo Plus Numero di omologazione: E1 04301133 Codice d'ordine Fiat: 71803161 Dispositivo di ritenuta bambino da installare solo rivolto in avanti utilizzando le SOLE cinture di sicurezza della vettura. Si raccomanda di non utilizzare gli agganci ISOFIX e la cinghia superiore (Top Tether) del seggiolino, in quanto la vettura non è dotata nè di agganci ISOFIX nè di Top Tether. Gruppo 2 – 3 da 15 a 36 kg Fair Junior Fix Numero di omologazione: E4 04443721 Codice d'ordine Fiat: 71806570 Si installa solo rivolto in avanti, utilizzando la SOLA cintura di sicurezza della vettura. Si raccomanda di non utilizzare gli agganci ISOFIX del seggiolino in quanto la vettura non è dotata di agganci ISOFIX. 105 SICUREZZA Principali norme di sicurezza da seguire per il trasporto bambini ❒ rispettare le istruzioni fornite con il seggiolino stesso, che il fornitore deve obbligatoriamente allegare. Conservale nella vettura insieme ai documenti e al presente libretto. Non impiegare seggiolini privi delle istruzioni di uso; ❒ verificare sempre, con una trazione sul nastro, l’avvenuto aggancio delle cinture; ❒ ciascun sistema di ritenuta è rigorosamente monoposto; non trasportare mai due bambini contemporaneamente; ❒ verificare sempre che le cinture non appoggino sul collo del bambino; ❒ durante il viaggio non permettere al bambino di assumere posizioni anomale o di slacciare le cinture; ❒ non trasportare mai bambini in braccio, neppure neonati. Nessuno è in grado di trattenerli in caso di urto; ❒ in caso di incidente sostituire il seggiolino con uno nuovo. AIR BAG FRONTALI AIR BAG FRONTALI, GUIDATORE E PASSEGGERO La vettura è dotata di air bag multistage frontali (“Sistema Smart bag”) per guidatore e passeggero. Gli air bag frontali (guidatore e passeggero) proteggono gli occupanti in caso di urti frontali di severità medio-alta mediante l’interposizione di cuscini tra l’occupante ed il volante o la plancia portastrumenti. La mancata attivazione degli air bag frontali nelle altre tipologie d’urto (laterale, posteriore, ribaltamento, ecc...) non è pertanto indice di malfunzionamento del sistema. Gli air bag non sono sostitutivi, ma complementari all’uso delle cinture di sicurezza, che si raccomanda sempre di indossare. In caso d'urto una persona che non indossa le cinture di sicurezza viene proiettata in avanti e può entrare in contatto con il cuscino ancora in fase di apertura. In questa situazione risulta pregiudicata la protezione offerta dal cuscino stesso. ❒ urti frontali contro oggetti molto deformabili, che non interessano la superficie frontale della vettura (ad esempio urto del parafango contro il guard rail); ❒ incuneamento della vettura sotto altri veicoli o barriere protettive (ad esempio sotto autocarri o guard rail); in quanto potrebbero non offrire alcuna protezione aggiuntiva rispetto alle cinture di sicurezza e di conseguenza la loro attivazione risulterebbe inopportuna. La mancata attivazione in questi casi non è pertanto indice di malfunzionamento del sistema. Air bag frontale guidatore È ubicato in un apposito vano nel centro del volante fig. 71. 73) 72) Gli air bag frontali possono non attivarsi nei seguenti casi: 106 71 A0L0055 Air bag frontale passeggero È ubicato in un apposito vano nella plancia portastrumenti fig. 72. Tutti gli interventi di controllo, riparazione e sostituzione riguardanti gli air bag devono essere effettuati dalla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 74) In caso di rottamazione della vettura rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per far disattivare l'impianto air bag. L’attivazione di pretensionatori ed air bag è decisa in modo differenziato, in base al tipo di urto. La mancata attivazione di uno o più di essi non è pertanto indice di malfunzionamento del sistema. 72 A0L0056 77) 78) 79) 80) 81) 82) 83) L’entrata in funzione degli air bag libera una piccola quantità di polveri: queste non sono nocive e non indicano un principio di incendio. La polvere potrebbe tuttavia irritare la pelle e gli occhi: in questo caso lavare con sapone neutro ed acqua. 74) Al paragrafo "Voci Menu" nel capitolo "Conoscenza del quadro strumenti" sono riportate le indicazioni per disattivare l'air bag frontale passeggero. In tali condizioni si fa comunque presente che, in caso di necessità (incidente), l'air bag NON si attiverà. 75) Non appoggiare la testa, le braccia o i gomiti sulla porta, per evitare possibili lesioni durante la fase di gonfiaggio dell'air bag. AVVERTENZE GENERALI L'attivazione degli air bag frontali è possibile quando la vettura è sottoposta a forti urti che interessano la zona sottoscocca (es. urti violenti contro gradini, marciapiedi, cadute della vettura in grandi buche o avvallamenti stradali, ecc…). 73) Guidare tenendo sempre le mani sulla corona del volante in modo che, in caso di intervento dell’air bag, questo possa gonfiarsi senza incontrare ostacoli. Non guidare con il corpo piegato in avanti ma tenere lo schienale in posizione eretta appoggiandovi bene la schiena. ATTENZIONE 76) Non sporgere mai la testa, le braccia e i gomiti fuori dal finestrino. 72) Non applicare adesivi od altri oggetti sul volante o sul cover air bag lato passeggero. Non disporre oggetti sulla plancia lato passeggero perché potrebbero interferire con la corretta apertura dell’air bag passeggero ed essere pertanto lesivi agli occupanti della vettura. 107 SICUREZZA 77) Se la spia non si accende ruotando la chiave in posizione MAR, oppure rimane accesa durante la marcia (su alcune versioni unitamente alla visualizzazione di un messaggio sul display) è possibile che sia presente un'anomalia nei sistemi di ritenuta. In tal caso air bag o pretensionatori potrebbero non attivarsi in caso di incidente o, in un più limitato numero di casi, attivarsi erroneamente. Prima di proseguire, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per l'immediato controllo del sistema. 78) Non viaggiare con oggetti in grembo, davanti al torace e tanto meno tenendo tra le labbra pipa, matite ecc. In caso di urto con intervento dell’air bag potrebbero arrecarvi gravi danni. 79) Se la vettura è stata oggetto di furto o tentativo di furto, se ha subito atti vandalici, inondazioni o allagamenti, far verificare il sistema air bag presso la Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 108 80) Con chiave di avviamento inserita ed in posizione MAR, anche con motore spento, gli air bag possono attivarsi anche a vettura ferma, qualora questa venga urtata da un altro veicolo in marcia. Ricordare inoltre che, quando la chiave è in posizione STOP, nessun dispositivo di sicurezza (air bag o pretensionatori) si attiva in caso d’urto; la mancata attivazione di tali dispositivi in questi casi, pertanto, non può essere considerata come indice di malfunzionamento del sistema. 81) Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR la si accende a luce fissa per spia i primi 4 secondi. Successivamente, se la spia rimane accesa, indica che la protezione del passeggero è disabilitata; se la spia si spegne, indica invece che la protezione del passeggero è abilitata. 82) L’intervento dell’air bag frontale è previsto per urti di entità superiore a quella dei pretensionatori. Per urti compresi nell’intervallo tra le due soglie di attivazione è pertanto normale che entrino in funzione i soli pretensionatori. 83) L'air bag non sostituisce le cinture di sicurezza, ma ne incrementa l'efficacia. Poiché gli air bag frontali non intervengono in caso di urti frontali a bassa velocità, urti laterali, tamponamenti o ribaltamenti, gli occupanti sono protetti dalle sole cinture di sicurezza che, pertanto, vanno sempre allacciate. AVVIAMENTO E GUIDA Entriamo nel "cuore" dell'auto: vediamo come utilizzarla al meglio in tutte le sue potenzialità. Ecco come guidarla in sicurezza in ogni situazione facendo di lei una piacevole compagna di viaggio attenta al nostro confort e al nostro portafogli. AVVIAMENTO DEL MOTORE .........110 IN SOSTA........................................111 USO DEL CAMBIO .........................112 RISPARMIO DI COMBUSTIBILE ......118 PNEUMATICI DA NEVE ...................119 CATENE DA NEVE ..........................120 LUNGA INATTIVITÀ DELLA VETTURA........................................121 109 AVVIAMENTO E GUIDA AVVIAMENTO DEL MOTORE Procedura 84) 85) 86) ❒ premere il pedale del freno; ❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV e rilasciarla appena il motore si è avviato. 8) 9) AVVERTENZE ❒ Se il motore non si avvia al primo tentativo riportare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la manovra di avviamento. ❒ Se con chiave in posizione MAR la spia sul quadro strumenti rimane accesa unitamente alla spia , riportare la chiave in posizione STOP e poi di nuovo in MAR; se la spia continua a rimanere accesa, riprovare con le altre chiavi in dotazione. Se non fosse comunque possibile avviare il motore, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ❒ Con motore spento, non lasciare la chiave di avviamento in posizione MAR. 110 RISCALDAMENTO DEL MOTORE APPENA AVVIATO Procedura ❒ mettersi in marcia lentamente, facendo girare il motore a medio regime, senza colpi di acceleratore; ❒ evitare di richiedere fin dai primi chilometri il massimo delle prestazioni. Le consigliamo di attendere fino a quando l'indicatore digitale della temperatura del liquido di raffreddamento motore inizia a salire. SPEGNIMENTO DEL MOTORE Procedura Con motore al minimo, ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP. 10) AVVERTENZA Dopo un percorso impegnativo, mantenere il motore al minimo per almeno un paio di minuti prima di arrestarlo, in modo da permettere alla temperatura all'interno del vano motore di abbassarsi. ATTENZIONE 84) È pericoloso far funzionare il motore in locali chiusi. Il motore consuma ossigeno e scarica anidride carbonica, ossido di carbonio ed altri gas tossici. 85) Fin quando il motore non è avviato, il servofreno non è attivo, quindi è necessario esercitare uno sforzo sul pedale del freno di gran lunga superiore all'usuale. 86) Evitare l’avviamento mediante spinta, traino oppure sfruttando le discese. Queste manovre potrebbero danneggiare la marmitta catalitica. IN SOSTA AVVERTENZA 8) Le consigliamo, nel primo periodo d’uso, di non richiedere alla vettura le massime prestazioni (ad es. eccessive accelerazioni, percorrenze troppo prolungate ai regimi massimi, frenate eccessivamente intense, ecc.). 9) Con motore spento non lasciare la chiave di avviamento in posizione MAR per evitare che un inutile assorbimento di corrente scarichi la batteria. 10) Il “colpo d’acceleratore” prima di spegnere il motore non serve a nulla, provoca un consumo inutile di combustibile e, specialmente per motori con turbocompressore, è dannoso. Scendendo dalla vettura estrarre sempre la chiave dal dispositivo di avviamento. In caso di sosta e abbandono della vettura, procedere come segue: ❒ inserire la marcia (la 1a in salita o la retromarcia in discesa) e lasciare le ruote sterzate; Per disinserirlo sollevare leggermente la leva A, premere e mantenere premuto il pulsante B ed abbassare la leva. La spia sul quadro strumenti si spegne. Sono normalmente sufficienti quattro o cinque scatti su terreno piano, mentre ne possono essere necessari dieci od undici su forte pendenza e con vettura carica. ❒ spegnere il motore ed azionare il freno a mano. 88) Se la vettura è posteggiata in forte pendenza si consiglia anche di bloccare le ruote con un cuneo od un sasso. Attendere inoltre che scompaia dal display la visualizzazione della marcia inserita prima di rilasciare il pedale del freno. 87) AVVERTENZA Non abbandonare MAI la vettura con cambio in folle. FRENO A MANO Per azionarlo tirare la leva A fig. 73 verso l’alto, fino a garantire il bloccaggio della vettura. Con freno a mano inserito e chiave di avviamento in posizione MAR sul quadro strumenti si accende la spia . 73 A0L0066 AVVERTENZA Eseguire queste manovre con pedale del freno premuto. 111 AVVIAMENTO E GUIDA USO DEL CAMBIO ATTENZIONE 87) Non lasciare mai bambini da soli sulla vettura incustodita; allontanandosi dalla vettura estrarre sempre la chiave dal dispositivo di avviamento e portarla con sé. 88) La vettura deve rimanere bloccata dopo che il freno di stazionamento ha effettuato alcuni scatti: se così non fosse rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per eseguire la regolazione. Attuare sempre la procedura di messa in sicurezza del veicolo in sosta così come previsto dal Codice della Strada e come sopra descritto. La 4C è dotata del cambio 6 marce a doppia frizione a secco TCT con comandi al volante. Si tratta di una soluzione tecnica avanzata che riunisce il controllo di un cambio manuale, l'immediatezza di un sequenziale con la comodità di poter scegliere un programma di selezione automatica senza la lentezza di un automatico classico. Con chiave estratta dal dispositivo di avviamento, premendo i tasti della mostrina comandi cambio ubicata sul tunnel centrale fig. 74, il sistema non effettuerà alcuna attuazione, indipendentemente dalla pressione effettuata sul pedale del freno. Pertanto, il cambio permarrà nella condizione presente al momento dello spegnimento del motore. Con vettura ferma e chiave in posizione MAR (servizi elettrici sottochiave attivati), il display visualizza la marcia inserita e l’indicazione della modalità di funzionamento attiva (automatico = AUTO o manuale = nessuna visualizzazione). MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO Tranne quando è selezionata la modalità "Race", il cambio può funzionare secondo due logiche operative: ❒ la prima di tipo manuale (MANUAL), nella quale il guidatore decide direttamente quando effettuare il cambio marcia; ❒ la seconda completamente automatica (AUTO), nella quale il sistema decide quando effettuare il cambio marcia. Quando la modalità "Race" è selezionata, l'unica logica operativa ammessa è quella manuale (MANUAL). 74 112 A0L0067 Funzionamento Manuale (MANUAL) Questo funzionamento affida al guidatore la scelta del rapporto più opportuno da inserire in relazione alle condizioni di utilizzo della vettura. Nel caso in cui la richiesta di cambio marcia possa compromettere il corretto funzionamento del motore e del cambio, il sistema non permetterà il cambio marcia. Il sistema provvederà inoltre a scalare automaticamente le marce qualora il motore arrivi al regime di minimo (ad es. durante le decelerazioni) e, con Sistema D.N.A. in modalità "Natural" o "All Weather", ad innestare automaticamente il rapporto superiore, qualora il regime motore raggiunto lo richieda. Funzionamento Automatico (AUTO) 75 A0L0146 Per effettuare un cambio marcia agire sulla leva al volante “+” per inserire una marcia superiore, oppure agire sulla leva “–” per inserire una marcia inferiore (vedere il seguente paragrafo "Leve al volante"). Per inserire/disinserire il funzionamento automatico (AUTO) premere il tasto A/M sulla mostrina comandi cambio fig. 74; l'avvenuta attivazione viene segnalata dalla visualizzazione della scritta AUTO sul display, accanto alla marcia inserita fig. 76. In modalità AUTO, il sistema provvede a cambiare marcia in funzione della velocità vettura, dei giri motore e dell'intensità con cui si preme il pedale dell'acceleratore. Per movimentare la vettura ferma è comunque sempre necessario (con pedale del freno premuto), inserire la 1a marcia oppure la retromarcia (R). Funzione “Kick Down” Il sistema prevede la funzione "Kick Down": qualora fosse necessario (ad es. in fase di sorpasso), premendo a fondo il pedale dell'acceleratore oltre il punto di indurimento, il sistema provvede a scalare (qualora le condizioni di regime di giri del motore lo consentano) una o più marce in modo da fornire potenza e coppia adeguata a dare alla vettura l'accelerazione richiesta dal guidatore. Il sistema, nell'attuazione della funzione "Kick Down", garantisce una differente gestione del cambio in funzione della modalità D.N.A. selezionata. Se la richiesta viene accettata dal sistema il display visualizza la nuova marcia inserita. Se la richiesta non viene accettata dal sistema sul display rimane visualizzata la marcia inserita prima della richiesta di cambio marcia e viene emessa una segnalazione acustica. 76 A0L0068 113 AVVIAMENTO E GUIDA Agendo sul tasto N, con pedale del freno premuto, è possibile inserire nuovamente la folle (N). LEVE AL VOLANTE Permettono di gestire in modo sequenziale il cambio marcia fig. 77. Agendo sui tasti 1 (o sulla leva al volante "+"), N, R senza premere il pedale del freno, ogni richiesta di cambio marcia non viene attuata dal sistema. 78 A0L0072 AVVIAMENTO DELLA VETTURA 77 A0L0071 – agendo sulla leva al volante "+" (tirando la leva verso il guidatore, vedere fig. 78): inserimento marcia superiore; – agendo sulla leva al volante "–" (tirando la leva verso il guidatore, vedere fig. 78): inserimento marcia inferiore. L’inserimento di un rapporto marcia inferiore (o superiore) è consentito solo se i giri motore lo consentono. Per avviare il motore premere il pedale del freno: il sistema inserisce automaticamente la folle (N). Terminata la procedura di avviamento è possibile inserire la 1a marcia (1) o la retromarcia (R). Indipendentemente dal tipo di modalità inserita (AUTO/MANUAL), per inserire la 1a marcia o la retromarcia (R) è necessario premere il pedale del freno e premere il tasto 1 sulla mostrina comandi cambio (o la leva al volante "+") per inserire la 1a marcia oppure premere il tasto R per inserire la retromarcia. All'inserimento della 1a marcia, il sistema si pone in modalità AUTO. 114 AVVERTENZA Premendo la leva al volante "-" non è possibile inserire la retromarcia. Avvertenze Nel caso in cui la richiesta di avviamento venga effettuata con il cambio in condizione di avaria (vedere paragrafo "Spie e messaggi"), effettuare la procedura di “Avviamento ritardato”: ruotando la chiave in posizione AVV per almeno 7 secondi, con pedale del freno premuto, il motore verrà avviato. Il sistema permarrà in situazione di “recovery”. Se il motore non si dovesse avviare, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Aprendo la porta lato guidatore, il sistema attiva la parte idraulica in modo da predisporre quest’ultima in previsione di un successivo avviamento del motore. MOVIMENTAZIONE DELLA VETTURA Inserimento retromarcia (R) La messa in marcia della vettura (spunto), è consentita sia in 1a marcia sia in retromarcia (R). È possibile inserire la retromarcia (R) solo con vettura ferma e pedale del freno premuto. Note (relative all’avviamento della vettura) È possibile inserire le marce solo premendo il pedale del freno. Nel caso in cui non venga premuto il pedale del freno il display visualizza un messaggio dedicato. Non è possibile partire con marce superiori alla 1a: in questo caso il display visualizza un messaggio dedicato. Nelle partenze in salita di media-alta pendenza si consiglia di azionare il freno a mano. Inserimento 1a marcia Procedere come segue: ❒ premere il pedale del freno; ❒ premere il tasto 1 sulla mostrina comandi cambio; Procedere come segue: ❒ premere il pedale del freno (vettura completamente ferma); ❒ premere il tasto R sulla mostrina comandi cambio; ❒ rilasciare il pedale del freno e premere il pedale dell'acceleratore. Inserendo la retromarcia il sistema emette una segnalazione acustica (per versioni/mercati, dove previsto). Se il pedale del freno non viene premuto (e la vettura è ferma) il display visualizza un messaggio dedicato ed il sistema inserisce automaticamente la folle (N). AVVERTENZA Se la vettura è in movimento, la richiesta viene accettata ed eseguita se, entro un tempo di 3 secondi dalla richiesta, la velocità della vettura sarà inferiore a 3 km/h: nel caso in cui la richiesta non venga attuata, il sistema manterrà la marcia inserita oppure, nel caso in cui la velocità della vettura scenda sotto i 10 km/h, posizionerà il cambio in folle (N) e pertanto sarà necessario ripetere la manovra. INSERIMENTO FOLLE (N) Con vettura ferma e chiave di avviamento in posizione MAR (indipendentemente dallo stato del motore), è possibile inserire la folle (N) esclusivamente con il pedale del freno premuto. Se la vettura è in movimento, la folle (N) è sempre inseribile, indipendentemente dalla pressione esercitata sui pedali del freno e dell'acceleratore. Sul display, oltre alla visualizzazione della modalità di funzionamento attiva, viene visualizzata anche la scritta N. ❒ rilasciare il pedale del freno e premere il pedale dell’acceleratore. 115 AVVIAMENTO E GUIDA Con vettura in movimento, per inserire una marcia partendo dalla posizione di folle (N), premere il tasto 1 sulla mostrina comandi cambio (non è necessario premere il pedale del freno): il cambio si posizionerà immediatamente nella marcia coerente alla velocità vettura. Al rilascio del pedale freno la vettura partirà alla massima accelerazione. Mantenendo l'acceleratore premuto, il sistema provvederà automaticamente ad innestare i rapporti del cambio superiori, una volta raggiunto il regime motore ottimale per la cambiata. Con vettura ferma e chiave di avviamento in posizione MAR (indipendentemente dallo stato del motore), è possibile inserire la 1a marcia esclusivamente con il pedale del freno premuto. Per abbandonare la strategia è sufficiente interrompere la sequenza di operazioni sopra descritta o comunque rilasciare il pedale acceleratore. LAUNCH CONTROL Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, dopo circa 1 secondo, il display visualizza l'indicazione di cambio in folle (N). Durante la marcia, il display visualizza la marcia inserita e la logica utilizzata (AUTO oppure MANUAL). Le indicazioni a display hanno il seguente significato: SEGNALAZIONE ACUSTICA N = folle; Con vettura ferma, motore avviato e marcia (1a) o (R) inserita, il sistema attiva la segnalazione acustica e porta automaticamente il cambio in folle (N) quando: La strategia denominata "Launch Control" permette di effettuare una partenza prestazionale. La strategia è attivabile con vettura ferma, modalità Race selezionata e 1a marcia inserita. La sequenza di operazioni da effettuare è la seguente: 116 89) VISUALIZZAZIONI SU DISPLAY ❒ premere il pedale del freno e mantenerlo premuto; 1 = prima marcia; ❒ premere il pedale dell'acceleratore e mantenerlo premuto; 3 = terza marcia; ❒ premere la leva "–" posta dietro al volante; 5 = quinta marcia; 2 = seconda marcia 4 = quarta marcia; 6 = sesta marcia; R = retromarcia. La vettura si accende comunque sempre in folle. Richiedendo l'inserimento della 1a marcia, il sistema forza la selezione della modalità AUTO. AVVERTENZA Se trascorsi 10 secondi, con chiave di avviamento in posizione MAR, il display non visualizza la marcia inserita, ruotare la chiave in posizione STOP, attendere lo spegnimento del display, quindi ripetere la manovra. Se l’anomalia permane, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Per motivi di sicurezza, viene emessa una segnalazione acustica quando si parcheggia la vettura con cambio in folle (N) (segnalazione rilevabile ruotando la chiave di avviamento in posizione STOP). ❒ si rimane senza agire sui pedali dell’acceleratore e/o del freno per almeno 3 minuti; ❒ si rimane per un tempo superiore a 10 minuti con il pedale del freno premuto; ❒ si apre la porta lato guidatore e non si agisce sull’acceleratore e sul freno per almeno un secondo e mezzo; AVVERTENZE GENERALI ❒ Con vettura ferma e marcia inserita tenere sempre il pedale del freno premuto fino a quando non si decide di partire, dopodiché rilasciare il freno ed accelerare gradualmente. ❒ è stata rilevata un’anomalia al cambio. ❒ Nelle soste prolungate con motore acceso si consiglia di tenere il cambio in folle (N). PARCHEGGIO DELLA VETTURA ❒ Al fine di salvaguardare l'efficienza della frizione non utilizzare l'acceleratore per mantenere ferma la vettura (ad es. sosta in salita). Il surriscaldamento della frizione potrebbe infatti danneggiarla: utilizzare il pedale del freno od il freno a mano ed agire sul pedale dell'acceleratore solo quando si decide di partire. In caso di sosta e abbandono della vettura, procedere come segue: ❒ inserire la marcia (la 1a in salita o la retromarcia in discesa) e lasciare le ruote sterzate; ❒ spegnere il motore ed azionare il freno a mano. Se la vettura è posteggiata in forte pendenza si consiglia anche di bloccare le ruote con un cuneo od un sasso. Attendere inoltre che scompaia dal display la visualizzazione della marcia inserita prima di rilasciare il pedale del freno. AVVERTENZA Non abbandonare MAI la vettura con cambio in folle. ❒ Se, con retromarcia (R) inserita, si dovesse procedere all’inserimento della 1a marcia o viceversa, operare solo quando la vettura è completamente ferma e con pedale freno premuto. ❒ Se, procedendo in discesa, fosse necessario lasciar avanzare la vettura con cambio in folle (N) per motivi imprevisti, pur sapendo che questa pratica è vivamente sconsigliata, si tenga presente che, alla richiesta di inserimento di una marcia, il sistema innesterà automaticamente la marcia ottimale per consentire la corretta trasmissione della coppia motrice alle ruote, in relazione alla velocità della vettura. ❒ All’occorrenza, a motore spento è possibile inserire la 1a marcia, la retromarcia (R) o la folle (N) con chiave in posizione MAR e freno premuto. In questo caso effettuare i cambi marcia facendo trascorrere almeno 5 secondi tra un cambio marcia ed il successivo, al fine di salvaguardare la funzionalità del sistema idraulico ed in particolare della pompa. ❒ Nelle partenze in salita è consigliabile accelerare gradualmente ma a fondo, subito dopo aver rilasciato il freno a mano o il pedale del freno; questo accorgimento permette al motore di incrementare temporaneamente il numero di giri ed affrontare quindi con maggior coppia alle ruote le salite a pendenza più elevata. 117 AVVIAMENTO E GUIDA 118 RISPARMIO DI COMBUSTIBILE ATTENZIONE 89) La funzionalità del Launch control è disponibile solamente nella modalità Race. Indipendentemente da quanto specificamente indicato nella descrizione di queste modalità, durante l'utilizzo della funzionalità Launch Control i sistemi ESC ed ASR sono comunque disattivati. Ciò significa che il controllo della dinamica del veicolo è interamente sotto la stretta responsabilità del guidatore. Prestare quindi la massima attenzione durante l'utilizzo del Launch Control, a partire dalla necessaria valutazione delle condizioni di traffico e fondo stradale e della disponibilità di sufficienti spazi di manovra. Alfa Romeo ha progettato e realizzato la vettura utilizzando tecnologie, materiali e dispositivi in grado di ridurre al minimo le influenze nocive sull'ambiente. Di seguito riportiamo alcuni utili suggerimenti che Le consentiranno di contribuire ulteriormente alla tutela ambientale. CONSIDERAZIONI GENERALI Manutenzione della vettura Curare la manutenzione della vettura eseguendo i controlli e le registrazioni previste nel "Piano di Manutenzione Programmata". Climatizzatore L'utilizzo del climatizzatore porta a consumi più elevati: quando la temperatura esterna lo consente utilizzare preferibilmente la sola ventilazione. STILE DI GUIDA Avviamento Non fare scaldare il motore con vettura ferma né al regime minimo né ad un regime elevato: in queste condizioni il motore si scalda molto più lentamente, aumentando consumi ed emissioni. È consigliabile partire subito e lentamente, evitando regimi elevati: in tal modo il motore si scalderà più rapidamente. Manovre inutili Pneumatici Controllare periodicamente la pressione degli pneumatici con un intervallo non superiore alle 4 settimane: se la pressione è troppo bassa aumentano i consumi in quanto maggiore è la resistenza al rotolamento. Evitare colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore. Quest'ultima manovra è assolutamente inutile e provoca soltanto un aumento dei consumi e dell'inquinamento. Selezione delle marce Utilizzare marce basse per ottenere accelerazioni brillanti comporta un aumento dei consumi. Parimenti, l'utilizzo improprio di una marcia alta aumenta consumi, emissioni ed usura motore. Velocità massima Il consumo di combustibile aumenta notevolmente con l'aumentare della velocità. Mantenere una velocità il più possibile uniforme, evitando frenate e riprese superflue, che provocano eccessivo consumo di combustibile ed aumento delle emissioni. Accelerazione Accelerare violentemente penalizza notevolmente i consumi e le emissioni: evitare forti e frequenti accelerazioni. CONDIZIONI D'IMPIEGO Avviamento a freddo Situazioni di traffico e condizioni stradali Consumi piuttosto elevati sono dovuti a situazioni di traffico intenso, ad esempio quando si procede incolonnati con frequente utilizzo dei rapporti inferiori del cambio, oppure in grandi città dove sono presenti numerosi semafori. Soste nel traffico Durante le soste prolungate (es. passaggi a livello) è consigliabile spegnere il motore. PNEUMATICI DA NEVE Utilizzare pneumatici da neve delle stesse dimensioni di quelli in dotazione alla vettura: la Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata saprà consigliare sulla scelta dello pneumatico più adatto all'uso. Utilizzare questi pneumatici solo in caso di fondo stradale ghiacciato o innevato. In tali condizioni è consigliabile selezionare la modalità "All Weather" del sistema Alfa D.N.A. Per il tipo di pneumatico da neve da adottare, per le pressioni di gonfiaggio e le relative caratteristiche, attenersi scrupolosamente a quanto riportato al paragrafo "Ruote" nel capitolo "Dati tecnici". 90) Le prestazioni di questi pneumatici su fondi a bassa aderenza si riducono notevolmente quando lo spessore del battistrada è inferiore ai 4 mm. In questo caso è opportuno sostituirli. Percorsi molto brevi e frequenti avviamenti a freddo non consentono al motore di raggiungere la temperatura ottimale di esercizio. Ne consegue un significativo aumento sia dei consumi (da +15 fino a +30% su ciclo urbano), che delle emissioni. 119 AVVIAMENTO E GUIDA Le specifiche caratteristiche degli pneumatici da neve fanno sì che, in condizioni ambientali normali ed asfalto asciutto o in caso di lunghe percorrenze autostradali, le loro prestazioni risultino inferiori a quelle degli pneumatici di normale dotazione. Occorre pertanto limitarne l'impiego alle prestazioni per le quali sono stati omologati. AVVERTENZA Utilizzando pneumatici da neve con indice di velocità massima inferiore a quella raggiungibile dalla vettura (aumentata del 5%), sistemare bene in vista all'interno dell'abitacolo, una segnalazione di cautela che riporti la velocità massima consentita dagli pneumatici invernali (come previsto da Direttiva CE). Montare su tutte e quattro le ruote pneumatici di uguale marca per garantire maggiore sicurezza in marcia ed in frenata ed una buona manovrabilità. E' opportuno non invertire il senso di rotazione degli pneumatici. Fare riferimento alla sezione "Sollevamento della vettura" nel capitolo "In emergenza" per maggiori dettagli sulle corrette modalità di sollevamento della vettura. 120 CATENE DA NEVE ATTENZIONE 90) La velocità massima dello pneumatico da neve con indicazione "Q" non deve superare i 160 km/h, con indicazione "T" non deve superare i 190 km/h, con indicazione "H" non deve superare i 210 km/h nel rispetto comunque delle vigenti norme del Codice di circolazione stradale. Possono essere installate catene da neve ad ingombro ridotto, con sporgenza massima oltre il profilo dello pneumatico pari a 7 mm, esclusivamente sugli pneumatici posteriori 235/40 R18. L’impiego delle catene da neve è subordinato alle norme vigenti in ogni Paese. Le catene da neve devono essere applicate solo sugli pneumatici delle ruote posteriori (ruote motrici). Gli pneumatici posteriori da 19" non sono catenabili. Controllare la tensione delle catene da neve dopo aver percorso alcune decine di metri. 11) AVVERTENZA Sul ruotino di scorta (per versioni/mercati, dove previsto) non possono essere montate le catene da neve. LUNGA INATTIVITÀ DELLA VETTURA AVVERTENZA 11) Con le catene montate, mantenere una velocità moderata; non superare i 50 km/h. Evitare le buche, non salire sui gradini o marciapiedi e non percorrere lunghi tratti su strade non innevate, per non danneggiare la vettura ed il manto stradale. Se la vettura deve rimanere ferma per più di un mese, osservare queste precauzioni: ❒ parcheggiare la vettura in un locale coperto, asciutto e possibilmente arieggiato ed aprire leggermente i finestrini; ❒ verificare che il freno a mano non sia inserito; ❒ scollegare il morsetto negativo dal polo della batteria e controllare lo stato di carica della medesima. Durante il rimessaggio, questo controllo dovrà essere ripetuto trimestralmente. Per una ottimale conservazione della carica della batteria, si consiglia l'utilizzo del mantenitore di carica (per versioni/mercati, dove previsto, od in alternativa disponibile in Lineaccessori). Per maggiori dettagli sul suo funzionamento, fare riferimento al Supplemento ad esso allegato; ❒ qualora non si scolleghi la batteria dall’impianto elettrico, controllarne lo stato di carica ogni trenta giorni; ❒ cospargere di talco la spazzola in gomma del tergicristallo e lasciarla sollevata dal vetro (per la corretta procedura di sollevamento fare riferimento al paragrafo "Tergicristallo" nel capitolo "Manutenzione e cura"); ❒ coprire la vettura con un telone in tessuto o in plastica traforata. Non impiegare teloni in plastica compatta, che non permettono l'evaporazione dell'umidità presente sulla superficie della vettura; ❒ gonfiare gli pneumatici a una pressione di +0,5 bar rispetto a quella normalmente prescritta e controllarla periodicamente; ❒ non svuotare l'impianto di raffreddamento del motore; ❒ ogniqualvolta si lasci la vettura inattiva per due o più settimane, far funzionare con motore al minimo per circa 5 minuti l'impianto di condizionamento aria, regolato su aria esterna con ventola al massimo; questa operazione garantirà una lubrificazione adeguata per ridurre al minimo l'eventualità di danni al compressore quando l'impianto sarà rimesso in funzione; ❒ pulire e proteggere le parti verniciate applicando cere protettive; 121 AVVIAMENTO E GUIDA 122 ❒ accertarsi che la presa d'aria immediatamente di fronte al parabrezza non sia ostruita da foglie o altri corpi estranei; le foglie eventulamente presenti nella presa d'aria possono ridurre la portata dell'aria e, qualora entrino nella vaschetta, potrebbero ostruire gli scarichi dell'acqua. Nei mesi invernali accertarsi che la presa aria non sia ostruita da ghiaccio, fanghiglia e neve. AVVERTENZA Prima di procedere allo stacco dell'alimentazione elettrica alla batteria, attendere almeno un minuto dal posizionamento della chiave di avviamento su STOP e dalla chiusura della porta lato guida. Al successivo riattacco dell'alimentazione elettrica alla batteria, sincerarsi che la chiave di avviamento sia su STOP e che la porta lato guida sia chiusa. IN EMERGENZA Una gomma forata o una lampadina spenta? Può succedere che qualche inconveniente turbi il nostro viaggio. Le pagine dedicate all'emergenza possono essere di aiuto per affrontare autonomamente e in tranquillità le situazioni critiche. In situazione di emergenza Le consigliamo di telefonare al numero verde reperibile sul Libretto di Garanzia. Risulta inoltre possibile rivolgersi al numero verde 00 800 2532 4200 per ricercare la Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata più vicina. AVVIAMENTO DEL MOTORE ..........124 RIPARAZIONE DI UNA RUOTA........125 SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA .....129 SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA.133 SOSTITUZIONE LAMPADA ESTERNA .......................................136 SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA.........................................139 SOSTITUZIONE FUSIBILI ................140 RICARICA DELLA BATTERIA ..........144 SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA........................................144 TRAINO DELLA VETTURA ..............145 123 IN EMERGENZA AVVIAMENTO DEL MOTORE Se la spia sul quadro strumenti rimane accesa a luce fissa rivolgersi immediatamente alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. AVVIAMENTO CON BATTERIA AUSILIARIA Se la batteria è scarica, avviare il motore utilizzando un’altra batteria, con capacità uguale o poco superiore rispetto a quella scarica. 12) 91) Per effettuare l'avviamento procedere come segue: ❒ collegare i morsetti positivi (segno + in prossimità del morsetto) delle due batterie con un apposito cavo fig. 79; ❒ collegare con un secondo cavo il morsetto negativo ( – ) della batteria ausiliaria con un punto di massa sul motore o sul cambio della vettura da avviare; ❒ avviare il motore; quando il motore è avviato, togliere i cavi, seguendo l'ordine inverso rispetto a quanto sopra descritto. Se dopo alcuni tentativi il motore non si avvia, non insistere ulteriormente ma rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. AVVERTENZA Non collegare direttamente i morsetti negativi delle due batterie! Se la batteria ausiliaria è installata su un’altra vettura, verificare che tra quest’ultima e la vettura con batteria scarica non vi siano parti metalliche accidentalmente a contatto. AVVIAMENTO CON MANOVRE AD INERZIA Evitare assolutamente l'avviamento mediante spinta, traino oppure sfruttando le discese. 79 124 A0L0116 AVVERTENZA 12) Evitare rigorosamente di impiegare un carica batteria rapido per l'avviamento d'emergenza: si potrebbero danneggiare i sistemi elettronici e le centraline di accensione e alimentazione motore. ATTENZIONE 91) Questa procedura di avviamento deve essere eseguita da personale esperto poiché manovre scorrette possono provocare scariche elettriche di notevole intensità. Inoltre il liquido contenuto nella batteria è velenoso e corrosivo: evitare il contatto con la pelle e gli occhi. Si raccomanda di non avvicinarsi alla batteria con fiamme libere o sigarette accese e di non provocare scintille. ❒ adattatori per il gonfiaggio di elementi diversi. RIPARAZIONE DI UNA RUOTA Procedere come segue: 97) ❒ azionare il freno a mano, svitare il cappuccio dalla valvola dello pneumatico, estrarre il tubo flessibile di riempimento A fig. 82 ed avvitare la ghiera B sulla valvola dello pneumatico; INDICAZIONI GENERALI La vettura è dotata di dispositivo per la riparazione rapida pneumatici denominato kit "Fix&Go automatic“ . 92) 94) Per l’utilizzo dello stesso seguire le istruzioni seguenti. 93) 95) 96) 13) PROCEDURA DI GONFIAGGIO 2) KIT "Fix&Go automatic" È ubicato nel vano bagagli. 80 A0L0076 Il kit comprende: ❒ una bomboletta A fig. 80 contenente il liquido sigillante, dotata di: tubo di riempimento B e bollino adesivo C recante la scritta “max. 80 km/h”, da mettere in posizione ben visibile (es. sulla plancia portastrumenti) dopo la riparazione dello pneumatico; 82 ❒ un compressore D completo di manometro e raccordi; 81 ❒ pieghevole informativo fig. 81, utilizzato per un pronto uso corretto del kit e successivamente da consegnare al personale che dovrà maneggiare lo pneumatico trattato con tale kit; AVVERTENZA Il liquido sigillante è efficace per temperature esterne comprese tra –20°C e +50°C. Il liquido sigillante è inoltre soggetto a scadenza. A0L0077 A0L0078 ❒ assicurarsi che l’interruttore A fig. 83 del compressore sia in posizione 0 (spento), avviare il motore, inserire la spina nella presa accendisigari ubicata sul tunnel centrale (vedere fig. 84), accendere il compressore portando l’interruttore A fig. 83 in posizione I (acceso); ❒ un paio di guanti reperibili nel vano laterale del compressore stesso; 125 IN EMERGENZA ❒ se entro 5 minuti non si raggiungesse la pressione di almeno 1,8 bar, scollegare il compressore dalla valvola e dalla presa di corrente, quindi spostare la vettura in avanti di circa 10 metri, per distribuire il liquido sigillante all'interno dello pneumatico e ripetere l'operazione di gonfiaggio; 83 A0L0079 ❒ se anche in questo caso, entro 5 minuti dall'accensione del compressore, non si raggiunge la pressione di almeno 1,8 bar, non riprendere la marcia ma rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata; CONTROLLO E RIPRISTINO PRESSIONE Il compressore può essere utilizzato anche solo per controllare ed eventualmente ripristinare la pressione degli pneumatici. Disinnestare l'attacco rapido A fig. 85 e collegarlo direttamente alla valvola dello pneumatico da gonfiare. ❒ dopo aver guidato per circa 10 minuti fermarsi e ricontrollare la pressione dello pneumatico; ricordarsi di tirare il freno a mano; 84 A0L0080 ❒ gonfiare lo pneumatico alla pressione indicata nel paragrafo “Ruote” nel capitolo “Dati tecnici”. Per ottenere una lettura più precisa verificare il valore della pressione sul manometro B fig. 83 con compressore spento; ❒ se invece viene rilevata una pressione di almeno 1,8 bar, ripristinare la corretta pressione (con motore acceso e freno a mano azionato), riprendere la marcia e dirigersi, guidando sempre con molta prudenza, alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 98) 99) 100) 85 SOSTITUZIONE BOMBOLETTA Procedere come segue: ❒ disinserire l'innesto A fig. 86 e scollegare il tubo B; ❒ ruotare in senso antiorario la bomboletta da sostituire e sollevarla; ❒ inserire la nuova bomboletta e ruotarla in senso orario; 126 A0L0081 ❒ inserire l'innesto A e il tubo B nella loro sede. ATTENZIONE 86 A0L0082 92) Segnalare la presenza della vettura ferma secondo le disposizioni vigenti: luci di emergenza, triangolo rifrangente, ecc.. È opportuno che le persone a bordo scendano ed attendano che si compia la riparazione sostando fuori dal pericolo del traffico. In caso di strade in pendenza o dissestate, posizionare sotto le ruote dei cunei o altri materiali adatti a bloccare la vettura (per la corretta procedura di messa in sicurezza della vettura fare riferimento al paragrafo "In sosta" nel capitolo "Avviamento e guida"). 94) In caso di danni al cerchio ruota (deformazione del canale tale da provocare perdita d'aria) la riparazione non risulta possibile. Evitare di togliere corpi estranei (viti o chiodi) penetrati nello pneumatico. 95) Non azionare il compressore per un tempo superiore a 20 minuti consecutivi. Pericolo di surriscaldamento. Il kit non è idoneo per una riparazione definitiva, pertanto gli pneumatici riparati devono essere utilizzati solo temporaneamente. 93) Consegnare il pieghevole al personale che dovrà maneggiare lo pneumatico trattato con il Kit "Fix&Go automatic". 127 IN EMERGENZA 96) La bomboletta contiene glicole etilenico e lattice: può provocare una reazione allergica. Nocivo per ingestione. Irritante per gli occhi. Può provocare una sensibilizzazione per inalazione e contatto. Evitare il contatto con gli occhi, con la pelle e con gli indumenti. In caso di contatto sciacquare subito e abbondantemente con acqua. In caso di ingestione non provocare il vomito, sciacquare la bocca e bere molta acqua, consultare subito un medico. Mantenere fuori dalla portata dei bambini. Il prodotto non deve essere utilizzato da soggetti asmatici. Non inalarne i vapori durante le operazioni di inserimento e aspirazione. Se si manifestano reazioni allergiche consultare subito un medico. Conservare la bomboletta nell'apposito vano, lontano da fonti di calore. Il liquido sigillante è soggetto a scadenza. Sostituire la bomboletta contenente il liquido sigillante scaduto. 97) Indossare i guanti protettivi forniti con il kit. 128 98) Applicare il bollino adesivo in posizione ben visibile dal conducente, per segnalare che lo pneumatico è stato trattato con il kit di riparazione rapida. Guidare con prudenza, specialmente in curva. Non superare gli 80 km/h. Non accelerare e frenare in modo brusco. 99) Se la pressione è scesa al di sotto di 1,8 bar, non proseguire la marcia: il kit di riparazione rapida Fix&Go automatic non può garantire la dovuta tenuta, perché lo pneumatico è troppo danneggiato. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 100) Occorre assolutamente comunicare che lo pneumatico è stato riparato con il kit di riparazione rapida. Consegnare il pieghevole al personale che dovrà maneggiare lo pneumatico trattato con il kit di riparazione pneumatici. AVVERTENZA 13) In caso di foratura provocata da corpi estranei, è possibile riparare pneumatici che abbiano subito lesioni fino ad un diametro massimo pari a 4 mm sul battistrada e sulla spalla dello pneumatico. Non utilizzare il kit di riparazione se lo pneumatico risulta danneggiato a seguito della marcia con ruota sgonfia. AVVERTENZA 2) Non disperdere la bomboletta ed il liquido sigillante nell'ambiente. Smaltire conformemente a quanto previsto dalle normative nazionali e locali. SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA (per versioni/mercati, dove previsto) INDICAZIONI GENERALI In alcuni mercati specifici, la vettura può essere richiesta con ruotino di scorta: per le operazioni di sostituzione ruota vedere quanto descritto nelle pagine seguenti. 101) 102) 103) 104) 105) ❒ fermare la vettura in posizione che non costituisca pericolo per il traffico e permetta di sostituire la ruota agendo con sicurezza. Il terreno deve essere possibilmente in piano e sufficientemente compatto; ❒ spegnere il motore, tirare il freno a mano ed inserire la 1a marcia oppure la retromarcia. Indossare il giubbotto catarifrangente (obbligatorio per legge) prima di scendere dalla vettura; MARTINETTO ❒ prelevare il ruotino di scorta; È opportuno sapere che: ❒ accedere al bagagliaio e prelevare il kit di sostituzione ruota fig. 87; ❒ la massa del martinetto è di circa 1,7 kg; ❒ il martinetto non è riparabile; in caso di guasto deve essere sostituito con un altro originale; Procedere alla sostituzione ruota operando come segue: 88 A0L0183 ❒ posizionare il martinetto sotto la vettura, vicino alla ruota da sostituire, in corrispondenza dei simboli presenti sulle minigonne laterali; ❒ il martinetto non richiede nessuna regolazione; ❒ nessun utensile, al di fuori dell'asta di azionamento, è montabile sul martinetto. ❒ prelevare dal kit la chiave A ed allentare di circa un giro le colonnette di fissaggio fig. 88. Far oscillare lateralmente la vettura, in modo da facilitare il successivo distacco del cerchio dal mozzo della ruota; ❒ inserire l'asta di azionamento D fig. 90 nella sede sul dispositivo A; 87 A0L0182 ❒ spingere il martinetto sotto la vettura tramite l'asta sino al punto in cui la scritta "STOP", presente sull'asta, corrisponda con la minigonna: "FRONT" quando si sostituisce la ruota anteriore, "REAR" quando si sostituisce la ruota posteriore (vedere fig. 91 - fig. 92); 129 IN EMERGENZA ❒ inserire l'apposito attrezzo E fig. 90 sull'asta di azionamento; AVVERTENZA Assicurarsi che la parte superiore B del martinetto sia appoggiata saldamente al sottoscocca della vettura nei punti illustrati nellefig. 93 - fig. 94 in modo da evitare una possibile caduta della vettura in fase di sollevamento AVVERTENZA Come illustrato in fig. 91 - fig. 92, sull'asta di azionamento D è riportata l'indicazione del limite massimo di inserimento anteriore e posteriore sotto vettura, che deve coincidere con la tacca presente sulle minigonne laterali. ❒ azionare il dispositivo A in modo da distendere il martinetto sin quando la parte superiore B fig. 89 appoggi correttamente in uno dei punti di sollevamento illustrati nelle fig. 93 fig. 94, in caso contrario riposizionare il martinetto; 90 A0L0186 STOP - FRONT STOP - FRONT 91 93 - Zona posteriore A0L0185 94 - Zona anteriore A0L0188 A0L0189 STOP - REAR 89 A0L0184 STOP - REAR 92 130 A0L0190 ❒ azionare il martinetto per sollevare la vettura, sino a quando la ruota risulti sollevata da terra di alcuni centimetri; ❒ avvisare le eventuali persone presenti che la vettura sta per essere sollevata; occorre pertanto scostarsi dalle sue immediate vicinanze ed a maggior ragione avere l'accortezza di non toccarla fin quando non sarà nuovamente riabbassata; ❒ mediante l’utilizzo della chiave A, verificare nuovamente il completo serraggio colonnette, passando alternativamente da una colonnetta a quella diametralmente opposta, secondo l’ordine numerico illustrato in fig. 95; ❒ rimuovere la ruota danneggiata. ATTENZIONE Durante la sostituzione, per non danneggiare il cerchio in lega, si consiglia di stendere la ruota rimossa mantenendone la parte estetica rivolta verso l'alto. ❒ assicurarsi che le superfici del ruotino di scorta a contatto con il mozzo siano pulite e prive di impurità che potrebbero, successivamente, causare l'allentamento delle colonnette di fissaggio; ❒ montare il ruotino di scorta ed avvitare la prima colonnetta nel foro più basso per un paio di giri. Procedere avvitando allo stesso modo le restanti colonnette; ❒ prendere la chiave A fig. 88 ed avvitare a fondo le colonnette di fissaggio; ❒ azionare l'apposito attrezzo E in modo da abbassare la vettura. Successivamente estrarre il martinetto; ❒ mediante la chiave A avvitare a fondo le colonnette seguendo l'ordine numerico illustrato in fig. 95. 14) RIMONTAGGIO RUOTA Seguendo la procedura precedentemente descritta, sollevare la vettura e smontare il ruotino di scorta. Ad operazione conclusa Procedere come segue: Procedere come segue: ❒ assicurarsi che la ruota di uso normale sia, sulle superfici di contatto con il mozzo, pulita e priva di impurità che potrebbero, successivamente, causare l'allentamento delle colonnette di fissaggio; ❒ riposizionare il ruotino di scorta; 95 A0L0187 ❒ inserire il martinetto e gli altri attrezzi nel proprio contenitore; ❒ sistemare il contenitore, completo di attrezzi, nel bagagliaio; ❒ mediante la chiave A fig. 88 avvitare le colonnette di fissaggio; ❒ abbassare la vettura ed estrarre il martinetto; 131 IN EMERGENZA 132 ATTENZIONE 101) Il ruotino in dotazione (per versioni/mercati, dove previsto) è specifico per la vettura: non adoperarlo su veicoli di modello diverso, né utilizzare ruotini di altri modelli sulla propria vettura. Il ruotino di scorta deve essere usato solo in caso di emergenza. L'impiego deve essere ridotto al minimo indispensabile e la velocità non deve superare gli 80 km/h. Sul ruotino è applicato un adesivo di colore arancione, sul quale sono riassunte le principali avvertenze sull'impiego del ruotino stesso e le relative limitazioni d'uso. L'adesivo non deve assolutamente essere rimosso o coperto. L'adesivo riporta le seguenti indicazioni in quattro lingue: "Attenzione! Solo per uso temporaneo! 80 km/h max! Sostituire appena possibile con ruota di servizio standard. Non coprire questa indicazione". 102) Segnalare la presenza della vettura ferma secondo le disposizioni vigenti: luci di emergenza, triangolo rifrangente, ecc. È opportuno che le persone a bordo scendano ed attendano che si compia la sostituzione sostando fuori dal pericolo del traffico. In caso di strade in pendenza o dissestate, posizionare sotto le ruote dei cunei o altri materiali adatti a bloccare la vettura. 103) Le caratteristiche di guida della vettura, con il ruotino montato, risultano modificate. Evitare accelerate e frenate violente, brusche sterzate e curve veloci. La durata complessiva del ruotino di scorta è di circa 3000 km, dopo tale percorrenza lo pneumatico relativo deve essere sostituito con un altro dello stesso tipo. Non installare in alcun caso uno pneumatico tradizionale su di un cerchio adibito all’uso di ruotino di scorta. Far riparare e rimontare la ruota sostituita il più presto possibile. Non è consentito l’impiego contemporaneo di due o più ruotini. Non ingrassare i filetti delle colonnette prima di montarle: potrebbero svitarsi spontaneamente. 104) Il martinetto serve solo per la sostituzione di ruote sulla vettura a cui è in dotazione oppure su vetture dello stesso modello. Sono assolutamente da escludere impieghi diversi come ad esempio sollevare vetture di altri modelli. In nessun caso, utilizzarlo per riparazioni sotto la vettura. Il non corretto posizionamento del martinetto può provocare la caduta della vettura sollevata. Non utilizzare il martinetto per portate superiori a quella indicata sull’etichetta che vi si trova applicata. 105) Sul ruotino di scorta non possono essere montate le catene da neve. AVVERTENZA 14) Rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata per far verificare il corretto serraggio delle colonnette di fissaggio ruota. SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA 107) Le lampade alogene contengono gas in pressione, in caso di rottura è possibile la proiezione di frammenti di vetro. 15) 106) 107) 108) INDICAZIONI GENERALI ❒ Prima di sostituire una lampada verificare che i relativi contatti non siano ossidati; ❒ sostituire le lampade bruciate con altre dello stesso tipo e potenza; ❒ dopo aver sostituito una lampada dei fari, verificarne sempre il corretto orientamento; ❒ quando una lampada non funziona, prima di sostituirla, verificare che il relativo fusibile sia integro: per l’ubicazione dei fusibili fare riferimento al paragrafo “Sostituzione fusibili” in questo capitolo. AVVERTENZA 15) Le lampade alogene devono essere maneggiate toccando esclusivamente la parte metallica. Se il bulbo trasparente viene a contatto con le dita, si riduce l'intensità della luce emessa e può anche essere pregiudicata la durata della lampada. In caso di contatto accidentale, strofinare il bulbo con un panno inumidito di alcool e lasciare asciugare. ATTENZIONE 106) Modifiche o riparazioni dell'impianto elettrico eseguite in modo non corretto e senza tenere conto delle caratteristiche tecniche dell'impianto possono causare anomalie di funzionamento con rischi di incendio. 108) A causa dell’elevata tensione di alimentazione, l’eventuale sostituzione di una lampada a scarica di gas (Bi-Xenon) deve essere effettuata soltanto da personale specializzato: pericolo di morte! Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. AVVERTENZA Quando il clima è freddo o umido o dopo una pioggia battente o dopo il lavaggio, la superficie dei fari o delle luci posteriori può appannarsi e/o formare gocce di condensa sul lato interno. Si tratta di un fenomeno naturale dovuto alla differenza di temperatura e di umidità tra interno ed esterno del vetro; tuttavia questo fenomeno non indica un’anomalia e non compromette il normale funzionamento dei dispositivi di illuminazione. L’appannamento sparisce rapidamente accendendo le luci, a partire dal centro del diffusore, estendendosi progressivamente verso i bordi. 133 IN EMERGENZA TIPI DI LAMPADE Sulla vettura sono installate le seguenti lampade: Lampade tutto vetro: (tipo A) sono inserite a pressione. Per estrarle occorre tirare. Lampade a baionetta: (tipo B) per estrarle dal relativo portalampada premere il bulbo, ruotarlo in senso antiorario, quindi estrarlo. Lampade cilindriche: (tipo C) per estrarle svincolarle dai relativi contatti. Lampade alogene: (tipo D) per rimuovere la lampada sganciare la molla di bloccaggio dalla relativa sede. 134 Lampade Tipo Potenza Rif. Figura Posizione anteriore/Luci diurne (D.R.L.) LED - - Posizione posteriore LED - - Anabbaglianti / Abbaglianti (versioni con fari Bi-Alogeni) (per versioni/mercati, dove previsto) H7 55W D Anabbaglianti / Abbaglianti (versioni con fari Bi-Xenon) (per versioni/mercati, dove previsto) D1S 35W - Anabbaglianti / Abbaglianti (versioni con fari Bi-LED) (per versioni/mercati, dove previsto) LED - - Indicatori di direzione anteriori PY21W 21W B Indicatori di direzione posteriori PY21W 21W B Indicatori di direzione laterali WY5W 5W A Stop LED - - 3° stop LED - - Targa W5W 5W A Retronebbia W16W 16W A Retromarcia W16W 16W A Plafoniera C10W 10W C Plafoniera bagagliaio W5W 5W A 135 IN EMERGENZA SOSTITUZIONE LAMPADA ESTERNA A - sportello riparo lampada indicatori di direzione B - sportello riparo lampada anabbaglianti/abbaglianti GRUPPI OTTICI ANTERIORI Contengono le lampade delle luci di posizione/luci diurne (D.R.L.), degli abbaglianti, degli anabbaglianti e degli indicatori di direzione. La disposizione delle lampade è la seguente fig. 96: 97 A0L0092 Luci di posizione / luci diurne (D.R.L.) 96 136 ❒ sfilare il connettore elettrico A fig. 98 e successivamente ruotare il portalampada B in senso orario ed estrarlo; A0L0091 Sono a LED. Per la sostituzione rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. A Luci di posizione/luci diurne B Luci anabbaglianti/luci abbaglianti C Indicatori di direzione Luci anabbaglianti / abbaglianti Per la sostituzione della lampada anabbaglianti/abbaglianti e della lampada degli indicatori di direzione occorre aprire i rispettivi sportelli di riparo ubicati sul passaruota interno fig. 97 e reperibili sterzando completamente la ruota. ❒ sterzare completamente la ruota; Per sostituire la lampada procedere come segue: ❒ aprire lo sportello di protezione B fig. 97 ruotando la vite di fissaggio; 98 A0L0093 ❒ estrarre la lampada e sostituirla; ❒ rimontare la nuova lampada, assicurandosi che sia correttamente bloccata, quindi ricollegare il connettore A; ❒ chiudere lo sportello di protezione B fig. 97. Indicatori di direzione Anteriori Per sostituire la lampada procedere come segue: ❒ sterzare completamente la ruota; ❒ aprire lo sportello di protezione A fig. 97 ruotando la vite di fissaggio; ❒ sfilare il connettore elettrico A fig. 99 e successivamente ruotare il portalampada B in senso orario ed estrarlo; ❒ ruotare in senso antiorario il portalampada B, estrarre la lampada e sostituirla; Indicatori di direzione ❒ rimontare il portalampada B nel trasparente ruotandolo in senso orario; ❒ rimuovere il tappo di protezione A fig. 101 (uno per lato) ubicato sul rivestimento laterale del bagagliaio. ❒ rimontare il gruppo assicurandosi dello scatto di bloccaggio della molletta interna. ❒ inserendo la mano all'interno del foro rimuovere il secondo tappo in gomma B di protezione fig. 102. Per sostituire la lampada procedere come segue: ❒ ruotare il portalampada ed estrarlo; 99 ❒ procedere con la sostituzione della lampada premendola e ruotandola in senso antiorario; A0L0094 ❒ ripristinare i tappi di protezione precedentemente rimossi. ❒ estrarre la lampada e sostituirla; ❒ rimontare la nuova lampada, assicurandosi che sia correttamente bloccata, quindi ricollegare il connettore A; 100 A0L0095 ❒ chiudere lo sportello di protezione A fig. 97. GRUPPI OTTICI POSTERIORI Laterali Contengono le lampade delle luci di direzione, posizione e stop. Per sostituire la lampada procedere come segue: ❒ agire sul trasparente A nel punto illustrato in figura fig. 100 in modo da comprimere la molletta di ritegno, quindi sfilare il gruppo verso l’esterno; 101 A0L0096 137 IN EMERGENZA LUCI TARGA Per sostituire le lampade procedere come segue: ❒ agire lateralmente sul trasparente A (come illustrato in fig. 105) in modo da comprimere la molletta di ritegno, quindi rimuovere il gruppo luce targa A; 102 A0L0134 103 A0L0097 104 A0L0126 Luci di posizione / luci stop ❒ ruotare in senso antiorario il portalampada B fig. 106, estrarre la lampada C e sostituirla. Sono a LED. Per la sostituzione rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. LUCE RETRONEBBIA / RETROMARCIA 109) Per la sostituzione delle lampade luce retronebbia A fig. 103 o retromarcia B fig. 103 procedere come segue: ❒ ruotare in senso antiorario il portalampada C fig. 104, estrarre la lampada e sostituirla. 138 LUCI 3° STOP Sono a LED. Per la sostituzione rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 105 A0L0136 SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA PLAFONIERA ❒ aprire lo sportellino di protezione B fig. 108, sostituire la lampada C svincolandola dai contatti laterali. Accertarsi poi che la nuova lampada risulti correttamente bloccata tra i contatti stessi; ❒ richiudere lo sportellino di protezione B fig. 108 e fissare la plafoniera A fig. 107 nella sua sede accertandosi dell’avvenuto bloccaggio. 106 A0L0099 PLAFONIERA BAGAGLIAIO 107 A0L0100 108 A0L0101 Per sostituire la lampada, procedere come segue: ATTENZIONE 109) La luce retronebbia e la luce retromarcia sono posizionate vicino alle marmitte, prestare attenzione a non ustionarsi durante la procedura di sostituzione della lampada. 109 Per sostituire la lampada procedere come segue: ❒ rimuovere la plafoniera A fig. 107 agendo nei punti indicati dalle frecce; A0L0140 ❒ aprire il bagagliaio ed estrarre la plafoniera A fig. 109 agendo nel punto indicato dalla freccia; ❒ aprire la protezione B e sostituire la lampada montata a pressione; 139 IN EMERGENZA ❒ richiudere la protezione B sul trasparente; ❒ rimontare la plafoniera A inserendola nella sua corretta posizione, prima da un lato e quindi premendo sull'altro fino ad avvertire lo scatto di bloccaggio. SOSTITUZIONE FUSIBILI ACCESSO AI FUSIBILI I fusibili sono raggruppati in due centraline ubicate nel vano motore e nel vano abitacolo. GENERALITÀ I fusibili proteggono l'impianto elettrico intervenendo in caso di avaria od intervento improprio sull'impianto stesso. Quando un dispositivo non funziona, occorre pertanto verificare l'efficienza del relativo fusibile di protezione: l'elemento conduttore A fig. 110 non deve essere interrotto. Centralina vano motore È ubicata a fianco della batteria fig. 111: per accedere ai fusibili svitare le viti A e rimuovere il coperchio B. In caso contrario occorre sostituire il fusibile bruciato con un altro avente lo stesso amperaggio (stesso colore). 110) 111) 112) 113) 114) 16) B = fusibile integro; C = fusibile con elemento conduttore interrotto. 111 A0L0137 La numerazione che individua il particolare elettrico corrispondente ad ogni fusibile è visibile sul retro del coperchio. Dopo aver sostituito un fusibile accertarsi di avere chiuso bene il coperchio B della centralina fusibili. 17) 110 140 A0L0102 ❒ per reperire la quinta vite di bloccaggio, rimuovere il tassello B e asportare la copertura in plastica C; ❒ a questo punto svitare la quinta vite D e rimuovere il pannello di protezione per reperire la centralina fusibili. 112 114 A0L0104 A0L0106 Centralina plancia portastrumenti È ubicata sotto la pancia nella zona antistante il sedile lato passeggero. Per accedere alla centralina fusibili fig. 114 occorre rimuovere il pannello di protezione seguendo la procedura descritta di seguito: 113 A0L0105 ❒ svitare le quattro viti A fig. 113; 141 IN EMERGENZA ATTENZIONE 110) Nel caso il fusibile dovesse ulteriormente interrompersi, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 111) Non sostituire in alcun caso un fusibile con un altro avente amperaggio superiore; PERICOLO DI INCENDIO. 112) Se un fusibile generale di protezione interviene (MAXIFUSE, MEGA-FUSE, MIDI-FUSE) rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 113) Prima di sostituire un fusibile, accertarsi di aver tolto la chiave dal dispositivo di avviamento e di aver spento e/o disinserito tutti gli utilizzatori. 114) Se un fusibile generale di protezione sistemi di sicurezza (sistema air bag, sistema frenante), sistemi motopropulsore (sistema motore, sistema cambio) o sistema guida interviene, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 142 AVVERTENZA 16) Non sostituire mai un fusibile guasto con fili metallici o altro materiale di recupero. 17) Se fosse necessario lavare il vano motore, prestare attenzione a non insistere direttamente con il getto d'acqua sulla centralina fusibili. CENTRALINA VANO MOTORE fig. 112 DISPOSITIVO PROTETTO FUSIBILE AMPERE Deviatore fascio luminoso del proiettore (per versioni/mercati, dove previsto) F09 5 Avvisatore acustico monotonale F10 10 Presa 12V / accendisigari F86 15 F88 7,5 FUSIBILE AMPERE Chiusura centralizzata F38 15 Pompa bidirezionale lavacristallo F43 20 +30 Alzacristalli elettrici lato guidatore F47 20 +30 Alzacristalli elettrici lato passeggero F48 20 Sbrinatori specchi esterni . CENTRALINA PLANCIA PORTASTRUMENTI fig. 114 DISPOSITIVO PROTETTO 143 IN EMERGENZA RICARICA DELLA BATTERIA ❒ collegare ai poli della batteria i cavi dell'apparecchio di ricarica, rispettando le polarità; SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA AVVERTENZA La descrizione della procedura di ricarica della batteria è riportata unicamente a titolo informativo. Per l'esecuzione di tale operazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ❒ accendere l'apparecchio di ricarica; Se fosse necessario sollevare la vettura, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, che è attrezzata con ponti a bracci o sollevatori da officina adeguati, oltre alla attrezzatura specifica necessaria. AVVERTENZA Prima di procedere allo stacco dell'alimentazione elettrica alla batteria, attendere almeno un minuto dal posizionamento della chiave di avviamento su STOP e dalla chiusura della porta lato guida. Al successivo riattacco dell'alimentazione elettrica alla batteria, sincerarsi che la chiave di avviamento sia su STOP e che la porta lato guida sia chiusa. ❒ terminata la ricarica, spegnere l'apparecchio prima di scollegarlo dalla batteria; ❒ ricollegare il morsetto al polo negativo della batteria. In caso di necessità, il sollevamento della vettura è comunque possibile utilizzando cric idraulici ribassati adeguati. I punti di sollevamento vettura sono contrassegnati sulle minigonne laterali dai simboli (vedere punti illustrati in fig. 115). Le consigliamo di impiegare un carica batterie con tensione nominale di ricarica di 12V e corrente massima 15 A, per una durata di 12 - 24 ore. Una carica per lungo tempo potrebbe danneggiare la batteria. Per effettuare la ricarica, procedere come segue: ❒ scollegare il morsetto dal polo negativo della batteria; 144 115 A0L0029 Nelle fig. 116 e fig. 117 sono illustrati i corretti punti di appoggio per il sollevamento della parte anteriore e della parte posteriore della vettura. AVVERTENZA Durante la fase di posizionamento della vettura su ponte elevatore a bracci, considerare che il gruppo motopropulsore è posizionato al retrotreno, con conseguente impatto sulla distribuzione dei pesi. I bracci più corti dovranno quindi sorreggere il retrotreno e quelli più lunghi l'avantreno. 18) 19) 116 - Zona posteriore TRAINO DELLA VETTURA 20) AVVERTENZA 18) Prestare attenzione a posizionare correttamente i bracci del sollevatore nei punti illustrati, onde evitare di arrecare danni al telaio in fibra di carbonio e alle componenti della carrozzeria. 19) Per evitare di compromettere il telaio in fibra di carbonio, la vettura non è sollevabile utilizzando cric idraulici standard ma solamente cric idraulici ribassati adatti. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. L’anello di traino, fornito in dotazione con la vettura, è ubicato nel contenitore degli attrezzi presente nel bagagliaio. AGGANCIO ANELLO DI TRAINO Prelevare l’anello di traino A ed avvitarlo a fondo sul perno filettato fig. 118. 115) 116) 117) A0L0128 118 117 - Zona anteriore A0L0107 A0L0127 145 IN EMERGENZA AVVERTENZA 20) L'aggancio per l'anello di traino è disponibile solo sul lato anteriore della vettura. ATTENZIONE 115) Prima di iniziare il traino ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR e successivamente in STOP, senza estrarla. Estraendo la chiave si inserisce automaticamente il bloccasterzo, con conseguente impossibilità di sterzare le ruote. Verificare inoltre che il cambio sia posizionato in folle (N) 146 116) Durante il traino ricordarsi dell'assenza dell'ausilio del servofreno; di conseguenza, per frenare è necessario esercitare un maggior sforzo sul pedale. Non utilizzare cavi flessibili per effettuare il traino, evitare gli strappi. Durante le operazioni di traino, verificare che il fissaggio del giunto alla vettura non danneggi i componenti a contatto. Nel trainare la vettura, è obbligatorio rispettare le specifiche norme di circolazione stradale relative sia al dispositivo di traino, sia al comportamento da tenere sulla strada. Durante il traino della vettura non avviare il motore. Prima di avvitare l'anello, pulire accuratamente la sede filettata. Prima di iniziare il traino accertarsi inoltre di aver avvitato a fondo l'anello nella relativa sede. 117) Il gancio traino deve essere utilizzato unicamente per operazioni di soccorso sul piano stradale. È consentito il traino per brevi tratti mediante impiego di apposito dispositivo conforme al codice della strada (barra rigida), movimentazione veicolo sul piano stradale per preparazione al traino o al trasporto mediante carro attrezzi . Il gancio NON DEVE essere utilizzato per operazioni di recupero veicolo al di fuori del piano stradale o in presenza di ostacoli e/o per operazioni di traino mediante funi o altri dispositivi non rigidi. Rispettando le condizioni di cui sopra, il traino deve avvenire con i due veicoli (trainante e trainato) il più possibile allineati sullo stesso asse di mezzeria. MANUTENZIONE E CURA Una corretta manutenzione permette di mantenere nel tempo le prestazioni della vettura, contenere i costi d'esercizio e salvaguardare l'efficienza dei sistemi di sicurezza. In questo capitolo viene spiegato come. MANUTENZIONE PROGRAMMATA ............................148 PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA ............................149 CONTROLLI PERIODICI..................152 UTILIZZO GRAVOSO DELLA VETTURA........................................152 VERIFICA DEI LIVELLI .....................153 FILTRO ARIA ...................................159 BATTERIA .......................................159 RUOTE E PNEUMATICI...................161 TERGICRISTALLO...........................162 CARROZZERIA ...............................164 INTERNI ..........................................166 147 MANUTENZIONE E CURA MANUTENZIONE PROGRAMMATA Una corretta manutenzione è determinante per garantire alla vettura una lunga vita in condizioni ottimali. Per questo Alfa Romeo ha predisposto una serie di controlli e di interventi di manutenzione ogni 20.000 chilometri. Prima dei 20.000 km, e successivamente, tra un tagliando e l’altro, è comunque sempre necessario fare attenzione a quanto descritto sul Piano Manutenzione Programmata (es. verificare periodicamente il livello dei liquidi, la pressione degli pneumatici, ecc...). Il servizio di Manutenzione Programmata viene effettuato dalla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata ad intervalli prefissati. Se durante l’effettuazione di ciascun intervento, oltre alle operazioni previste, si dovesse presentare la necessità di ulteriori sostituzioni o riparazioni, queste potranno venire eseguite solo con il Suo esplicito accordo. 148 AVVERTENZE A 2000 km dalla scadenza della manutenzione il display visualizza un messaggio dedicato, contestualmente alla spia . I tagliandi di Manutenzione Programmata sono prescritti dal Costruttore. La mancata esecuzione degli stessi può comportare la decadenza della garanzia. Le consigliamo di segnalare alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata eventuali piccole anomalie di funzionamento, senza attendere l'esecuzione del successivo tagliando. PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA VERSIONI 1750 Turbo Benzina Migliaia di chilometri 20 40 60 80 100 120 Mesi 12 24 36 48 60 72 Controllo stato di carica della batteria ed eventuale ricarica ● ● ● ● ● ● Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione pressione ● ● ● ● ● ● Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di direzione, emergenza, vano bagagli, abitacolo, vano portaoggetti, spie quadro strumenti, ecc.) ● ● ● ● ● ● Controllo fissaggi vettura ● Controllo fissaggi organi meccanici ● ● ● ● ● ● Controllo funzionamento impianto tergi lavacristalli ed eventuale regolazione spruzzatori ● ● ● ● ● ● Controllo posizionamento/usura spazzola tergicristallo ● ● ● ● ● ● Controllo stato pulizia serratura baule, pulizia e lubrificazione leverismi ● ● ● ● ● ● Controllo visivo condizioni e integrità: esterno carrozzeria, monoscocca carbonio, fondi aerodinamici, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni (scarico, alimentazione combustibile, freni), elementi in gomma (cuffie, cuffie semiassi, manicotti, boccole, ecc...) ● ● ● ● ● ● Controllo condizioni ed usura pastiglie e dischi freno anteriori e funzionamento segnalatore usura pattini ● ● ● ● ● ● ● ● 149 MANUTENZIONE E CURA Migliaia di chilometri 20 40 60 80 100 120 Mesi 12 24 36 48 60 72 Controllo condizioni ed usura pastiglie e dischi freno posteriori e funzionamento segnalatore usura pattini ● ● ● ● ● ● Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi (raffreddamento motore, freni, lavacristalli, ecc.) ● ● ● ● ● ● Controllo visivo condizioni cinghia/e comando accessori ● Controllo condizioni cinghia dentata comando distribuzione ● Controllo ed eventuale regolazione corsa leva freno a mano (oppure ogni 12 mesi) ● ● ● ● ● ● Controllo, mediante presa di diagnosi, della funzionalità sistemi alimentazione/controllo motore e controllo cambio; verifica degrado olio motore ● ● ● ● ● ● Controllo ed eventuale ripristino del livello olio Cambio automatico a doppia frizione Sostituzione candele di accensione (#) Sostituzione cinghia/e comando accessori ● ● ● ● (#) Al fine di garantire la corretta funzionalità ed evitare seri danni al motore, risulta fondamentale: utilizzare esclusivamente candele specificamente certificate per tali motori, dello stesso tipo e della stessa marca (vedere quanto descritto al paragrafo "Motore" nel capitolo "Dati tecnici"); rispettare rigorosamente l’intervallo di sostituzione candele previsto nel Piano di Manutenzione Programmata; per la sostituzione delle candele si consiglia di rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 150 Migliaia di chilometri 20 40 60 80 100 120 Mesi 12 24 36 48 60 72 ● Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione (*) Sostituzione cartuccia filtro aria ● ● ● ● ● ● Sostituzione olio motore e filtro olio (**) Sostituzione liquido freni (oppure ogni 24 mesi) ● ● ● (*) Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la cinghia comando distribuzione deve essere sostituita ogni 4 anni per impieghi severi (climi freddi, uso cittadino, lunghe permanenze al minimo) o comunque ogni 5 anni. (**) L’effettivo intervallo di sostituzione olio e filtro olio motore, dipende dalla condizione di utilizzo della vettura e viene segnalato tramite spia o messaggio (dove previsto) sul quadro strumenti o comunque ogni 12 mesi. 151 MANUTENZIONE E CURA CONTROLLI PERIODICI UTILIZZO GRAVOSO DELLA VETTURA Ogni 1.000 km o prima di lunghi viaggi controllare ed eventualmente ripristinare: Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente in una delle seguenti condizioni: ❒ livello liquido raffreddamento motore; ❒ in caso di utilizzo impegnativo della vettura, ad esempio utilizzandola in pista; ❒ liquido freni; ❒ liquido lavacristallo; ❒ pressione e condizione degli pneumatici; ❒ funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di direzione, emergenza, ecc.); ❒ funzionamento impianto tergi/ lavacristallo e posizionamento/usura spazzola tergicristallo. Ogni 3.000 km controllare ed eventualmente ripristinare: livello olio motore. ❒ controllo stato di carica e livello liquido batteria (elettrolito); ❒ strade polverose; ❒ controllo visivo condizioni cinghie comandi accessori; ❒ tragitti brevi (meno di 7-8 km) e ripetuti e con temperatura esterna sotto zero; ❒ controllo ed eventuale sostituzione olio motore e filtro olio; ❒ motore che gira frequentemente al minimo o guida su lunghe distanze a bassa velocità oppure in caso di lunga inattività; è necessario effettuare le seguenti verifiche più frequentemente di quanto indicato nel Piano di Manutenzione Programmata: ❒ controllo condizioni e usura pastiglie freni a disco anteriori e posteriori; ❒ controllo stato pulizia serrature portellone posteriore, pulizia e lubrificazione leverismi; 152 ❒ controllo visivo condizioni: motore, cambio, trasmissione, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni (scarico alimentazione combustibile - freni) elementi in gomma (cuffie - manicotti - boccole ecc.); ❒ controllo ed eventuale sostituzione filtro aria. L'uso della vettura in pista è un uso occasionale del mezzo, progettato e realizzato per un uso stradale. VERIFICA DEI LIVELLI . 119 A0L0152 Il tappo di rabbocco B e l'astina di controllo A del livello olio motore e la vaschetta C del liquido di raffreddamento motore sono raggiungibili sollevando il portellone posteriore (vedere la procedura descritta nel paragrafo "Bagagliaio / Cofano motore" del Capitolo "Conoscenza della vettura"). 21) 118) 119) 120) 153 MANUTENZIONE E CURA 120 A0L0153 I tappi di rabbocco del liquido freni e del liquido lavacristallo sono reperibili tra il cofano anteriore e il parabrezza, rimuovendo rispettivamente l'apposito pannello D e l'apposita griglia E di protezione; per il rabbocco utilizzare l'apposito kit fornito in dotazione al cliente (vedere descrizioni riportate di seguito). 21) 154 OLIO MOTORE Consumo olio motore Verificare che il livello dell'olio sia compreso tra i livelli MIN e MAX presenti sull'astina di controllo A fig. 119. Indicativamente il consumo massimo di olio motore è di 400 grammi ogni 1000 km. Per eseguire questo controllo, sfilare l'astina dalla sede, pulirla con un panno che non lasci tracce, ed inserirla nuovamente; sfilarla una seconda volta e verificare il livello olio. 121) Se il livello dell’olio è vicino o sotto il riferimento MIN, aggiungere olio attraverso il bocchettone di riempimento B fig. 119 fino a raggiungere il riferimento MAX. 22) Sfilare l'asta A di controllo livello olio motore, pulirla con un panno che non lasci tracce, ed inserirla nuovamente. Sfilarla una seconda volta e verificare che il livello olio motore sia compreso fra i riferimenti MIN e MAX ricavati sull'asta stessa. 121) Successivamente all'eventuale rabbocco dell'olio, assicurarsi di serrare adeguatamente il tappo olio nella sua sede. L'intervallo tra MIN e MAX corrisponde a circa 1 litro di olio. 23) 3) Nel primo periodo d’uso della vettura il motore è in fase di assestamento, pertanto i consumi di olio motore possono essere considerati stabilizzati solo dopo aver percorso i primi 5.000 ÷ 6.000 km. AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o sostituito l'olio, prima di verificarne il livello, fare girare il motore per alcuni secondi ed attendere qualche minuto dopo l'arresto. LIQUIDO LAVACRISTALLO 123) 124) Per controllare il livello del liquido lavacristallo procedere come segue: ❒ per evitare interferenze durante la procedura, sollevare la spazzola del tergicristallo seguendo quanto descritto nel paragrafo "Tergicristallo" del capitolo "Manutenzione e cura"; ❒ svitare le 4 viti autofilettanti A fig. 121 utilizzando il cacciavite in dotazione. Rimuovere la griglia cofano; LIQUIDO RAFFREDDAMENTO MOTORE 24) 122) Il livello del liquido deve essere controllato a motore freddo e deve essere compreso tra i riferimenti MIN e MAX visibili sulla vaschetta. Se il livello è insufficiente svitare il tappo C fig. 119 della vaschetta e versare il liquido descritto nel paragrafo "Fluidi e lubrificanti" del capitolo "Dati tecnici". 121 A0L0130 ❒ staccare il tappo dall'imboccatura; ❒ lasciando il tappo adiacente all'imboccatura, porre il dito sul foro centrale B fig. 122 del tappo e rimuoverlo: per capillarità, il livello è visibile sul tubo di controllo C fig. 123; 155 MANUTENZIONE E CURA ❒ prelevare dal Kit di assistenza ubicato nel bagagliaio l'imbuto D fig. 124 di colore bianco, per rabbocco liquido lavacristalli/combustibile, con il relativo tubo di prolungamento; ❒ a controllo avvenuto, reinserire il tappo B con il tubo di controllo C in posizione iniziale; ❒ riposizionare la griglia cofano e riavvitare le 4 viti autofilettanti A. ❒ sfilare il tappo B fig. 122 con il tubo di controllo del liquido attraverso l'apertura cofano su griglia; AVVERTENZA Richiudere il tappo mantenendolo in posizione orizzontale (non rivolto verso il cofano anteriore), onde evitare che la linguetta di apertura rimanga bloccata in posizione difficilmente raggiungibile. ❒ introdurre l'imbuto D fig. 124 con tubo di prolungamento nel collo del serbatoio e procedere al rabbocco; Si consiglia di verificare regolarmente il livello del liquido lavacristallo, particolarmente in condizioni di guida che richiedano un uso maggiore del lavacristallo. ❒ completata l'operazione di rabbocco estrarre l'imbuto D con il tubo di prolungamento; ❒ rimontare il tappo B con l'astina di controllo; 123 A0L0147 ❒ riposizionare la griglia cofano e riavvitare le 4 viti autofilettanti A. ❒ per evitare interferenze durante la procedura, sollevare la spazzola del tergicristallo seguendo quanto descritto nel paragrafo "Tergicristallo" del capitolo "Manutenzione e cura"; 122 A0L0131 Se il livello risulta insufficiente, ovvero in caso di liquido non presente all'interno del tubo, procedere come segue: 156 ❒ svitare le 4 viti autofilettanti A fig. 121 utilizzando il cacciavite in dotazione. Rimuovere la griglia cofano; 124 A0L0148 LIQUIDO FRENI 125) 126) 25) 26) Per controllare il livello del liquido freni procedere come segue: ❒ svitare le 2 viti autofilettanti E fig. 125 e rimuovere il pannello di protezione; ❒ controllare che il liquido sia al livello massimo. ❒ a controllo avvenuto, riposizionare il pannello di protezione e riavvitare le 2 viti autofilettanti E. 125 ❒ svitare il tappo della vaschetta e introdurre l'imbuto F fig. 126 con il tubo di prolungamento nella bocchetta della vaschetta; ❒ completata l'operazione di rabbocco, estrarre l'imbuto F con il tubo di prolungamento; ❒ riavvitare il tappo della vaschetta; ❒ riposizionare il pannello di protezione e riavvitare le 2 viti autofilettanti E. AVVERTENZA Estrarre il tappo dall'imboccatura con estrema attenzione onde evitare la caduta dello stesso all'interno del corpo vettura. A0L0149 Se il livello del liquido nel serbatoio risultasse insufficiente, procedere come segue: ❒ prelevare dal Kit di assistenza ubicato nel bagagliaio l'imbuto di colore nero per rabbocco liquido freni con il relativo tubo di prolungamento; 126 A0L0160 AVVERTENZA 21) Attenzione, durante i rabbocchi, a non confondere i vari tipi di liquidi: sono tutti incompatibili fra di loro! Un rabbocco con liquido inadatto potrebbe danneggiare gravemente la vettura. 22) Il livello dell’olio non deve mai superare il riferimento MAX. 23) Non aggiungere olio con caratteristiche diverse da quelle dell’olio già presente nel motore. 24) L'impianto di raffreddamento motore contiene fluido protettivo anticongelante PARAFLU UP; per eventuali rabbocchi utilizzare un fluido dello stesso tipo. Il fluido PARAFLU UP non può essere miscelato con qualsiasi altro tipo di fluido anticongelante. In caso di rabbocco con un prodotto non adatto, evitare assolutamente di avviare il motore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 157 MANUTENZIONE E CURA 25) Evitare che il liquido freni, altamente corrosivo, vada a contatto con le parti verniciate. Se dovesse succedere lavare immediatamente con acqua. 26) Prestare molta attenzione durante il ripristino/rabbocco del livello liquido freni, in quanto lo stesso potrebbe gocciolare, dal tubo di prolungamento, all'interno del sottocofano vettura e su parti di parabrezza e carrozzeria, provocando danneggiamenti da corrosione. Prevedere l'utilizzo di protezioni adatte (per esempio carta assorbente) onde limitare al massimo tale rischio. ATTENZIONE 118) Alfa Romeo 4C è progettata e realizzata per un uso stradale in conformità alle leggi vigenti. L'uso del veicolo in pista è da considerarsi occasionale e comunque sotto la responsabilità dell'utilizzatore. La vettura NON può per nessun motivo essere modificata o manomessa, venendosi in tal modo a modificare i requisiti di omologazione e/o di sicurezza previsti dal Costruttore. L'uso del prodotto modificato o manomesso, oltre ad escludere il Costruttore da eventuali responsabilità sul prodotto, può esporre le persone a gravi rischi. 119) Non fumare mai durante qualsiasi intervento nel vano motore: potrebbero essere presenti gas e vapori infiammabili, con rischio di incendio. 120) Con motore caldo, operare con molta cautela all'interno del vano motore: pericolo di ustioni. 158 121) In caso di rabbocco livello olio motore, attendere che il motore si raffreddi prima di agire sul tappo di riempimento, in particolar modo per vetture dotate di tappo in alluminio (per versioni/mercati, dove previsto). ATTENZIONE: pericolo di ustioni! 122) L’impianto di raffreddamento è pressurizzato. Sostituire eventualmente il tappo solo con un altro originale, o l’efficienza dell’impianto potrebbe essere compromessa. Con motore caldo, non togliere il tappo della vaschetta: pericolo di ustioni. 123) Non viaggiare con il serbatoio del lavacristallo vuoto: l’azione del lavacristallo è fondamentale per migliorare la visibilità. Il funzionamento ripetuto dell’impianto in assenza di liquido potrebbe danneggiare o deteriorare rapidamente alcune parti dell’impianto. 124) Alcuni additivi commerciali del liquido lavacristallo sono infiammabili: il vano motore contiene parti calde che al contatto potrebbero innescare un incendio. 125) Il liquido freni è velenoso ed altamente corrosivo. In caso di contatto accidentale lavare immediatamente le parti interessate con acqua e sapone neutro, quindi effettuare abbondanti risciacqui. In caso di ingestione rivolgersi immediatamente ad un medico. FILTRO ARIA BATTERIA Per la sostituzione del filtro rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. La batteria A fig. 127 non richiede rabbocchi dell'elettrolito con acqua distillata. Un controllo periodico, eseguito dalla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, è comunque necessario per verificarne l'efficienza. 126) Il simbolo , presente sul contenitore, identifica i liquidi freno di tipo sintetico, distinguendoli da quelli di tipo minerale. Usare liquidi di tipo minerale danneggia irrimediabilmente le speciali guarnizioni in gomma dell'impianto di frenatura. 127 A0L0138 SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA AVVERTENZA 127) 128) 129) 130) 27) 3) L’olio motore usato e il filtro dell’olio sostituito contengono sostanze pericolose per l’ambiente. Per la sostituzione dell’olio e dei filtri consigliamo di rivologersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. 4) In caso di necessità sostituire la batteria con un'altra originale avente le stesse caratteristiche. Per la manutenzione della batteria attenersi alle indicazioni fornite dal Costruttore della batteria stessa. 159 MANUTENZIONE E CURA CONSIGLI UTILI PER PROLUNGARE LA DURATA DELLA BATTERIA Per evitare di scaricare rapidamente la batteria e per preservarne la funzionalità nel tempo, seguire scrupolosamente le seguenti indicazioni: ❒ parcheggiando la vettura, assicurarsi che le porte e il portellone posteriore siano ben chiusi per evitare che rimangano accese le plafoniere rispettivamente all'interno dell'abitacolo e del bagagliaio; ❒ spegnere le luci della plafoniera interna; in ogni caso la vettura é provvista di un sistema di spegnimento automatico delle luci interne; ❒ a motore spento, non tenere dispositivi accesi per lungo tempo (ad es. autoradio, luci di emergenza, ecc.); ❒ prima di qualsiasi intervento sull’impianto elettrico, staccare il cavo del polo negativo della batteria. 160 AVVERTENZA Prima di procedere allo stacco dell'alimentazione elettrica alla batteria, attendere almeno un minuto dal posizionamento della chiave di avviamento su STOP e dalla chiusura della porta lato guida. Al successivo riattacco dell'alimentazione elettrica alla batteria, sincerarsi che la chiave di avviamento sia su STOP e che la porta lato guida sia chiusa. AVVERTENZA La batteria mantenuta per lungo tempo in stato di carica inferiore al 50% si danneggia per solfatazione, riducendo la capacità e l’attitudine all’avviamento. Inoltre risulta maggiormente soggetta alla possibilità di congelamento (può già verificarsi a –10° C). In caso di sosta prolungata, fare riferimento al paragrafo “Lunga inattività della vettura”, nel capitolo “Avviamento e guida”. Se, dopo l'acquisto della vettura, si desidera installare accessori elettrici che necessitano di alimentazione elettrica permanente (allarme, ecc.) oppure accessori gravanti sul bilancio elettrico, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, il cui personale qualificato ne valuterà l'assorbimento elettrico complessivo. ATTENZIONE 127) Il liquido contenuto nella batteria è velenoso e corrosivo. Evitare il contatto con la pelle o gli occhi. Non avvicinarsi alla batteria con fiamme libere o possibili fonti di scintille: pericolo di esplosione ed incendio. 128) Il funzionamento con il livello del liquido troppo basso danneggia irreparabilmente la batteria e può giungere a provocarne l'esplosione. 129) Se la vettura deve restare ferma per lungo tempo in condizioni di freddo intenso, smontare la batteria e trasportarla in luogo riscaldato, onde evitare il rischio che si congeli. 130) Quando si deve operare sulla batteria o nelle vicinanze, proteggere sempre gli occhi con appositi occhiali. RUOTE E PNEUMATICI AVVERTENZA 27) Un montaggio scorretto di accessori elettrici ed elettronici può causare gravi danni alla vettura. Se dopo l'acquisto della vettura si desiderasse installare degli accessori (antifurto, ecc...), rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata, che saprà suggerire i dispositivi più idonei e soprattutto consigliare sulla necessità di utilizzare una batteria con capacità maggiorata. C pressione eccessiva: battistrada particolarmente consumato al centro. Prima di lunghi viaggi e comunque ogni due settimane circa controllare la pressione degli pneumatici. Eseguire il controllo con pneumatici freddi. 131) 132) 133) 134) 135) Utilizzando la vettura, è normale che la pressione aumenti; per il corretto valore relativo alla pressione di gonfiaggio dello pneumatico vedere il paragrafo “Ruote” nel capitolo “Dati tecnici”. Un’errata pressione provoca un consumo anomalo degli pneumatici fig. 128: AVVERTENZA 4) Le batterie contengono sostanze molto pericolose per l'ambiente. Per la sostituzione della batteria rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Gli pneumatici vanno sostituiti quando lo spessore del battistrada si riduce a 1,6 mm. In ogni caso, attenersi alle normative vigenti nel Paese in cui si circola. AVVERTENZE Per versioni/mercati, dove previsto, 4C può essere equipaggiata con pneumatici alto prestazionali capaci di garantire performance di aderenza superiori, a fronte però di una conseguente maggiore usura. Alfa Romeo infatti, in collaborazione con Pirelli, ha sviluppato pneumatici specifici per 4C: una serie dedicata di Pirelli PZero, siglato AR, che assicura il rispetto delle specifiche tecniche necessarie ad ottenere le migliori performance della vettura. Per evitare danni agli pneumatici seguire le seguenti precauzioni: 128 A0L0085 A pressione normale: battistrada uniformemente consumato; ❒ evitare urti violenti contro marciapiedi, buche stradali ed ostacoli, nonché la marcia prolungata su strade dissestate; B pressione insufficiente: battistrada particolarmente consumato ai bordi; 161 MANUTENZIONE E CURA ❒ controllare periodicamente che gli pneumatici non presentino tagli sui fianchi, rigonfiamenti o irregolare consumo del battistrada; ❒ evitare di viaggiare con vettura sovraccarica. Se si fora uno pneumatico, fermarsi immediatamente e sostituirlo; ❒ lo pneumatico invecchia anche se usato poco. Screpolature nella gomma del battistrada e dei fianchi sono un segnale di invecchiamento. Se gli pneumatici sono montati da più di 6 anni, farli controllare da personale specializzato; ❒ in caso di sostituzione, montare sempre pneumatici nuovi, evitando quelli di provenienza dubbia; ❒ sostituendo uno pneumatico, è opportuno sostituire anche la valvola di gonfiaggio. TERGICRISTALLO Si consiglia di sostituire la spazzola circa una volta l’anno. ATTENZIONE 131) La tenuta di strada della vettura dipende anche dalla corretta pressione di gonfiaggio degli pneumatici. 132) Una pressione troppo bassa provoca il surriscaldamento dello pneumatico con possibilità di gravi danni allo pneumatico stesso. 133) Non effettuare lo scambio di lato degli pneumatici, spostandoli dal lato destro della vettura a quello sinistro e viceversa, onde evitarne l'inversione del senso di rotazione. 134) Non effettuare trattamenti di riverniciatura dei cerchi ruote in lega che richiedano utilizzo di temperature superiori a 150°C. Le caratteristiche meccaniche delle ruote potrebbero essere compromesse. 135) La vettura è sempre dotata di ruote anteriori e posteriori di dimensione diversa. Non è quindi mai possibile spostare le ruote dall'anteriore al posteriore e viceversa. 162 136) Di seguito riportiamo alcuni semplici accorgimenti per ridurre la possibilità di danni alla spazzola: ❒ in caso di temperature sotto zero, accertarsi che il gelo non abbia bloccato la parte in gomma contro il vetro. Se necessario, sbloccarla con un prodotto antighiaccio; ❒ rimuovere la neve eventualmente accumulata sul vetro; ❒ non azionare il tergicristallo sul vetro asciutto. AVVERTENZA Non sollevare il braccio del tergicristallo quando questo si trova nella posizione di riposo iniziale. Riferirsi alle indicazioni seguenti per sollevare correttamente la spazzola tergicristallo. Sollevamento spazzola Qualora fosse necessario dover sollevare la spazzola dal parabrezza (ad esempio in caso di neve o qualora si rendesse necessario sostituire la spazzola) occorre procedere come segue: ❒ ruotare la ghiera A fig. 129 in posizione (tergicristallo fermo); ❒ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR e successivamente in posizione STOP; ❒ alzare la spazzola dal parabrezza e procedere con l'operazione necessaria; ❒ riabbassare la spazzola, riportandola a contatto con il parabrezza; ❒ riportare la spazzola nella posizione di riposo iniziale, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR. 28) Sostituzione spazzola tergicristallo Procedere come segue: 129 A0L0021 ❒ dopo aver ruotato la chiave di avviamento in posizione STOP, entro 2 minuti spostare la leva destra verso l'alto, in posizione instabile (posizione "antipanico"), per almeno mezzo secondo. Il tergicristallo percorre quindi un tratto di spazzolata; ogni esecuzione del comando innesca la percorrenza di un tratto pari a circa 1/3 della normale battuta del tergicristallo. ❒ l'operazione precedente può essere ripetuta per un massimo di 3 volte, al fine di spostare la spazzola nella posizione più adatta; ❒ sollevare il braccio del tergicristallo seguendo le indicazioni descritte in precedenza; ❒ premere la linguetta A fig. 130 della molla di aggancio ed estrarre la spazzola dal braccio; 130 A0L0086 SPRUZZATORI Lavacristallo I getti del lavacristallo sono regolabili fig. 131. La loro regolazione è effettuata originariamente in stabilimento. Qualora si rendesse necessaria una nuova regolazione, rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ❒ montare la nuova spazzola inserendo la linguetta nell'apposita sede del braccio, assicurandosi che sia bloccata; ❒ abbassare il braccio del tergicristallo sul parabrezza. 131 A0L0087 163 MANUTENZIONE E CURA Se non esce alcun getto, verificare innanzitutto che sia presente del liquido nella vaschetta del lavacristallo (vedere paragrafo "Verifica dei livelli" in questo capitolo). CARROZZERIA Controllare successivamente che i fori d'uscita non siano otturati; eventualmente pulirli usando uno spillo. La vettura è dotata di soluzioni tecnologiche avanzate per proteggere efficacemente la carrozzeria esterna ed i telai strutturali. ATTENZIONE 136) Viaggiare con la spazzola del tergicristallo consumata rappresenta un grave rischio, perché riduce la visibilità in caso di cattive condizioni atmosferiche. PROTEZIONE CONTRO GLI AGENTI ATMOSFERICI I migliori prodotti e i migliori sistemi di verniciatura conferiscono alla carrozzeria esterna particolare resistenza agli agenti atmosferici (irraggiamento solare, pioggia acida, ecc.) e al pietrisco, tramite specifiche protezioni. Anche il telaio, in lega leggera resistente alla corrosione, è trattato per evitare la formazione di ossidazioni superficiali. GARANZIA CORROSIONE VETTURA AVVERTENZA 28) Non azionare il tergicristallo con la spazzola sollevata dal parabrezza. 164 La vettura è provvista di una garanzia contro la perforazione, dovuta a corrosione, di qualsiasi elemento originale della struttura. Per le condizioni generali di questa garanzia, fare riferimento al Libretto di Garanzia. CONSERVAZIONE DELLA CARROZZERIA Vernice 5) 29) 30) In caso di abrasioni o rigature profonde provvedere subito a far eseguire i necessari ritocchi. La manutenzione della vernice consiste nel lavaggio, la cui periodicità dipende dalle condizioni e dall’ambiente d’uso. Ad esempio, nelle zone con alto inquinamento atmosferico, o se si percorrono strade cosparse di sale antighiaccio è bene lavare più frequentemente la vettura. Per un corretto lavaggio della vettura procedere come segue: ❒ bagnare la carrozzeria con un getto di acqua a bassa pressione. Si ricorda che ristagni d’acqua, a lungo termine, possono danneggiare la vettura; ❒ passare sulla carrozzeria una spugna con una leggera soluzione detergente risciacquando di frequente la spugna; ❒ risciacquare bene con acqua ed asciugare con getto d’aria o pelle scamosciata. Durante l’asciugatura, curare soprattutto le parti meno in vista (es. vani porte, cofano, contorno fari, ecc...) in cui l’acqua può ristagnare più facilmente. Si consiglia di non portare subito la vettura in ambiente chiuso, ma lasciarla all’aperto in modo da favorire l’evaporazione dell’acqua. Non lavare la vettura dopo una sosta al sole o con il portellone posteriore caldo: si può alterare la brillantezza della vernice. Le parti in plastica esterne devono essere pulite con la stessa procedura seguita per il normale lavaggio della vettura. Evitare il più possibile di parcheggiare la vettura sotto gli alberi; le sostanze resinose conferiscono un aspetto opaco alla vernice. AVVERTENZA Gli escrementi di uccelli devono essere lavati immediatamente e con cura, in quanto la loro acidità è particolarmente aggressiva. Vetri Utilizzare detergenti specifici e panni ben puliti per non rigarli o alterarne la trasparenza. AVVERTENZA Proiettori anteriori Utilizzare un panno morbido, non asciutto, imbevuto di acqua e sapone per autovetture. AVVERTENZA Nell'operazione di pulizia dei trasparenti in plastica dei proiettori anteriori, non utilizzare sostanze aromatiche (ad es. benzina) oppure chetoni (ad es. acetone). Vano motore 5) I detersivi inquinano le acque. Effettuare il lavaggio della vettura solo in zone attrezzate per la raccolta e la depurazione dei liquidi impiegati per il lavaggio stesso. AVVERTENZA Alla fine di ogni stagione invernale effettuare un accurato lavaggio del vano motore, avendo cura di non insistere direttamente con getto d’acqua sulle centraline elettroniche. Per questa operazione, rivolgersi ad officine specializzate. 29) Allo scopo di mantenere intatte le caratteristiche estetiche della verniciatura si consiglia di non utilizzare prodotti abrasivi e/o lucidanti per la toelettatura della vettura. AVVERTENZA Il lavaggio deve essere eseguito a motore freddo e chiave di avviamento in posizione STOP. Dopo il lavaggio accertarsi che le varie protezioni (es. cappucci in gomma e ripari vari) non siano rimosse o danneggiate. 30) Presso le stazioni di lavaggio, evitare l'utilizzo di lance idriche, rulli e/o spazzoloni. Lavare quindi la vettura esclusivamente a mano utilizzando prodotti detergenti a PH neutro; asciugarla mediante utilizzo di pelle scamosciata inumidita. 165 MANUTENZIONE E CURA INTERNI 137) 138) Verificare periodicamente lo stato di pulizia degli interni, al di sotto dei tappeti, anche per evitare il possibile danneggiamento delle parti in carbonio. Per rimuovere e riposizionare i tappeti nell'abitacolo, procedere come segue: ❒ svitare le viti con anello pieghevole A fig. 132 lato guida e lato passeggero; ❒ separare le strisce di velcro B presenti sotto la zona anteriore dei tappeti, sollevando gli stessi da pavimento. 132 A0L0143 Riposizionare i tappeti a pavimento, avendo cura di far coincidere i fori nella zona posteriore dei tappeti stessi con le sedi delle viti a pavimento. 166 Per il riposizionamento procedere come segue: SEDILI IN PELLE (per versioni/mercati, dove previsto) ❒ avvitare le viti con anello pieghevole A fig. 132 nelle relative sedi a pavimento; Eliminare lo sporco secco con una pelle di daino od un panno appena umidi, senza esercitare troppa pressione. Rimuovere le macchie di liquidi o di grasso con un panno asciutto assorbente, senza strofinare. Passare successivamente un panno morbido o pelle di daino inumidita con acqua e sapone neutro. Se la macchia persiste, utilizzare prodotti specifici, prestando particolare attenzione alle istruzioni d'uso. ❒ unire le strisce di velcro B dei tappeti con quelle presenti a pavimento, avendo cura di esercitare una leggera pressione su di esse, al fine di garantirne l'adeguata presa. 139) SEDILI E PARTI IN TESSUTO O MICROFIBRA Eliminare la polvere con una spazzola morbida o mediante un aspirapolvere. Per una migliore pulizia dei rivestimenti in microfibra (ivi incluso il volante, per versioni/mercati dove previsto) Le consigliamo di inumidire la spazzola. Strofinare i sedili con una spugna inumidita in una soluzione di acqua e detergente neutro. AVVERTENZA Non usare mai alcool. Assicurarsi che i prodotti utilizzati per la pulizia non contengano alcool e derivati anche a basse concentrazioni. PARTI IN PLASTICA, IN CARBONIO E RIVESTITE Effettuare la pulizia delle plastiche interne e del carbonio a vista con un panno possibilmente in microfibra inumidito in una soluzione di acqua e detergente neutro non abrasivo. Per pulire macchie grasse o resistenti utilizzare prodotti specifici privi di solventi e studiati per non alterare l'aspetto ed il colore dei componenti. Per rimuovere l'eventuale polvere utilizzare un panno in microfibra, eventualmente inumidito con acqua. Si sconsiglia l'impiego di fazzoletti di carta che potrebbero lasciare residui. AVVERTENZA Non utilizzare alcool, benzine e loro derivati per la pulizia del display del quadro strumenti. PARTI RIVESTITE IN VERA PELLE (per versioni/mercati, dove previsto) Per pulire questi componenti usare solo acqua e sapone neutro. Non usare mai alcool o prodotti a base alcolica. Prima di usare prodotti specifici per la pulizia degli interni, assicurarsi che il prodotto non contenga alcool e/o sostanze a base alcolica. 138) Non tenere bombolette aerosol in vettura: pericolo di esplosione. Le bombolette aerosol non devono essere esposte ad una temperatura superiore a 50°C. All’interno della vettura esposta al sole la temperatura può superare abbondantemente tale valore. 139) Il pavimento sotto la pedaliera non deve presentare ostacoli: accertarsi che eventuali sovratappeti siano sempre ben distesi e non interferiscano con i pedali. ATTENZIONE 137) Non utilizzare mai prodotti infiammabili come etere di petrolio o benzina rettificata per la pulizia delle parti interne vettura. Le cariche elettrostatiche che vengono a generarsi per strofinio durante l’operazione di pulitura potrebbero provocare incendi. 167 Pagina intenzionalmente lasciata bianca 168 DATI TECNICI Quanto può essere utile per capire com'è fatta e come funziona la Sua automobile è contenuto in questo capitolo e illustrato con dati, tabelle e grafici. Per l'appassionato, il tecnico, ma anche semplicemente per chi vuol conoscere in ogni dettaglio la propria vettura. DATI PER L'IDENTIFICAZIONE........170 CODICI MOTORE - VERSIONI CARROZZERIA ...............................172 MOTORE ........................................173 ALIMENTAZIONE ............................174 TRASMISSIONE..............................175 FRENI .............................................176 SOSPENSIONI ................................177 STERZO..........................................178 RUOTE............................................179 DIMENSIONI ...................................183 PRESTAZIONI .................................184 PESI ...............................................185 RIFORNIMENTI ...............................186 FLUIDI E LUBRIFICANTI..................187 CONSUMO DI COMBUSTIBILE ......190 EMISSIONI DI CO2 .........................191 DISPOSIZIONI PER TRATTAMENTO VEICOLO A FINE CICLO VITA.....................................192 169 DATI TECNICI DATI PER L'IDENTIFICAZIONE I dati di identificazione della vettura sono: ❒ Targhetta riassuntiva dei dati di identificazione; ❒ Marcatura autotelaio; ❒ Targhetta identificazione vernice carrozzeria; ❒ Marcatura motore. TARGHETTA RIASSUNTIVA DEI DATI DI IDENTIFICAZIONE È applicata sulla scocca posteriormente allo schienale del sedile lato guidatore e riporta i seguenti dati fig. 133: C Codice di identificazione del tipo di veicolo. D Numero progressivo di fabbricazione dell'autotelaio. E Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno carico. F Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno carico più il rimorchio. G Peso massimo autorizzato sul primo asse (anteriore). H Peso massimo autorizzato sul secondo asse (posteriore). I Tipo motore. L Codice versione carrozzeria. M Numero per ricambi. N Valore corretto del coefficiente di fumosità. 134 A0L0158 Marcatura La marcatura A fig. 135 è stampigliata sul pianale dell’abitacolo, vicino al sedile lato passeggero. IDENTIFICAZIONE AUTOTELAIO Targhetta VIN (Vehicle Identification Number) È ubicata sulla plancia al fondo del parabrezza fig. 134. 135 A0L0089 La marcatura comprende: 133 B Numero di omologazione. 170 A0L0088 ❒ tipo del veicolo; ❒ numero progressivo di fabbricazione dell'autotelaio. TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE VERNICE CARROZZERIA È applicata sotto il portellone posteriore e riporta i seguenti dati fig. 136: 136 MARCATURA DEL MOTORE È stampigliata sul blocco cilindri e riporta il tipo e il numero progressivo di fabbricazione. A0L0090 A Fabbricante della vernice. B Denominazione del colore. C Codice del colore. D Codice del colore per ritocchi o riverniciatura. 171 DATI TECNICI 172 CODICI MOTORE - VERSIONI CARROZZERIA Versioni 1750 Turbo Benzina Codice motore Versioni carrozzeria 960A1000 960CXB1A 01 MOTORE GENERALITÀ 1750 Turbo Benzina Codice tipo 960A1000 Ciclo Otto Numero e posizione cilindri 4 in linea Diametro e corsa stantuffi (mm) 83 x 80,5 Cilindrata totale (cm³) 1742 Rapporto di compressione 9,25 ± 0,25 Potenza massima (CEE) (kW) 177 (*) Potenza massima (CEE) (CV) 240 - regime corrispondente (giri/min) 6000 Coppia massima (CEE) (Nm) 350 (*) Coppia massima (CEE) (kgm) 35,7 - regime corrispondente (giri/min) 2100 ÷ 4000 Candele di accensione Combustibile NGK ILKAR7D6G Benzina verde senza piombo 98 R.O.N. oppure 95 R.O.N.(Specifica EN228) (*) Valori ottenuti attraverso l'utilizzo di benzina verde senza piombo a 98 R.O.N. 173 DATI TECNICI ALIMENTAZIONE Versioni 1750 Turbo Benzina 140) Alimentazione Iniezione diretta a controllo elettronico con turbo ed intercooler ATTENZIONE 140) Modifiche o riparazioni dell'impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza tenere conto delle caratteristiche tecniche dell'impianto, possono causare anomalie di funzionamento con rischi di incendio. 174 TRASMISSIONE Versioni 1750 Turbo Benzina Cambio di velocità Frizione Trazione Sequenziale a 6 marce avanti più retromarcia, con sistema di comando elettroidraulico a gestione elettronica Dispositivo elettroidraulico a comando elettronico agente su doppia frizione a secco Posteriore 175 DATI TECNICI 176 FRENI Versioni 1750 Turbo Benzina Freni anteriori Freni posteriori Freno di stazionamento A disco autoventilanti A disco autoventilanti Comandato da leva a mano, agente sui freni posteriori AVVERTENZA Acqua, ghiaccio e sale antigelo sparsi sulle strade si possono depositare sui dischi freno, riducendo l’efficacia frenante alla prima frenata. SOSPENSIONI Versioni 1750 Turbo Benzina Anteriori Posteriori A triangoli sovrapposti con barra stabilizzatrice Sistema McPherson evoluto 177 DATI TECNICI 178 STERZO Versioni 1750 Turbo Benzina Diametro di sterzata tra marciapiedi (m) Tipo 11 A pignone e cremagliera RUOTE Indice di velocità massima per pneumatici da neve QM + S fino a 160 km/h TM + S fino a 190 km/h HM + S fino a 210 km/h CERCHI E PNEUMATICI Cerchi in lega. Pneumatici Tubeless a carcassa radiale. Sul Libretto di circolazione sono inoltre riportati tutti gli pneumatici omologati. Indice di carico (portata) AVVERTENZA Nel caso di eventuali discordanze tra "Libretto di uso e manutenzione" e "Libretto di circolazione" considerare solamente quanto riportato su quest'ultimo. Per la sicurezza di marcia è indispensabile che la vettura sia dotata di pneumatici della stessa marca e dello stesso tipo su tutte le ruote. AVVERTENZA Con pneumatici Tubeless non impiegare camere d'aria. LETTURA CORRETTA DEL PNEUMATICO Esempio fig. 137: 205/45 R 17 88Y 205 Larghezza nominale (S, distanza in mm tra i fianchi) 45 Rapporto altezza/larghezza (H/S) in percentuale R Pneumatico radiale 17 Diametro del cerchio in pollici (Ø) 88 Indice di carico (portata) 137 Y Indice di velocità massima Indice di velocità massima Q fino a 160 km/h R fino a 170 km/h S fino a 180 km/h T fino a 190 km/h U fino a 200 km/h H fino a 210 km/h V fino a 240 km/h W fino a 270 km/h Y fino a 300 km/h A0L0114 60 = 250 kg 76 = 400 kg 61 = 257 kg 77 = 412 kg 62 = 265 kg 78 = 425 kg 63 = 272 kg 79 = 437 kg 64 = 280 kg 80 = 450 kg 65 = 290 kg 81 = 462 kg 66 = 300 kg 82 = 475 kg 67 = 307 kg 83 = 487 kg 68 = 315 kg 84 = 500 kg 69 = 325 kg 85 = 515 kg 70 = 335 kg 86 = 530 kg 71 = 345 kg 87 = 545 kg 72 = 355 kg 88 = 560 kg 73 = 365 kg 89 = 580 kg 74 = 375 kg 90 = 600 kg 75 = 387 kg 91 = 615 kg 179 DATI TECNICI 180 LETTURA CORRETTA DEL CERCHIO Esempio fig. 137: 7 J x 17 H2 ET 33 7 larghezza del cerchio in pollici (1). J profilo della balconata (risalto laterale dove appoggia il tallone del pneumatico) (2). 17 diametro di calettamento in pollici (corrisponde a quello del pneumatico che deve essere montato) (3 = Ø). H2 forma e numero degli “hump” (rilievo circonferenziale, che trattiene in sede il tallone del pneumatico Tubeless sul cerchio). ET 33 compensazione ruota (distanza tra il piano di appoggio disco/cerchio e mezzeria cerchio ruota). CERCHI E PNEUMATICI IN DOTAZIONE 141) Cerchi Pneumatici in dotazione Pneumatici da neve 7JX17 H2 ET 33 205/45 R17 88Y XL 205/45 R17 88Y XL M+S 7JX18 H2 ET 33 205/40 R18 86Y XL 205/40 R18 86Y XL M+S 8JX18 H2 ET 44 235/40 R18 95Y XL 235/40 R18 95Y XL M+S 8.5JX19 H2 ET 49 235/35 R19 91Y XL 235/35 R19 91Y XL M+S Pneumatici anteriori Pneumatici posteriori Catene da neve ad ingombro ridotto, con sporgenza massima oltre il profilo dello pneumatico pari a 7 mm, possono essere installate esclusivamente sugli pneumatici posteriori 235/40 R18. Gli pneumatici posteriori 235/35 R19 non sono catenabili. ATTENZIONE 141) Nel caso in cui vengano utilizzati pneumatici invernali con indice di velocità inferiore a quanto indicato sul Libretto di circolazione, non superare la velocità massima corrispondente all'indice di velocità utilizzato. 181 DATI TECNICI PRESSIONE DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar) Pneumatici in dotazione Pressione di gonfiaggio (bar) 205/45 R17 88Y XL 1.8 205/40 R18 86Y XL 1.8 235/40 R18 95Y XL 2.0 235/35 R19 91Y XL 2.0 Pneumatici anteriori Pneumatici posteriori Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. Ricontrollare comunque il corretto valore a pneumatico freddo. Con pneumatici da neve il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto per gli pneumatici in dotazione. Se necessita sollevare la vettura fare riferimento al paragrafo "Sollevamento della vettura" nel capitolo "In emergenza". 182 DIMENSIONI Le dimensioni sono espresse in mm e si riferiscono alla vettura equipaggiata con pneumatici in dotazione. L'altezza si intende a vettura scarica. VOLUME BAGAGLIAIO Capacità con vettura scarica (norme V.D.A.) = 110 dm3 138 A0L0119 A B C D E F G H L 3990 864 2380 746 1184 1639 1868 1606 2090 A seconda della dimensione dei cerchi sono possibili piccole variazioni rispetto ai valori riportati. 183 DATI TECNICI 184 PRESTAZIONI Versioni 1750 Turbo Benzina Velocità massima (km/h) Accelerazione da 0-100 km/h (sec.) 258 4,5 PESI Versioni 1750 Turbo Benzina Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio combustibile riempito al 90% e senza optional): 920 Portata utile compreso il conducente: (*) 255 Carichi massimi ammessi (**) – asse anteriore: 490 – asse posteriore: 755 – totale: 1175 Carichi trainabili (kg) – rimorchio frenato: 0 – rimorchio non frenato: 0 Carico massimo sul tetto: 0 Carico massimo sulla sfera (rimorchio frenato): 0 (*) In presenza di equipaggiamenti speciali il peso a vuoto aumenta e conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi. (**) Carichi da non superare. É responsabiità dell'Utente disporre le merci nel vano bagagli nel rispetto dei carichi massimi ammessi. 185 DATI TECNICI RIFORNIMENTI 1750 Turbo Benzina Combustibili prescritti / Fluidi e lubrificanti originali litri kg 40 - compresa una riserva di 4-5 - Impianto di raffreddamento motore 10,6 9,4 Coppa del motore 5,4 4,6 Coppa del motore e filtro 5,8 5,0 Scatola del cambio/differenziale: 1,88 1,6 TUTELA TRANSMISSION GEARTECH Sistema idraulico di attuazione cambio 1,45 1,2 TUTELA CS SPEED Circuito freni idraulici con dispositivo antibloccaggio ABS 0,52 0,56 TUTELA TOP 4 Recipiente liquido lavacristallo 1,9 1,7 Miscela di acqua e liquido TUTELA PROFESSIONAL SC 35 Serbatoio del combustibile Benzina verde senza piombo non inferiore a 95 R.O.N (Specifica EN228) Miscela di acqua demineralizzata e liquido PARAFLUUP al 50% (*) SELENIA SPORT POWER (*) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua demineralizzata. 186 FLUIDI E LUBRIFICANTI L'olio motore che equipaggia la Sua vettura è stato accuratamente sviluppato e testato al fine di soddisfare i requisiti previsti dal Piano di Manutenzione Programmata. L'utilizzo costante dei lubrificanti indicati garantisce le caratteristiche di consumo di combustibile ed emissioni. La qualità del lubrificante è determinante per il funzionamento e la durata del motore. CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI Impiego Lubrificante per motori a benzina 31) Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti per un corretto funzionamento della vettura Lubrificante totalmente sintetico di gradazione SAE 5W-40 ACEA C3. Qualificazione FIAT 9.55535-GH2. Fluidi e lubrificanti originali SELENIA SPORT POWER Contractual Technical Reference N° F052.H12 Intervallo di sostituzione Secondo Piano di Manutenzione Programmata In casi di emergenza ove non siano disponibili i lubrificanti con le caratteristiche specificate, è consentito utilizzare, per effettuare i rabbocchi, prodotti con le prestazioni minime ACEA indicate; in questo caso non sono garantite le prestazioni ottimali del motore. AVVERTENZA 31) L'utilizzo di prodotti con caratteristiche differenti da quelle sopra citate potrebbe causare danni al motore non coperti da garanzia. 187 DATI TECNICI Impiego Lubrificanti e grassi per la trasmissione del moto Liquido per freni 188 Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti per un corretto funzionamento della vettura Fluidi e lubrificanti originali Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W 85 Qualificazione FIAT 9.55550-MZ3. TUTELA TRANSMISSION GEARTECH Contractual Technical Reference N°F704.C08 Cambio automatico TCT Fluido specifico per attuatori elettroidraulici selettori rapporti Qualificazione FIAT 9.55550-SA1 TUTELA CS SPEED Contractual Technical Reference N° F005.F98 Lubrificante per attuatore elettroidraulico Grasso al bisolfuro di molibdeno per elevate temperature di utilizzo. Consistenza NL.G.I. 1-2 Qualificazione FIAT 9.55580 TUTELA ALL STAR Contractual Technical Reference N° F702.G07 Giunti omocinetici lato ruota Grasso specifico per giunti omocinetici a basso coefficiente di attrito. Consistenza NL.G.I. 0-1 Qualificazione FIAT 9.55580 TUTELA STAR 700 Contractual Technical Reference N° F701.C07 Giunti omocinetici lato differenziale Fluido sintetico per impianti freno e frizione. Supera le specifiche FMVSS n° 116 DOT 4, ISO 4925, SAE J1704 Qualificazione FIAT 9.55597 TUTELA TOP 4 Contractual Technical Reference N° F001.A93 Freni idraulici e comandi idraulici frizione Applicazioni Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti per un corretto funzionamento della vettura Fluidi e lubrificanti originali Applicazioni Protettivo per radiatori Protettivo con azione anticongelante di colore rosso a base di glicole monoetilenico inibito con formulazione organica. Supera le specifiche CUNA NC 956-16, ASTM D 3306. Qualificazione FIAT 9.55523 PARAFLUUP (*) Contractual Technical Reference N° F101.M01 Percentuale di impiego: 50% acqua demineralizzata 50% PARAFLUUP (**) Liquido per lavacristallo Miscela di alcoli, acqua e tensioattivi CUNA NC 956-11 Qualificazione FIAT 9.55522 TUTELA PROFESSIONAL SC 35 Contractual Technical Reference N° F201.D02 Da impiegarsi puro o diluito negli impianti tergilavacristalli Adesivo per vetri Adesivo base MS Polymer Qualificazione FIAT 9.55738/C SIMSON ISR 70-08 AP Incollaggio cristalli su scocca (*)AVVERTENZA Non rabboccare o miscelare con altri liquidi aventi caratteristiche diverse da quelle descritte. (**)Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUP e del 40% di acqua demineralizzata. 189 DATI TECNICI CONSUMO DI COMBUSTIBILE I valori di consumo combustibile, riportati nella seguente tabella, sono determinati sulla base di prove omologative prescritte da specifiche Direttive Europee. Per la rilevazione del consumo vengono seguite le seguenti procedure: ❒ ciclo urbano: inizia con un avviamento a freddo quindi viene effettuata una guida che simula l'utilizzo di circolazione urbana della vettura; ❒ ciclo extraurbano: viene effettuata una guida che simula l'utilizzo di circolazione extraurbana della vettura con frequenti accelerazioni in tutte le marce; la velocità di percorrenza varia da 0 a 120 km/h; ❒ consumo combinato: viene determinato con una ponderazione di circa il 37% del ciclo urbano e di circa il 63% del ciclo extraurbano. AVVERTENZA Tipologia di percorso, situazioni di traffico, condizioni atmosferiche, stile di guida, stato generale della vettura, livello di allestimento/dotazioni/accessori, utilizzo del climatizzatore, carico della vettura, presenza di portapacchi sul tetto, altre situazioni che penalizzano la penetrazione aerodinamica o la resistenza all'avanzamento portano a valori di consumo diversi da quelli rilevati. CONSUMI SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE (litri/100 km) Versioni 1750 Turbo Benzina 190 Urbano Extraurbano Combinato 9,8 5,0 6,8 EMISSIONI DI CO2 I valori di emissione di CO2 riportati nella seguente tabella sono riferiti al consumo combinato. Versioni 1750 Turbo Benzina Emissioni di CO2 secondo la direttiva europea vigente (g/km) 157 191 DATI TECNICI DISPOSIZIONI PER TRATTAMENTO VEICOLO A FINE CICLO VITA Da anni Alfa Romeo sviluppa un impegno globale per la tutela e il rispetto dell’Ambiente attraverso il miglioramento continuo dei processi produttivi e la realizzazione di prodotti sempre più “ecocompatibili”. Per assicurare ai clienti il miglior servizio possibile nel rispetto delle norme ambientali e in risposta agli obblighi derivanti dalla Direttiva Europea 2000/53/EC sui veicoli a fine vita, Alfa Romeo offre la possibilità ai suoi clienti di consegnare il proprio veicolo (*) a fine ciclo senza costi aggiuntivi. La Direttiva Europea prevede infatti che la consegna del veicolo avvenga senza che l’ultimo detentore o proprietario del veicolo stesso incorra in spese a causa del suo valore di mercato nullo o negativo. In particolare, in quasi tutti i Paesi dell’ Unione Europea, fino al 1 Gennaio 2007 il ritiro a costo zero avviene solo per i veicoli immatricolati dal 1 Luglio 2002, mentre dal 2007 il ritiro avviene a costo zero indipendentemente dall’anno di immatricolazione a condizione che il veicolo contenga i suoi componenti essenziali (in particolare motore e carrozzeria) e sia libero da rifiuti aggiunti. Per consegnare il suo veicolo a fine ciclo senza oneri aggiuntivi può rivolgerSi o presso i nostri concessionari o ad uno dei centri di raccolta e demolizione autorizzati da Alfa Romeo. Tali centri sono stati accuratamente selezionati al fine di garantire un servizio con adeguati standard qualitativi per la raccolta, il trattamento e il riciclaggio dei veicoli dismessi nel rispetto dell’Ambiente. Potrà trovare informazioni sui centri di demolizione e raccolta o presso la rete dei concessionari Alfa Romeo dedicati o chiamando il numero verde 00800 2532 4200 o altresì consultando il sito internet Alfa Romeo. (*) Veicolo per il trasporto di passeggeri dotato al massimo di nove posti, per un peso totale ammesso di 3,5 t 192 COSA FARE SE Inconveniente Possibile soluzione ... SI FORA UNO PNEUMATICO. Utilizzare il kit di riparazione pneumatici Fix&Go. Vedere pag. 125. ... SI SGONFIA UNO PNEUMATICO. Ripristinare la pressione corretta. Vedere pag. 182. - Vedere pag. 144 oppure rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Sostituire la lampada. Vedere pag. 139 oppure rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Sostituire la lampada. Vedere pag. 139 oppure rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. - Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Sostituire la lampada. Vedere pag. 136 oppure rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Sostituire le pile interne al telecomando. Vedere pag. 12. ... LA BATTERIA E' SCARICA. ... LA PLAFONIERA INTERNA NON SI ACCENDE. ... LA PLAFONIERA BAGAGLIAIO NON SI ACCENDE. ... UNA LAMPADA ESTERNA (luce abbagliante, anabbagliante...) NON SI ACCENDE. ... IL TELECOMANDO NON FUNZIONA. Inconveniente Possibile soluzione Controllare il relativo fusibile di protezione. Vedere pag. 140 oppure rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. Far verificare il relativo motorino di salita / discesa cristallo Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ... IL MOTORE NON SI AVVIA, IL MOTORINO DI AVVIAMENTO NON GIRA. - Rivolgersi alla Rete Assistenziale Alfa Romeo dedicata. ... IL MOTORE NON SI AVVIA O SI ARRESTA DURANTE LA MARCIA. Verificare che nel serbatoio ci sia combustibile sufficiente; rifornire in caso di necessità. Vedere pag. 68. ... IL MOTORE NON SI AVVIA IN SEGUITO A UN URTO. Verificare l'attivazione del sistema blocco combustibile. Vedere pag. 34. ... UN ALZACRISTALLO ELETTRICO NON FUNZIONA. NOTE INDICE ALFABETICO INDICE ALFABETICO Abbaglianti (luci) – sostituzione lampade................. Accendisigari ................................. Air bag frontale lato guidatore......... Air bag frontale lato passeggero..... Air bag frontali................................ Alette parasole ............................... Alimentazione................................. Allarme........................................... Alzacristalli elettrici ......................... – Comandi ................................... Anabbaglianti (luci) – sostituzione lampade................. Avviamento del motore................... Avviamento del motore................... – Avviamento con batteria ausiliaria .................................... – Avviamento con manovre ad inerzia ....................................... Bagagliaio / Cofano motore .......... Bagagliaio – Apertura .................................... Batteria .......................................... – consigli per prolungarne la durata ....................................... – sostituzione ............................... Batteria (ricarica) ............................ 136 36 106 107 106 37 174 13 39 39 136 110 124 124 124 40 40 159 160 159 144 Bloccaporte ................................... Bloccasterzo .................................. 34 15 Candele (tipo) ............................... 173 Carrozzeria – codici carrozzeria ...................... – garanzia .................................... – manutenzione............................ – protezione agenti atmosferici..... Catene da neve.............................. Cerchi ruote – cerchi e pneumatici ................... – dimensioni................................. – lettura corretta del cerchio......... – ruote e pneumatici .................... Cinture di sicurezza ........................ – Impiego..................................... Climatizzatore manuale .................. Climatizzazione .............................. – Diffusori aria abitacolo ............... Codici motore ................................ Cofano motore – Apertura .................................... – Chiusura.................................... Comandi ........................................ Comfort climatico........................... Condizioni d'impiego...................... Consumo di combustibile............... Contagiri ........................................ Cruise Control ................................ 172 164 164 164 120 179 181 180 161 98 98 25 20 21 172 40 41 34 21 119 190 68 31 Dati per l'identificazione – marcatura dell'autotelaio ........... – marcatura del motore ................ Dati per l'identificazione – targhetta dati di identificazione............................ Dati per l'identificazione – targhetta vernice carrozzeria...... Dati tecnici ..................................... Diffusori aria laterali ........................ Dimensioni ..................................... Dispositivo di avviamento ............... – Bloccasterzo ............................. Dispositivo "Follow Me Home" ....... 170 171 170 171 170 20 183 15 15 29 Emissioni di CO2 .......................... 191 Equipaggiamenti interni .................. 35 Estintore......................................... 37 Fari ............................................... 42 – Orientamento del fascio luminoso ................................... – Regolazione fari all'estero .......... Filtro aria ........................................ Fluidi e lubrificanti (caratteristiche)............................. Freni............................................... – livello liquido freni....................... Freno a mano................................. Frizione .......................................... Fusibili (sostituzione)....................... 187 176 157 111 175 140 Gear Shift Indicator ....................... 68 42 42 159 Gruppi ottici – gruppi ottici anteriori (sostituzione lampada)............... 136 – gruppi ottici posteriori (sostituzione lampada)............... 137 Impianto autoradio ........................ Indicatore liquido raffreddamento motore ......................................... Indicatore livello combustibile ......... Indicatori di direzione ..................... – Funzione “Lane change”............ – sostituzione lampada................. Indicatori di direzione posteriore ..... In sosta .......................................... – Freno a mano............................ Installazione dispositivi elettrici/elettronoci ........................ Interni (pulizia) ................................ 52 68 68 29 29 136 137 111 111 52 166 Kit Fix&Go automatic .................... Lampade 125 – tipi di lampade........................... Lampeggi....................................... Lavacristallo – livello liquido lavacristallo ........... Lavalunotto – livello liquido lavalunotto ............ Le chiavi......................................... – Chiave con telecomando........... – Chiave meccanica ..................... Lubrificanti (caratteristiche) ............. 134 29 Luce plafoniera – sostituzione lampada................. Luce retronebbia ............................ Luce retronebbia/retromarcia ......... Luci abbaglianti .............................. – sostituzione lampada................. Luci anabbaglianti – sostituzione lampada................. Luci di emergenza.......................... Luci di parcheggio.......................... Luci di posizione/anabbaglianti....... Luci di posizione/Luci diurne (D.R.L.)) – sostituzione lampade................. Luci di posizione/Luci stop............. Luci diurna (D.R.L.) ........................ Luci esterne ................................... Luci targa – sostituzione lampade................. Luci terzo stop – sostituzione lampade................. Lunga inattività della vettura ........... 139 34 138 29 136 136 34 29 28 138 138 121 155 11 11 11 187 – controlli periodici ....................... – manutenzione programmata...... – piano di manutenzione Programmata ............................ – utilizzo gravoso della vettura...... Martinetto ...................................... Menu di setup ................................ 152 148 149 152 129 69 69 102 172 173 155 171 Olio motore – consumo................................... 155 – verifica del livello........................ 155 Pesi .............................................. 136 138 28 28 Manutenzione e cura 155 Menu di Setup ............................... Montaggio seggiolino "Universale".................................. Motore – codici di identificazione.............. – dati tecnici................................. – livello liquido impianto raffreddamento motore.............. – marcatura.................................. Piano di Manutenzione Programmata ............................... Plafoniera bagagliaio – sostituzione lampada................. Plafoniere ....................................... – Plafoniera anteriore.................... Pneumatici da neve........................ Pneumatici – Fix&Go automatic (kit) ............... – lettura corretta del pneumatico ............................... – pneumatici da neve ................... – pneumatici in dotazione............. – pressioni di gonfiaggio............... Pneumatici - manutenzione............ Portabicchiere................................ Porte.............................................. 185 149 139 33 33 119 125 179 181 181 182 161 37 38 INDICE ALFABETICO – Blocco/sblocco centralizzato porte ......................................... Posacenere.................................... Presa di corrente............................ Prestazioni ..................................... Pretensionatori ............................... – Limitatori di carico ..................... Proiettori – sostituzione lampade................. Protezione dell'ambiente ................ Pulizia cristalli ................................. Pulizia e manutenzione – carrozzeria ................................ – cristalli ....................................... – interni vettura ............................ – parti in plastica e rivestite .......... – parti rivestite in vera pelle .......... – proiettori anteriori ...................... – sedili e parti in tessuto ............... – sedili in pelle.............................. – vano motore.............................. Pulsante TRIP ................................ Pulsanti di comando ...................... Quadro e strumenti di bordo......... Quadro strumenti ........................... 38 37 36 184 100 101 136 63 30 164 165 166 166 167 165 166 166 165 77 69 66 66 Rifornibilità .................................... 61 Rifornimenti.................................... 186 Rifornimento della vettura............... 61 Riscaldamento e ventilazione ......... 22 Risparmio di combustibile .............. Ruote e pneumatici – Fix&Go automatic (kit) ............... – pressione di gonfiaggio pneumatici ................................ – riparazione ruota ....................... – Ruote e pneumatici ................... – sostituzione ruota ...................... Sedili............................................. Sensori di parcheggio .................... Simbologia..................................... Sistema ABS.................................. – Intervento del sistema ............... Sistema "Alfa D.N.A." ..................... – Modalità "All Wearher"............... – Modalità di guida....................... – Modalità "Dynamic" ................... – Modalità "Natural" ..................... – Modalità "Race" ........................ Sistema Alfa Romeo Code ............. Sistema ASR (AntiSlip Regulation.................................... Sistema blocco combustibile.......... Sistema CBC (Cornering Braking Control) ........................................ Sistema DTC (Drag Torque Control) ........................................ Sistema EBD.................................. Sistema "Electronic Q2 ("E-Q2")".... Sistema EOBD ............................... 118 125 182 125 161 129 16 53 10 44 44 48 50 48 49 48 49 10 45 34 44 45 44 46 51 Sistema ESC (Electronic Stability Control) ........................................ Sistema HBA ................................. Sistema Hill Holder......................... 43 46 45 Sistema Pre-Fill (RAB - Ready Alert Brake) .................................. 46 Sistema S.B.R. (Seat Belt Reminder) .................................... 100 Sistema T.P.M.S. (Tyre Pressure Monitoring System) ...................... 56 Sollevamento della vettura ............. 144 Sospensioni ................................... 177 Sostituzione di una lampada .......... 133 – Indicazioni generali .................... 133 sostituzione lampade.............. 137-138 Sostituzione lampade – luci esterne................................ – luci interne................................. Sostituzione ruota .......................... Specchi retrovisori.......................... – Specchi esterni ......................... – Specchio interno ....................... Spie e messaggi ............................ Spruzzatori lavacristallo.................. Sterzo ............................................ Stile di guida .................................. 136 139 129 18 18 18 78 163 178 118 Strumenti di bordo – contagiri .................................... – display....................................... – indicatore livello combustibile .... 68 66 68 – indicatore temperatura liquido raffreddamento motore.............. – Strumenti di bordo .................... – tachimetro................................. 68 66 68 Tachimetro (indicatore di velocità) ....................................... Tachimetro ..................................... Tasca portaoggetti ......................... Tasca retroschienale....................... Tergicristallo/lavacristallo ................ – Funzione "Lavaggio intelligente"................................ 68 68 36 37 30 30 Tergicristallo – sostituzione spazzole ................ – spazzole.................................... Traino della vettura ......................... – Aggancio anello di traino ........... Trasmettitori radio e telefoni cellulari......................................... Trasmissione .................................. Trasportare bambini in sicurezza .... Trip Computer ................................ 163 162 145 145 53 175 102 75 Uso del cambio ............................ 112 Vani portaoggetti........................... Vano motore – lavaggio..................................... – verifica dei livelli ......................... Versioni carrozzeria ........................ Vetri (pulizia) ................................... Voci menu...................................... Volante........................................... 35 165 153 172 165 70 17 PARTS & SERVICES TECHNICAL SERVICES - SERVICE ENGINEERING Largo Senatore G. Agnelli, 3 - 10040 Volvera - Torino (Italia) Fiat Group Automobiles S.p.A. Pubblicazione n. 530.05.037- Edizione 1 - 10 /2014 Proprietà riservata. Riproduzione, anche parziale, vietata senza autorizzazione scritta di Fiat Group Automobiles S.p.A. COP ALFA 4C LUM IT 11/07/13 09.50 Pagina 1 ITALIANO Alfa Services USO E MANUTENZIONE